Once Upon A Time 2×05 – The DoctorTEMPO DI LETTURA 5 min

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Puntata ricca di avvenimenti e rivelazioni per l’episodio numero cinque, intitolato “The Doctor”. Il titolo dovrebbe già darvi una buona dose di indizi su quale sia il personaggio centrale di questa puntata. Ebbene sì! Scopriamo finalmente l’identità misteriosa del Dottor Whale. Per farlo,

i creatori della serie hanno dovuto disturbare niente meno che Mary Shelley ed il suo famosissimo Frankenstein. Per la prima volta, dunque, viene presentato un personaggio che non ha niente a che fare con le novelle popolari, i fratelli Grimm o la Disney; ma facciamo un tuffo direttamente nel romanzo gotico di inizio ottocento. La decisione di andare oltre il confine dei personaggi principali delle fiabe è stata accolta in maniera contrastante dai critici. Dal canto mio, aspetto a pronunciarmi a tal proposito. Posso capire l’intento iniziale di mantenere Storybrooke legata principalmente all’universo Grimmiano o comunque a personaggi propri delle fiabe per bambini e ragazzi, ma veder crescere l’audience episodio dopo episodio ha sicuramente portato gli ideatori della serie ad ampliare il loro repertorio e a dover ricorrere a degli escamotage per mantenere vivi l’interesse e l’attenzione del pubblico. Spero solo che la serie non perda lo spirito con il quale era partita.
L’episodio è incentrato, dunque, sul dottor Viktor che viene avvicinato da Regina ed il Cappellaio Matto perché teoricamente in grado di riportare in vita Daniel, grande amore di Regina e vittima della furia manipolatrice di Cora. Il medico si rende disponibile ad aiutare la ragazza, ma per portare a termine l’operazione ha bisogno di un cuore umano. Regina si reca allora nel caveau di sua madre, sadico reliquiario contenente i sentimenti di tutte le sue vittime, per assecondare la volontà di Frankenstein. Il rituale però ha esito negativo. Regina, persa anche l’ultima speranza di ricongiungersi con il suo amato, completa la sua trasformazione nella Queen che noi tutti conosciamo e si reca da Tremotino per iniziare il suo addestramento al potere e alla magia. Robert Carlyle e Lana Parrilla insieme fanno scintille: mentore ed allieva accomunati da un tragico passato e dediti alla magia come unico mezzo per colmare il proprio vuoto interiore con la vendetta. Regina e Tremotino sono infatti legati a doppio filo, in questo episodio più che mai. Simile è stato il loro percorso personale, simili le ragioni del loro avvicinamento alla magia e simile è anche il modo in cui vengono presentati al pubblico. Due personaggi apparentemente negativi, ma con un doloroso passato alle spalle che li ha portati entrambi a commettere atti crudeli, di cui si stanno a poco a poco pentendo. Il rimorso e la redenzione, infatti, sono i temi principali di questi primi episodi e saranno sicuramente il filo rosso dell’intera stagione. Si può davvero cancellare ciò che si è fatto con un colpo di spugna, o l’unica soluzione è fare ammenda, superare il passato per quanto buio esso sia e ricominciare? Lo scoprirà sulla sua pelle proprio Regina. A Storybrooke il dottor Whale ha infatti portato a termine ciò che non era riuscito a fare nel Mondo Incantato. Daniel è tornato in vita, ma (onorando perfettamente il romanzo della Shelley) la creatura rianimata si rivelerà essere un mostro e non l’umile stalliere di un tempo. Solo Regina riuscirà a calmarlo, confermandogli il suo amore, ma sarà costretta ad ucciderlo, questa volta per sempre. “Lasciami andare oltre”. Queste sono le parole pronunciate da Daniel nell’unico momento di lucidità concessogli. Abbandona i tuoi propositi di vendetta, accetta la mia morte e comincia ad afferrare il presente e non il passato. Se per diventare malvagi serve solo tanto rancore e rabbia, per redimersi occorre molto di più ed il processo è doppiamente doloroso.
Nel corso dell’episodio si scopre inoltre che il dottor Frankenstein si era messo d’accordo con Tremotino per fallire consapevolmente il rituale. Viktor ne guadagnerà un cuore per risvegliare il proprio fratello morto (la puntata infatti si chiude in uno scenario in bianco e nero e la mano del dottore che stringe quella di un paziente risvegliato dal regno dei morti); Tremotino invece avrà la sua adepta tutta per sè. Buffa la frase conclusiva pronunciata da Frankenstein, dopo che il suo assistente aveva elogiato la magia compiuta. “E’ scienza!” esclama fiero il dottore. Non è più la religione, quindi, il nemico numero uno della scienza, ma le arti magiche.
Inoltre, nella porzione di mondo magico ancora esistente, Biancaneve, Emma, Aurora e Mulan incontrano Uncino, che dapprima si finge vittima di Cora, ma poi, messo alle strette dalla bionda sceriffo, rivela la sua identità. Si offre quindi di aiutarle a tornare nel mondo reale grazie ad una magica bussola (non sarà mica la bussola di Jack Sparrow, spero!) che si trova in cima ad un’enorme pianta di fagiolo (vi dice niente?).
PRO:

  • La rivelazione dell’identità del dottor Whale
  • Il rimorso e la redenzione come opposti alla vendetta e al rancore
  • La coppia Tremotino/Regina
CONTRO:

  • La parte dell’episodio dedicata a Biancaneve ed Emma, ormai diventata una noia mortale

Ho deciso di dare un voto alto a questo episodio, non tanto per i colpi di scena o la tensione, dato che ho assistito a puntate migliori da questo punto di vista durante la prima stagione, anche se devo dire che siamo sulla strada giusta, ma proprio per lo sforzo degli sceneggiatori, nonché dei creatori di gettare luce sulla psicologia dei personaggi e di farceli amare (od odiare) proprio per questo.

VOTO EMMY

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