Fringe 4×14 – La Fine Di TuttoTEMPO DI LETTURA 3 min

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Stellare è forse la parola più adatta a descrivere la magnifenza di questo episodio. C’è tutto: amore, azione, morti eccellenti, rivelazioni di segreti dentro la testa di un Osservatore, amori proibiti, lampadine che si accendono. Cosa volete di più da Fringe?
Gli shock della puntata sono molti a partire dalla morte presunta di Settembre, che è scomparso improvvisamente, per finire con la rottura definitiva tra Olivia e Peter sancita da Peter stesso. Pazzo direte?
In realtà è solo un povero Romeo che ha tradito inconsciamente la sua Giulietta con una Giulietta di un altro universo, cose che non accadono normalmente nelle tragedie shakespeariane. Come tutti sanno ciò che appassiona di più gli spettatori è il coinvolgimento romantico e una love story tragica e dannata è senza ogni ombra di dubbio il fulcro catalizzatore degli eventi. Non la pensate così? Ricredetevi perchè, sebbene non abbia usato le stesse parole, anche Settembre lo ha detto ad un Peter neanche tanto traumatizzato dalla scoperta di avere avuto un figlio con la Giulietta, ops Olivia sbagliata. Il tempo passato è corretto perchè con la sovrascrizione degli eventi dovuti alla cancellazione dalla linea temporale di Peter non ci possono essere nè ricordi nè progenie di Peter stesso dal momento che non è mai vissuto, quindi salutate per ora Henry, il figlio nato dall’Olivia Rossa. Di Henry e non solo si parla in termini di “giusto” e “sbagliato”, del fatto che è stato fatto con l’Olivia sbagliata e che certi avvenimenti è giusto che avvengano mentre altri è sbagliato che siano avvenuti.
L’Osservatore nella sua mente continua a sviscerare particolari importanti ma alcuni li cogliamo solo noi al posto di Peter, tipo il “torna a casa” usato col doppio significato di tornare fisicamente nella sua abitazione al campus e di casa intesa come universo d’origine. Di questi chiaramente Peter capisce solo il primo significato, infondo perchè facilitargli la vita giusto? In mezzo a quella specie di acquario dell’universo che è la mente di Settembre scopriamo anche chi sono gli Osservatori: ultimo stadio degli esseri umani di uno dei tanti futuri che, essendo scienziati amanti delle scoperte, presenziano ad ogni evento importante che avviene negli universi. E almeno questo ce lo hanno spiegato, forse J.J.Abrams ci ha messo lo zampino memore degli errori commessi in Lost.

Ovviamente per tante risposte non possono che saltar fuori altrettanti quesiti. Di Nina Sharpe quante ce ne sono? 2-3-Infinite? Se quella che è imprigionata con Olivia è chiaramente un mutaforma, la stessa certezza non la si può avere per quella sotto custodia dell’FBI. Si tende un po’ a ricreare l’effetto Benjamin Linus e a mettere in costante dubbio le sue intenzioni, a soppesare ogni singola parola sviscerandola come se ci fosse sempre un doppio senso occulto. Brava l’attrice ma altrettanto bravi gli autori a rendercela così ostile e odiata, mi aspetto che estragga una siringa narcotizzante in ogni momento da quanta fiducia mi ispira.
Ultimo ma non ultimo c’è David Robert Jones. Mutaforma? Umano geneticamente modificato? Alieno? Alieno magari no ma di sicuro qualcosa di speciale ce l’ha perchè sopravvivere come se niente fosse ad una pallottola sparata in gola non è da tutti. E anche grazie a questo escamotage l’hype sale alle stelle, anzi agli Emmy.
Davvero complimenti a David Fury che ha sceneggiato il miglior episodio di questa stagione, credo davvero insuperabile.

PRO:
  • Tutto, dalla recitazione alla trama.
  • Un plauso per la rievocazione dell’accensione delle lampadine da parte di Olivia
  • Nina o non Nina?
CONTRO:
  • Unico neo è la decisione finale di Peter che non mi aspettavo

Semplicemente il miglio Fringe che possiate mai ammirare. Perle, perle e ancora perle.

VOTO EMMY

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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