Game Of Thrones – Il Trono Di Spade 2×10 – Chiunque Può Essere UccisoTEMPO DI LETTURA 4 min

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Tralasciando l’ignobile cambiamento del titolo di questa season finale che era molto più d’effetto con Valar Morghulis detto con la pronuncia di Jaqen H’ghar, questo finale di stagione è concentrato tutto sugli effetti post battaglia di Blackwater che altro e negli
ultimi 5 minuti getta le basi per l’anno prossimo. Se per gli effetti speciali dello scorso episodio ci si poteva congratulare con la HBO, quelli usati per l’esercito di White Walkers e mostri vari che si dirigono verso la Barriera lascia un po’ a desiderare, come dire “Abbiate pietà, abbiamo già speso tutti i soldi di CGI per la scorsa puntata, oggi beccatevi questo assaggio in attesa dell’anno prossimo e scusate per gli effetti”.
La sensazione che si ha con questo season finale è quella che si ha avuto per tutto l’arco della stagione, tanto rumore per nulla o quasi. Si perchè, se per 8 puntate abbiamo aspettato che ci venisse mostrata l’agognata battaglia di Blackwater e alla fine siamo stati ricopensati adeguatamente, anche qui per buona parte di questi ultimi 65 minuti finali assistiamo ai giochi di potere dei protagonisti che, per quanto possano essere appasionanti e intriganti, servono solo a promettere qualcosa che solo negli ultimi 2 minuti ci viene rivelato. Due minuti che valgono l’intera puntata sia chiaro, tuttavia rimangono comunque sempre e solo 2 minuti di 65 fatti di chiacchiere e poco altro. Ecco detto così sembra che l’episodio sia da lasciare nel dimenticatoio ma in realtà non è così. Quello che voglio far trapelare da questa recensione è il senso di frustrazione che mi ha pervaso per tutti i 10 episodi lasciandomi in pace solo nello scorso, un po’ come se avessi un prurito che non ti puoi grattare e che appena fai qualcosa per farlo passare subito dopo ritorna insistente. Insomma, la metafora è chiara…
A parte questo qui si chiudono alcune sottotrame e se ne riaprono altrettante. Quali? Bè senza il bisogno di citare l’esercito oltre la Barriera che serve solo per darci la carota da seguire per il resto della stagione, mi soffermerei più sull’ennesimo cambio dello status quo di Tyrion a favore di suo padre Tywin. Era chiaro che quando sarebbe tornato avrebbe ripreso il ruolo di Primo Cavaliere di Joffrey, tuttavia il buon Folletto confidava in qualche segno di riconoscimento per aver salvato Approdo del Re da una fine certa. Per lui solo un bello sfregio in testa ed una pacca sulle spalle in attesa di altre decine di trappole sferrate da sua sorella.
A proposito della disfatta di Stannis, forse ero l’unico che se lo aspettava imprigionato nelle carceri di King Joffrey visto che lo avevamo lasciato in cima alle mura invece di trovarlo di nuovo chissà in quale rifugio tra le grinfie di Melisandre che se lo rigira come e quando gli pare promettendogli mare, monti e troni di spade a caso. Anche qui promesse che sono tutte rimandate alla terza stagione.
Parlando degli Stark la loro situazione non cambia praticamente per nessuno ad eccezione di Arya che per merito di Jaqen H’ghar riesce a scappare con i suoi amici e viene invitata ad andare con l’uomo senza volto a Braavos per essere allenata ma alla fine decide di tornare dalla sua famiglia, in che modo non si sa però aspetteremo anche questo oltre alle mosse di Robb che deve riprendersi ancora Winterfell.
Insomma ancora tanta carne al fuoco ma ancora cruda, la cottura lenta di questa stagione avrà giovato anche agli ascolti e alla fama della serie ma di per sè ha portato poche novità e poca azione, basti pensare che la scena clou di questa 2×10 è la morte di Pyat Pree per mano dei draghi di Daenerys, tornati finalmente dalla Mother Of Dragons che è pronta a far piazza pulita di chiunque si metta tra lei ed il trono di spade, vedasi Pyat Pree e il finto magnaccia Xaro Xhoan Daxos. Per quanto bella sia Emilia Clarke, se l’apice avventuroso dell’episodio lo si raggiunge con lei capite da soli che siamo sempre al solito tran tran. Per fortuna c’è un esercito oltre alla Barriera…
PRO:
  • L’uomo senza volto
  • L’esercito di White Walkers 
  • Mother Of Dragons che tira fuori gli artigli e promette fuoco e fiamme
  • L’apparizione di Khal Drogo che ha in braccio il figlio Rhaego
CONTRO:
  • Per quanto dovremo sopportarti ancora prima di vederti decapitato Joffrey?
  • Poca azione e trama un po’ blanda che si sofferma troppo sul post Blackwater

Più che un commento all’episodio è un commento all’intera stagione che tra alti e bassi ci ha fatto agognare una guerra risolta con un nulla di fatto visto che i pretendenti al trono sono ancora tutti lì a progettare strategie di guerra. A movimentare il tutto arriverà la fine del mondo dal Nord, solo che potrei scommettermi la casa che non succederà niente per le prossime 8-9 puntate della prossima stagione prima del botto finale come successo qui. Chi vivrà vedrà, speriamo non tu Joffrey.

VOTO EMMY

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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