Wilfred 2×09 – ServiceTEMPO DI LETTURA 2 min

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“The things that lies at the foundation of positive change is service to a fellow human being.” 

“Aiutare un altro essere umano è la base del cambiamento positivo.”
Lee Iacocca

Dopo lo scorso episodio la tensione e le aspettative sono salite vertiginosamente per Wilfred ma,

constatando quanto manca al season finale forse è meglio darsi una calmanta. La doccia fredda ce la fornisce direttamente questo episodio ed in particolare la sorella di Ryan.

Se lo scopo degli autori è quello di farcela odiare il loro obbiettivo è pienamente centrato e la scusante che è incinta e quindi isterica non la beviamo. L’insolenza e la sfacciataggine di Kristen è da premiare con una tortura di Saw e, se tanto mi dà tanto, il bambino che ha partorito oggi è probabilmente l’anticristo.
Chi si salva nella famiglia Newman quanto a simpatia è la madre di Ryan, Catherine, che tra uno psicofarmaco e l’altro regala delle perle al livello di Wilfred. Basti pensare al momento in cui Kristen partorisce e le dice “Brava Mittens, stai andando bene” e Mittens è il gatto che le è appena morto. Impossibile trattenere le risate con queste uscite.
Mi piace pensare che gli sceneggiatori abbiano utilizzato questi due personaggi pensando al karma in quanto se guardando una vorresti spaccare lo schermo ogni volta che apre bocca, per l’altra potresti costruire statue di marmo nelle piazze o dare il suo nome alle tue figlie. Chi sta nel mezzo è ovviamente Ryan che, vittima degli eventi, decide di scappare senza una meta con il cane della vicina e la madre psicolabile. A mente lucida non proprio la migliore delle idee…
In tutto questo mare di azioni scelte a caso, la più importante e soprattutto la più inaspettata ci sorprende ad inizio puntata con un  “vado a chiamare mia moglie”. Ci mancheranno i tuoi discorsi di incoraggiamento Jeremy.
Se a fine puntata ci fosse la domanda “ti è piaciuto l’episodio?” la risposta sarebbe un “ni”. Evoluzione psicologica e prese di coscienza da parte di Ryan non ce ne sono, miglioramenti nella trama orizzontale neanche; quello che ci rimane sono 20 minuti di battute non scontate e qualche irritazione d’ortica per Kristen, tutto sommato poteva andare peggio.

PRO:
  • Wilfred con i denti insanguinati
  • Mittens, Mittens, Mittens…
  • Scena del parto
CONTRO:
  • Devo davvero citare di nuovo Kristen?
  • Vogliamo il padre di Ryan!

Puntata passabile ma, come ho detto, le aspettative dallo scorso episodio si sono alzate e smorzare così gli animi non è forse la migliore delle idee. Next.

VOTO EMMY

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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