Grey’s Anatomy 9×05 – Beautiful DoomTEMPO DI LETTURA 7 min

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Emerson diceva “La vera amicizia non è schiava del tempo e
dello spazio, la distanza materiale non può separarci davvero dagli amici”. E questo
è esattamente il caso di Meredith e Cristina. Un’amicizia che nel corso delle
stagioni è diventata sempre più forte e ci ha fatto assistere a momenti
difficili e ad altri accompagnati da grandi risate. Da quando è iniziata questa
nona stagione di Grey’s

Anatomy, non ho potuto fare a meno di pensare a quanto
i personaggi siano cresciuti ed evoluti. Così, come tutto il resto e come tutti
gli altri, anche le “gemelle siamesi” sono diventate delle donne forti e responsabili.
Chi di noi non si ricorda di quell’esilarante scena in cui Cristina e Mer erano
chiuse in bagno, dopo una bella sbronza, arrabbiate: una con Burke, e l’altra con
il suo McDreamy, che aveva appena scoperto, essere un uomo sposato, e si era
appena definita Vuota Come Un Lavandino Stappato. Questa quinta puntata è stata
un omaggio a questa bellissima amicizia, e ci ha fatto vedere quale “destino” avesse in serbo per loro Shonda.
Dopo esserci chiesti più volte come mai Mer non avesse ancora pianto
per la morte della sorella, finalmente in questa puntata, complice anche un brutto
incidente, la ragazza realizza realmente che Lexie non c’è più. Qualcuno
potrebbe sentirsi dispiaciuto dal fatto che non si sia parlato abbastanza di
Lexie, oppure ha pensato che avrebbero potuto farla comparire, per esempio come ricordo o
come Denny Duquette. Ammetto di averci sperato anch’io ma penso che Shonda
voglia dirci “si ragazzi, Meredith soffre ma allo stesso tempo la vita va
avanti…” Tutti noi sappiamo che l’uscita di scena della Piccola Gray e del
Dottor Bollore ha fatto infuriare molti appassionati, però questa stagione è
all’insegna dell’elaborazione di questa brutta vicenda e dell’evoluzione, che
altrimenti non potremmo vedere se continuassero a parlare di chi non c’è più.
Tanto so, che noi Grey’s Dipendenti ci ricorderemo sempre di questi personaggi un
po’ sfortunati, che se ne sono andati senza poter coronare il loro (e il
nostro) sogno d’amore. Comunque a me piace immaginarli chissà dove, felici e
contenti, a vivere una vita ricca e piena d’amore.  Dalle parti del Minnesota, invece, continua la
vita di Cristina e la bellissima amicizia con il Dottor Thomas. Il sorriso
della dottoressa Yang è finalmente rispuntato insieme alla sua “Meredith” del
posto. Una scena particolarmente divertente riguarda la colazione portata, in
modo al quanto paterno, da Thomas. Grazie al dottor Thomas Cristina, ritrova il sorriso anche se, in realtà, si sente una donna sola che non riconosce la sua
immagine allo specchio. Come già detto più volte, lei è stata la persona più
traumatizzata dall’incidente aereo, ma il trauma non giustifica che adesso vada
a letto con un uomo che non vuole nemmeno vedere in faccia, di cui spero si sia
liberata per sempre. Anche perché, a dire la verità, spero che ci sia in serbo
una seconda possibilità con Owen Hunt (Zio Owen per Zola).

Nel frattempo a Seattle Meredith combatte per salvare la vita a una ragazza
superstite di un incidente, che libera lei personalmente da sotto una macchina,
salvandole la vita. Ad ogni modo, si sapeva che era solo questione di tempo e
finalmente avrebbe elaborato di aver perso la sorella, ma sappiamo che nel
mondo di Shonda i personaggi ci mettono un po’ di tempo, ricordiamo che per
George le lacrime scesero dopo circa un mese. È sempre bello vedere quanto Mer
sia diventata donna, la scena in cui scarica la bimba in braccio a un suo
specializzando per andare a operare l’abbiamo già vista in passato e le protagoniste
erano la Bailey e una Cristina assolutamente impacciata con i bambini. Insomma,
prima era lei a essere l’adulta, adesso sono loro a essere diventati grandi.

Tornando alle sole protagoniste di questa quinta puntata, Cri e Mer, abbiamo
visto come portano avanti le loro vite parallelamente, sempre in contatto
tramite il telefono, e come alla fine di una lunga giornata abbiano bisogno del loro
famoso balletto. Alla fine ho sorriso vedendo Meredith obbligare, con una
minaccia di licenziamento, i suoi specializzandi a ballare dopo salvato la vita
della giovane donna. Credo che, anche loro, ora abbiano capito che Medusa non
esiste.

