Last Resort 1×06 – Another Fine Navy Day – Attacco ChimicoTEMPO DI LETTURA 4 min

in Recensioni by
Sono le 02:00 di notte, comincio a guardarmi l’episodio con tanto di riassunto iniziale e mi ritrovo catapultato in una Sainte Marina post attacco chimico. Ok ci può stare, penso che sia il tipico intro di una puntata che poi continua tramite un unico flashback che ti porta per mano fino ad arrivare a quel momento, giusto per farti capire come diavolo hanno fatto ad arrivare con un XO barcollante e insanguinato per metà faccia che gira
per l’isola con una siringa di adrenalina. Poi però il flashback non parte, mi salgono i dubbi stile “no dai vuoi vedere che ho saltato una puntata?”, mi sento quasi colpevole per non riuscire a capire nulla di quello che sta succedendo, eppure nel riassunto iniziale non veniva citato alcun attacco chimico, i dubbi continuano a crescere. Magicamente poi Christopher Misiano, il regista dell’episodio, si degna di far partire quel benedetto flashback pre attacco ed ecco che il mio cuore ritorna a battere normalmente e i miei sensi di colpa spariscono. Misiano non è uno sprovveduto visto che nel 2003 ha vinto un Emmy per la regia del season finale della quarta stagione di The West Wing’s però qui ha preso davvero una grossa cantonata. La sottile differenza che sancisce il disorientamento dello spettatore, tipico del flashforward seguito dal flashback, dalla sensazione di disagio è data tutta dalla tempistica che si concede al flashforward iniziale. Di solito bastano pochi secondi per suscitare disorientamento e curiosità, chiariamo che si parla di disorientamento piacevole perchè lo spettatore viene catapultato in una realtà a lui estranea, se invece se ne concedono troppi l’effetto è tutt’altro che piacevole. PerfinoThe O.C., col bene che gli voglio,  si era servito dell’uso di questa tecnica e il risultato era nettamente migliore di quello avuto in questa “Another Fine Navy Day”.
La trama di per sè potrebbe essere tranquillamente quella di un season finale da paura, d’altronde la combo Serrat, Navy Seal mandati dal Governo Usa e avvelenamento da BZ tramite l’acqua potabile dell’isola varrebbero da soli un applauso, quello che non va è appunto la regia. Il costante e continuo spostamento temporale è gestito alla bell’e meglio e l’esito finale sposta la lancetta del voto da 5 a 3 Emmy, c’è poco da dire perchè la regia ha sicuramente un peso enorme in un episodio e se si vogliono sperimentare nuovi stili almeno che li si applicano con un certo criterio, non così sicuramente. Quindi fa piacere vedere XO e Chaplin in grave difficoltà, non perchè siamo sadici ma perchè vuol dire che le idee ci sono e che funzionano a dovere, non fa piacere il modo in cui vengono realizzate.
Smettiamola di fare la predica al ramo tecnico e parliamo invece della trama perchè due sono i punti focali su cui ci si deve soffermare: il bacio tra XO e Sophie e il miracoloso quanto sorprendente salvataggio del Colorado con annessa sparizione di chiavi per lanciare le testate nucleari.
Ora che la tensione sessuale trai due ci fosse era palese, che si sviluppasse in questo modo meno anche perchè lo sa solo Sophie e questo non potrà che portare ad uno sviluppo dei sentimenti della francese verso il vice capitano. Tra l’altro (angolo del gossip) la chimica trai due non è casuale visto che nella vita reale fanno i piccioncini veramente, alla faccia di Serrat… Gossip a parte la foto mostrata ad XO ha sicuramente fatto centro nel suo subconscio scatenando anche per colpa del BZ il bacio, l’amore trai due però sà tanto di proibito visto che a casa c’è la signorina Kendal ad aspettare XO.
Parlando invece della spia presente nell’equipaggio tutti gli occhi sono puntati sul responsabile delle testate nucleari, l’unico che sà gestirle e che è comparso per la prima volta nella 1×04 quando è stato chiesto ai marinai di scegliere se restare o tornare a casa, ecco lui, visto che mi sfugge il nome, è quello a cui non è stata data la possibilità di scegliere. Ovviamente la mia è solo un’ipotesi ma per ora, a meno che il responsabile non sia una faccia nuova, si è guadagnato la targhetta di sospettato n°1. Una bella tegola che si aggiunge alle già tante che Chaplin deve fronteggiare.

PRO:

  • Trama al fulmicotone
  • XO è un idolo e in coppia con King potrebbero entrare nel cast di The Expendables
  • XO falls in love
CONTRO:
  • Dopo lo sprazzo della scorsa puntata Grace Shepard ritorna nell’oblio
  • Montaggio scellerato

Già detto tutto quanto, il voto è principalmente colpa del regista, prendetevela con lui…

VOTO EMMY

Tags:

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultimissime

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: