Fringe 4×02 – Una Sera Di OttobreTEMPO DI LETTURA 1 min

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Dopo il primo episodio d’introduzione ecco che arriva il tipico riempitivo in attesa di far rientrare in campo il buon Peter che viene stipendiato per non far nulla, solo qualche parola e neanche un’apparizione in “una sera di ottobre”. Possiamo anche pazientare per ora, tanto tutti noi sappiamo che è solo questione di un altro paio di puntate e lo ritroveremo di nuovo protagonista.
La puntata di oggi, pur essendo un fill-
in, è molto intrigante perchè viene analizzato per la prima volta un caso di una realtà parallela utilizzando entrambe le Olivie ed entrambe le versioni del killer of the week, gran bella idea che, se necessario, serve ancora una volta a dimostrare quanto il buon Fringe sia un procedurale sottovalutato e di qualità nettamente superiore a tanti altri che spopolano, sparando a caso sulla folla cito C.S.I. e The Mentalist.
Durante il caso viene alla luce il fatto che il Broyles versione Rossa è vivo e vegeto e questo porta a pensare che una serie di cose che sono avvenute nelle altre 3 stagioni possa non essere uguale nelle nuove realtà, ricordiamo infatti che Broyles Rosso era morto ammazzato da Walternativo. Piccole novità che fanno bene al cuore e alla serie…

PRO:
  • Ottima interpretazione di Anna Torv che dalla 1° stagione ad oggi ha fatto passi da gigante
  • Le ossessioni di Walter
  • L’Astrid della realtà Rossa è sempre super efficiente e involontariamente simpatica
CONTRO:
  • Poco Walter
  • Troppo poco Peter

Parlare di trama orizzontale è un po’ riduttivo per Fringe e quindi dire che ce n’è stata poca sarebbe un errore perchè è proprio qui che sta il punto di forza di Fringe: è l’unico procedurale che ingloba totalmente il caso della settimana con la trama orizzontale. Quindi applausi e avanti con la prossima.

VOTO EMMY

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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