Supernatural 8×01 – We Need To Talk About KevinTEMPO DI LETTURA 4 min

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Nuova stagione: gioia o delusione? Per ora più gioia ma la strada per la redenzione dopo l’ultima indegna stagione è lunga e quale miglior posto dove redimersi per le proprie colpe se non il Purgatorio? Tralasciando questo inglorioso, lo ammetto, gioco di parole, resta però la verità che la settima e dimenticabilissima stagione è stato un bagno di sangue sia per il cast che per gli ascolti e, dopo il cambio di showrunner a vantaggio di Jeremy Carver (un grazie sentito a chi ha avuto il coraggio di cacciare Sera Gamble), questo è l’anno del più che doveroso riscatto ed il primo passo è rendere giustizia alla puntata n°150 dello show.
Avevamo lasciato il neofita profeta asiatico Kevin tra le grinfie di Crowley, Dean e Castiel nel selvaggio purgatorio e Sam abbandonato a sè stesso senza più nessuno su cui poter contare, e di questo possiamo render grazie alla Gamble che ha ucciso uno dopo l’altro tutti i vari coprotagonisti dello show, Bobby in primis. I più che si attendevano la classica puntata dove tutto torna com’era prima e c’è la ricongiunzione dei fratelli sono stati accontentati e viene confermata anche la normale routine di ogni season premiere dove Sam e Dean si ritrovano a fare i conti con gli eventi devastanti che hanno scosso i loro animi. E fin qui nulla di nuovo sul fronte stilistico narrativo, ciò che è interessante è invece il cosa è accaduto nel’ultimo anno visto che si riparte 365 giorni dopo la morte di Dick Roman.
Sam si è accasato con una non meglio specificata nuova fidanzata ed il cane che ha investito per sbaglio e sempre una non ben meglio specificata ragione ad un certo punto prende e scappa via nel cuore della notte per andare nel rifugio di un tempo. Sarà anche cambiato showrunner ma le incongruenze narrative non stentano ad arrivare. Cioè quale ragione logica può portare Sam lontano dalla sua nuova vita per farlo ritornare magicamente insieme al fratello escludendo il fatto che abbiano entrambi due calamite nelle chiappe? E questo è ciò che non quadra sul fronte del Sam sempre più cappellone. Parlando di Dean invece l’unica incongruenza che ho riscontrato è il fatto che il suo taglio di capelli sia rimasto lo stesso in oltre un anno di tempo. Lo so che è una sciocchezzuola ma ammettete che se gli autori stessero più attenti ai particolari ne gioverebbe la credibilità e la nostra ammirazione ed invece ci tocca pensare che Dean si sia tagliato i capelli con il coltello…
Fortunatamente Supernatural non è solo questo e quindi è giusto render merito anche ai lati positivi di questa premiere. Due sono gli scossoni forti che fungeranno da binari per l’intera stagione: il primo è l’esistenza di un Verbo di Dio che può chiudere definitivamente le porte dell’Inferno rispedendo al mittente tutti i demoni, il secondo è senza dubbio “l’amicizia” che ha condotto Dean ad infilarsi un mostro di nome Benny nel braccio sinistro per poi liberarlo sulla Terra. Ora a parte il Verbo su cui Crowley vuole mettere le mani e che fungerà da plot principale, è interessante capire chi o cosa sia in realtà Benny e soprattutto le sue intenzioni. A prima vista sembra un vampiro stando ai denti ma il fatto che la telefonata finale con Dean avvenga di giorno lascia pensare che non sia proprio un vampiro. Detto ciò non ci resta che aspettare di scoprire cosa è successo nel Purgatorio tra lui, Dean e Castiel e sperare che questo alone di mistero si dipani il prima possibile. E comunque Crowley rulez!

PRO:

  • Finalmente una trama coinvolgente e l’assenza del classico nemico invincibile da sconfiggere che aveva stancato
  • Almeno Kevin è rimasto vivo
  • Dean è diventato una specie di Terminator
  • L’Impala puzza di cane
  • Il personaggio di Benny è di certo la novità più promettente
CONTRO:

  • Sam di stagione in stagione continua a perdere carisma
  • Ok che è stato sconfitto Dick ma gli altri leviatani ci sono ancora ed è impossibile che non ci si ponga il problema
  • Troppo sbrigativa e incomprensibile la fuga di Sam dalla fidanzata
  • Un 150° episodio che non rende giustizia alla cifra

Schierate le carte in tavola e visto quello che ci aspetta sembra che almeno nelle intenzioni degli autori non ci aspettino cocenti delusioni come la scorsa stagione ma mai dire mai.

VOTO EMMY

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

2 Comments

  1. Son d'accordo con te su tutto… analisi perfetta dell'episodio.
    Comunque… vabbè si sa che tra i 2 fratellini quello più "interessante" è sempre stato Dean… tra l'altro la cosa assolutamente inspiegabile a livello di trama è come Sam possa "mollare" tutto in questo maniera considerando quello che ha passato.

    Che poi… sai mica se questa sarà la stagione finale?

  2. dean dice a sam che metà dei suoi numeri di telefono sono off, per cui presumo che dean sia riuscito a contattare sam in uno dei numeri attivi e si siano dati appuntamento al rifugio. O almeno così ho inteso io. Poi sicuro che la tipa che è a letto con sam è la dottoressa che ha salvato il cane

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