Fringe 4×13 – Un Essere Umano MiglioreTEMPO DI LETTURA 2 min

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Ho pensato di andare a giocare al Superenalotto visto che ho azzeccato la previsione che ci fosse lo zampino di Nina Sharpe dietro l’improvviso bacio di Olivia a Peter. Bè diciamo che ho indovinato al 90% perchè effettivamente non è la vera Nina da quanto si è scoperto nel finale ma un mutaforma alleato con David Robert Jones. E come lo si è scoperto? Ma ovviamente andando a rovinare per
l’ennesima volta la storia d’amore più travagliata tra tutti i telefilm scifi: rapendo dal nulla un’Olivia euforica di aver (ri)scoperto l’amore col suo amato Peter che non riesce a credere a se stesso. Che si aprano le danze ora che tutte le carte sono in tavola e ci apprestiamo ad entrare in una fase critica e pienissima del serial con un nuovo status quo dei protagonisti che non riescono a passare un mese senza che, per nostra fortuna e per loro sfortuna, qualche avvenimento modifichi radicalmente le loro vite. 
L’episodio segue un doppio filone narrativo: Walter e Lincoln indagano sulla presenza di Cortexiphan nelle analisi di Olivia; Olivia,Astrid e Peter indagano su un ragazzo “pazzo” che sente le voci. Partiamo analizzando il secondo che parte bene e finisce banalmente con la morte del creatore in provetta ammazzato dai suoi stessi figli di cui alcuni vengono catturati ed altri vengono mandati nel dimenticatoio narrativo come se non importassero a nessuno. Soffermandoci su Walter e Lincoln invece, arriviamo al tanto sospirato smascheramento pubblico di Nina la mutaforma, le cui conseguenze ci saranno rivelate solo nel prossimo episodio, conseguenze che spero castigheranno per bene la vecchiotta dai capelli rossi.
Dettagli, questi sconosciuti. Quello che mi urta di più in questo episodio è la mancanza di attenzione verso i particolari. Il dimenticarsi dei figli telepatici che assassinano il padre e che scorrazzano felici per Boston non è una cosa molto normale, così come non è normale, ma soprattutto accettabile da parte di un serial come Fringe, che si dia per scontato che il telespettatore si beva il modo in cui Olivia viene rapita dal benzinaio. Cioè volete farci credere che il gestore della stazione di servizio non si rende conto di chi entra dentro il negozio quando è palese che se ne sia accorto? Mancanza di budget o mancanza di voglia? O magari solo una presa per il culo? Tutto questo mi puzza tantissimo da svista narrativa degli autori purtroppo che per ora ci danno troppe emozioni e poche risposte ad una situazione che si complica minuto dopo minuto.

PRO:

  • Walter che si beve la fiala di finto Cortexiphan alla russa
  • La fatica che Peter fa per rimanere distaccato da Olivia
  • Walter mentre fa il papà che becca il figlio con la fidanzatina


CONTRO:
  • Caso del giorno da dimenticare
  • Il modo discutibile in cui è scomparsa Olivia nella stazione di servizio

Se non fosse per la gravità della situazione sarebbe una puntata da dimenticare, un mezzo filler che non soddisfa pienamente ma che è pur sempre godibile anche se mal fatto.

VOTO EMMY

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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