Passando ad argomenti più tristi, solo in parte perché poi hanno portato a una
piacevole svolta, è stata molto toccante la morte del dottor Thomas. Insomma,
in principio l’avevamo conosciuto come l’uomo che chiacchierava troppo infastidendo
Cristina, ora era diventato un amico per lei, forse l’unico in quel
freddo ospedale ad averla capita fino in fondo, anche se sappiamo che la sua
morte sarebbe servita per portare la Yang da un’altra parte, il tutto è stato moto toccante. Significativa è l’immagine
di Cristina seduta nello spogliatoio, triste e sola e dentro la sua testa, le
parole pronunciate dall’amico poco prima di mancare “ non cerchi degli amici
qua. Non ne troverà. Nessuna di queste persone ha la capacità di capirla. Non
la capiranno mai… c’è un grande talento in lei. Non lo deluda.” Infine dopo
queste toccanti parole, capisce che il suo posto non è più la e che ora è
giunto il momento di smetterla di scappare e di affrontare le sue paure. Ed è così
che finalmente, emozionandoci, assistiamo al bellissimo abbraccio tra Cristina,
piena della vecchia amica Tequila, e Meredith, come dicevo appunto all’inizio: “La
vera amicizia non è schiava del tempo e dello spazio, la distanza materiale non
può separarci davvero dagli amici”, così come non ha separato Meredith e la sua
persona.

Fu nel 2005 che casualmente, facendo zapping, inciampai in questa serie tv e da
allora me ne innamorai fino alla follia, non sempre le scelte fatte dall’autrice
sono state condivise, però dobbiamo ammettere che Shonda ha sempre saputo
tenere alto il livello delle stagioni, possiamo senz’altro dire che il suo lavoro lo sa
fare come si deve. Ad ogni modo, questa sera mi sono resa conto che insieme ai
personaggi sono cresciuta anch’io, insomma tutti noi, probabilmente se lo
avessi conosciuto così, non me ne sarei appassionata tanto, ma posso dire che
vedere tutti loro crescere giorno dopo giorno è soddisfacente. E quando li ricordo come
gli specializzandi impacciati che erano, e ora li vedo lì con i camici blu,
forti e sicuri di se stessi, mi fa sempre un immenso piacere. Per quanto riguarda il ritorno di Cristina speriamo che torni nei corridoi del SGH a diffondere terrore tra gli specializzandi. Vedremo.

PRO: 
  • Primo su tutti, il ritorno di Cristina a Seattle e il caloroso abbraccio fa le due amiche.
  • Owen mentre gioca con la piccola Zola, spero che arrivino cose belle per questo personaggio. Chissà.
  • Vedere Meredith donna e mamma, forte e sicura, dover lasciare la piccola agli specializzandi come fece la Bailey ai tempi.
  • La bella amicizia tra Cristina e il Dottor Thomas.
  • Meredith che cerca di insegnare a Zola a fare la pipì nel vasino.
  • La presa di coscienza di Mer che Lexie è morta.
  • Cristina mentre opera e ripete le parole del Dottor Thomas.

CONTRO:
  • La morte del dottor Thomas, anche se era l’unico modo per far tornare Cristina a Seattle. Devo ammettere che insieme erano proprio forti.
  • Cristina nel letto con il suo collega, è stato penoso vedere come non si riconoscesse guardarsi allo specchio.
  • Avrebbero potuto dedicare qualche minuto in più al momento in cui Mer comprende che la sorella è morta.

Questa puntata era completamente dedicata alle due amiche e
non ha portato a grosse novità per i personaggi, è stata una puntata di svolta
solo per Cristina, per quanto riguarda tutti gli altri, anche se ci è
dispiaciuto non vederli troppo in giro, è stato giusto così. Mi è piaciuto che abbia dedicato una puntata intera alla
loro amicizia indissolubile: è stato bello ed emozionante. Non sono mancate
risate, emozioni e lacrime, insomma una classica puntata in stile Grey’s
Anatomy, penso che da questa puntata in poi torneremo pian piano alla
normalità. Comunque ragazzi, io ho due domande che mi “tormentano” da un pò: prima di tutto com’è possibile che April indossi il camice blu da strutturato dato che non ha superato l’esame? Seconda cosa, ma il povero pilota rimasto paralizzato durante l’incidente aereo, l’hanno abbandonato nel bosco? 

VOTO EMMY

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