Fringe 4×10 – Visioni ForzateTEMPO DI LETTURA 2 min

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E’ impossibile che non abbiate mai sentito parlare della saga cinematografica di Final Destination, ci sono ben 5 pellicole pronte a testimoniare il fatto che non si può sfuggire al proprio destino. A supporto di questa tema arriva l’episodio di oggi che potrebbe tranquillamente essere una rivisitazione in chiave fringesca del noto franchise cinematografico e ne è anche un chiaro omaggio . 

Chiaramente per non ricevere accuse di plagio gli autori non hanno potuto/voluto ricopiare in toto il modus operandi della Morte e si sono concentrati nel raccontare la storia di una adolescente che “soffre” di visioni riguardanti le morti di chi incontra. La giovane, se da un lato prova invano a salvare queste persone informandole tramite un disegno della loro fine, dall’altro è vittima di se stessa perchè cattura involontariamente su di sè le attenzioni di forze dell’ordine e di un’azienda a caso il cui nome comincia per Massive. In tutto questo gioco premonitore non può che finirci dentro la divisione Fringe e nello specifico una Olivia che vive tra forti emicrani, sulla cui natura ci sarebbe da discutere per un po’, e la sentenza di morte emanata da Settembre l’Osservatore. Quindi non è un caso che il tema della puntata sia lo sfuggire alla morte incombente, scelta decisamente azzeccata per approfondire l’aspetto psicologico della nostra biondina.
Risulta abbastanza inutile quanto fastidiosa la presenza di Nina Sharpe che è tutto tranne ciò che sembra. Oggi viene chiamata in causa solo per occupare minuti preziosi di show ma non è questo ciò che ci aspettiamo da lei in questa sua nuova versione di viscida doppiogiochista, tuttavia per dar peso a queste comparsate ecco arrivare l’Osservatore a sinonimo di importanza narrativa di tutto ciò. Francamente mi sfugge il perchè sia presente mentre una vecchiotta prepara da mangiare alla figlia adottiva però mi accontento di prenderne atto e di guardare avanti al futuro in cui questa finta facciata verrà smascherata.

PRO:
  • Peter spiega ad Olivia chi è Settembre
  • Il viaggio interiore che si compie insieme alla “veggente” e ad Olivia.
  • Il tizio impalato dalla trave
CONTRO:
  • Riceve più attenzione il padre della ragazza che Walter: inconcepibile
  • Non viene minimamente presa in considerazione la situazione critica causata da David Robert Jones

Puntata quasi di stasi narrativa per i nostri in cui Peter compare quasi meno di quando fluttuava nella realtà e Walter cerca di giostrarsi al meglio i suoi 5 minuti di spiegazione scientifica sulle onde cerebrali particolari della ragazza. Posso accettare di buon grado un episodio come questo che scorre via veloce e che per una volta scinde il cattivo dalla settimana dal personaggio con i superpoteri ma vivo con la speranza che presto potremo ritornare a parlare di mutaforma e realtà Rossa.

VOTO EMMY

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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