The Big Bang Theory 5×13 – L’Ipotesi Della RicomposizioneTEMPO DI LETTURA 3 min

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Sembra che qualcuno laggiù nella stanza degli autori mi abbia ascoltato e abbia messo una pezza, almeno per oggi, al terribile andazzo che sta avendo questo serial. Più che una pezza questa 5×13 sembra più un miracolo divino sceso sulla terra per mano divina dello sceneggiatore
nonchè ideatore della serie Chuck Lorre. Molti di voi la potranno pensare così ma il sottoscritto, che vive di gossip, easter eggs e particolarità nascoste delle serie tv, sa che questo non è un episodio come gli altri e che esiste un motivo grande come una casa se l’episodio è così bello e speciale nel modo in cui racconta “l’ipotesi della ricomposizione”: con questa puntata TBBT festeggia il 100° episodio! Cento! Cento! Cento!
Quindi ecco a voi spiegato il perchè di una puntata così bella, per certi versi epocale, in cui tutto ma proprio tutto funziona a dovere. Perfino Raji ed Howard smettono di fare la parte degli statali che vanno a lavoro solo per timbrare il cartellino e si guadagnano una parte di meritata attenzione. E se a questo aggiungiamo che addirittura Amy mi ha fatto sorridere con le sue battute, direi che TBBT è tornato ai livelli di un tempo, il condizionale è d’obbligo visto l’andazzo della stagione.
La regia e la sceneggiatura dell’episodio è ciò che non ti aspetti, sorprendente, ben fatta, chiara e al contempo estremamente complicata da rendere spontanea. Per 18 minuti seguiamo la paranoia galoppante di Leonard che immagina come potrebbe andare se chiedesse a Penny di uscire da soli a cena, paranoia che si ripropone diverse volte per bocca di Penny stessa che reguardisce Leonard di remuginare troppo su qualsiasi cosa. Insomma è tutto frutto del suo subconscio da nerd ma ragazzi: che paranoie! Nemmeno con la miglior marjuana credo che si possano fare dei viaggi del genere. Momenti di imbarazzanti discussioni che avvengono nel cuore della notte tra Leonard ed Sheldon in cui il primo cerca di giustificare invano la sua fittizia pisciata dal benzinaio in vestaglia nel cuore della notte e alla fine è costretto ad andare a comprare della carne essicata la dicono lunga sull’autoconsiderazione che il Dott. Hofstadter ha di se stesso. L’ironia di una situazione simile è più forte di cento, numero a caso, battute di Amy. 
La cosa più sorprendente di tutto però rimane la sua scelta finale, in parte dovuta all’amore di sempre, in parte dovuta alla solitudine che noi tutti proviamo ed in parte dovuta al detto “ogni lasciata è persa”. Quanti dopo un trip simile avrebbero fatto lo stesso la sua richiesta? Ma poi la verità è che ci si può riflettere quanto si vuole ma quello di Leonard è solo uno dei tanti futuri che si potrebbero avverare, di certo non è sicuro, potrebbe accadere ma finchè non si prova…

PRO:
  • La sfilza di doppi sensi di Sheldon mentre gioca con Koothrappali e Wolowitz
  • Il dialogo nel cuore della notte con Sheldon sulla carne essicata
  • La scelta finale
  • La diversa versione dei dialoghi sulle uscite a 4
  • Offese allo Spock di Zachary Quinto e complimenti a Sandra Bullock
  • Penny all’altare col pancione
  • Lo spray per l’asma sempre indispensabile per l’effetto nerd
CONTRO:
  • Vorrei sempre più spazio per il duo di supporto Howard e Raji
  • I calzini di Leonard sono una cosa che eviterei volentieri di vedere

Puntatona che fa impallidare le altre discutibilissime uscite stagionali della serie che con questo centesimo episodio segna il suo ritorno alla magnifiicienza. Sperando che non sia solo un lampo di genio in questo oblio narrativo anche detto “Quinta Stagione”, il consiglio è di tenervi bene a mente le sensazioni ed i ricordi che ci ha regalato questa 5×13 nel caso in cui andassimo ancora incontro ad impressionanti buchi sceneggiativi. Buon compleanno Big Bang!

VOTO EMMY

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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