Fringe 5×01 – Transilience Thought Unifier Model-11 – Unificatore Di PensieriTEMPO DI LETTURA 5 min

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Ripartiamo con una nuova, speriamo avvincente, stagione di Fringe.
Il trio Abrams, Kurtzman e Orci immergono le vicende della quinta serie nel 2036, in un mondo fortemente cambiato, di cui abbiamo già avuto un’assaggio nella 4×19, dove un’intrepida ventunenne Enrietta Bishop, propio figlia di Peter e Olivia e agente Fringe ma facente parte della

Resistenza contro gli osservatori, salva Walter, il padre e Astrid dall’ambra per ottenere il piano che il professore aveva escogitato per sconfiggere definitivamente gli osservatori.
L’episodio si apre con un ricordo, riaffiorante in un sogno di Peter, del 2015; Lui, Oliv e una bambina (Etta) mentre sono al parco, quando d’improvviso iniziano ad arrivare molti osservatori, come predetto in precedenza da Settembre alla fine della quarta stagione; è l’inizio dell’invasione, il panico si scatena tra le persone del parco e improvvisamente buio. Peter si risveglia in un’ospedale da campo in mezzo al caos e cerca subito la figlia, vedendo Olivia distesa e priva di sensi, ma nessuno ha visto la sua bambina. Si risveglia da questo incubo in una camera, con il padre immancabilmente in mutande.
L’istinto lo porta subito a controllare che la neo-ritrovata prole sia in  salvo. Constatato ciò, quel tenerone di Bishop Jr. e li altri ripartono nella ricerca di Oliv, l’ultimo posto dove è stata sentita da Walter era a NY. Arrivati nel punto indicato dal professore, sotto la costante presenza iconografica degli osservatori e la constatazione di alcuni tristi cambiamenti dovuti agli stessi, individuano una formazione di ambra.
Ma la bionda di Jacksonville non c’è, i corpi che erano imprigionati sono stati portati via dagli zingari dell’ambra… Piccola nota personale per i sonori sceneggiatori: GLI ZINGARI DELL’AMBRA??? Stiamo scherzando? Trovami qualche altro nome, i predoni, i trafficanti, non so i tombaroli dell’ambra, ma gli zingari no, non siamo mica in un film di Kusturica.
Sigla (nuova, colorazione blu con parole come libertà, individualismo, etc. che rispecchiano i temi importanti per l’umanità oppressa che ritroviamo in questo tempo) e poi via al mercato nero, ricco di colori al neon e dove Walter rivela la sua passione per le asiatiche, buon gustaio.
Qui barattano l’informazione su dove si trova la probabile Olivia, da un grassetto doppiogiochista: ricordate chi è? E’ uno dei volti noti che ci hanno accompagnato nelle varie stagioni e che Peter e Olivia stessa hanno consultato più volte per avere accesso a libri smarriti. Ora sappiamo che oltre ad essere un letterato di vecchia data è anche uno stalker della nostra bionda.
Mrs. Bishop è stata comprata dal vecchio e caro Markham, il libraio pare essere follemente innamorato di lei anche se al momento la usa come tavolino da salotto. Recuperata O. e caricata nel furgone Peter si accorge che suo padre si è attardato. Etta sale e un osservatore appare nella casa, lei grida al nonno di scappare e rimane ad affrontare il “pinguino” uccidendolo. Tornata da Peter scopre che Walter non c’è, ma è troppo tardi i lealisti sono arrivati, costringendoli così a scappare; il genio viene così catturato e portato in detenzione dove viene torturato mentalmente da Windmark (un osservatore di grado molto elevato) per scoprire i piani del vecchio team che è stato riesumato. Nel frattempo Olivia viene liberata, la famiglia ora riunita escogita un piano per liberare nonno Bishop con l’aiuto di un congegno ideato dalla resistenza che fa sembrare le persone completamente morte, così da poter introdurre Peter tramite la figlia all’interno dell’edificio dove interrogano W.
Riescono nell’impresa e una volta tornati a casa scoprono che la Dunam era andata a recuperare un riorganizzatore di idee, infatti come già capito nell’interrogatorio dall’osservatore, Settembre aveva introdotto le parti mancanti del Piano nella mente di Walter in modo disordinato, cosicché se anche fosse stato preso come nel caso appena avvenuto, nn sarebbe stato possibile recuperare le informazioni. Ma sembra che a causa dell’interrogatorio così violento per la mente di Bishop senior siano andate perdute.
L’episodio si chiude con il professore che si sveglia a causa di riflessi luminosi provenienti dalla strada che già a inizio episodio lo avevano disturbato, così spinto dalla curiosità scende e trova dei cd musicali a mo’ di statua. Ne prende uno e lo fa partire seduto in un taxi abbandonato, osservando un tarassaco (un fiore giallo, volevo solo fare il figo sfoggiando le mie nozioni di botanica) che cresce nell’asfalto in un mondo ormai altamente inquinato e povero di vegetazione, dando l’idea che c’è ancora speranza. E da qui sembra finalmente ripartire e dipanarsi l’idea di questa stagione: la speranza di una salvezza. Ovviamente ad opera della famiglia Bishop…
PRO:
  • Un Walter in gran forma
  • La scena a casa di Markham
  • L’ambientazione globale con le immagini persistenti degli osservatori

CONTRO:

  • L’apparizione di Astrid (chissà chi l’ha salvata)
  • Un Peter un po’ spento
  • Gli zingari dell’ambra e la scenografia del mercato nero in generale

Insomma si riparte con una puntata piuttosto movimentata, con un Walter che sembra però essere ricalato in una parte più oscura della sua mente a seguito probabilmente della reintegrazione di tessuto cerebrale avvenuta nella 4×19; un Peter estremamente protettivo come un vero capo famiglia e tutto incentrato nell’amore della figlia; Olivia che ancora non si è mostrata molto e infine Etta che vaga tra lampi di genio, tenerezza infantile per i propri genitori e una parte oscura derivante dalla crescita in un mondo ostile che l’ha lasciata senza genitori.
Comunque come già detto inizio ottimo, uniche pecche gli “amber’s gipsyes”, ma soprattutto la riapparizione incongruente di un’Astrid che sembrava morta nel finale di quarta stagione. Questa si che a mio avviso è una grossa pecca di cui non vi ho voluto parlare prima, ma vi prometto che appena becco quel vecchio mattacchione di J.J. gli darò una bella tirata di orecchi anche per voi.
Terminando, purtroppo nn vi posso parlare dei glifi di questa puntata in quanto, ahimè, le versioni che ho trovato io sono tutte tagliate male e mancano sicuramente un paio di glifi.

VOTO EMMY

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