The Big Bang Theory 5×12 – La Manovra Del DiademaTEMPO DI LETTURA 2 min

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Ormai più guardo TBBT e meno aspettative mi pongo. Chiamatelo meccanismo di autodifesa, perdita di ogni speranza o sfiducia nel mondo, non importa. Questo non è il vero TBBT, lo sappiamo sia io che voi e quindi, se una volta quando lo guardavo ero sicuro di divertirmi per 20 minuti, ora non è più così. Se finora si son salvate 3-4 puntate e tutte le altre per essere divertenti erano da ricordare come la mattina dopo una serata alcolica, sembra che nei restanti
episodi ci si debba aspettare altre 3-4 eccezioni alla regola della noia, interessante prospettiva. Nasce quindi un dubbio: continuare a seguirla o mollare tutto e vivere con un bel ricordo prima di rovinarlo definitivamente? A voi la scelta, francamente per ora tendo a resistere, vediamo quanto duro…
Mi sento di ringraziare gli autori oggi perchè ci hanno concesso gentilmente di vedere Howard per più di 45 secondi, quasi un record oramai. Con lui infatti le gag non mancano, specialmente in occasione dei giochi di prestigio e nel particolare con la colomba morta. Quello che oggi non convince è invece Sheldon e il suo rapporto con Amy che pur provocando qualche sorriso non riesce nell’intento di far ridere di gusto come al solito. Va bene che si sta evolvendo un po’ e che ci sono dinamiche nuove nel loro fidanzamento ufficiale ma quello che si è visto fin qua non basta e si può fare decisamente meglio perchè sketch come l’orologio da taschino o la cena del mese alla Cheesecake Factory non bastano per sostenere l’enorme macigno di attenzioni e aspettative che sono rivolte su TBBT.

PRO:
  • Wolowitz e Bernadette che fanno i maghi
  • La colomba morta nella scatola
  • Meno Leonard per tutti.
CONTRO:
  • Sceneggiatori incapaci
  • Where are you Rajesh?

Come detto le aspettative da ora in poi si riducono al minimo, questo episodio trasuda di noia da ogni pixel ma comunque in linea con una stagione che definire sottotono è un complimento.

VOTO EMMY

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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