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Private Practice 6×07 – The World According To JakeTEMPO DI LETTURA 4 min

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Fino a quando puoi amare qualcuno che non c’è più? Fino a quando puoi appigliarti a quell’ultimo barlume di ricordo? Fino a quando puoi continuare a passare il dito sul contorno della cicatrice prima di andare avanti? Prima di voltare pagina, di voler ritrovare te stesso e ricostruire?
Amare qualcuno senza riserve, senza chiedere niente in cambio e, anzi,

facendo da ala protettrice alla persona amata è la cosa più facile, e allo stesso tempo complessa, della nostra condizione di essere umani. Ma lasciar andare l’amore della nostra vita richiede uno sforzo ancora più grande.
Sembrano essere proprio questi i pensieri che attanagliano la mente di Jake dopo la proposta di matrimonio di Addison. Spiazzato e confuso, il medico tentenna e, per ora, non si sbilancia, creando attrito nella coppia. D’altronde, non ci saremmo aspettati reazione diversa da Addison, dopo esser stata quasi rifiutata durante uno dei momenti più importanti nella vita di una donna.
Il motivo dell’incertezza di Jake, seppur intuibile da chi ha seguito le precedenti stagioni, è prontamente spiegato. Vediamo, infatti, il medico seduto su una panchina ad osservare il gioco di onde dell’oceano; accanto a lui troviamo una donna minuta, ma allo stesso tempo radiosa, che discute con Jake e lo esorta a dimenticarla. Si tratta della prima moglie di Jake, morta alcuni anni prima, a causa della sua tossicodipendenza. Sebbene non mi sia particolarmente piaciuto il fatto che la moglie appaia come fantasma, quasi come fosse una visione mistica (perché, onestamente, in quanti telefilm è successa la stessa cosa? Della serie “minestra riscaldata”), dobbiamo ammettere che, in questo modo, ci siamo inoltrati nel passato di Jake e abbiamo imparato a conoscerlo un po’ di più. Jake ama, con tutto se stesso, protegge, aiuta, anche a costo di sacrificare la sua felicità. Abbiamo conosciuto il suo lato altruista e la sua vocazione inesauribile al lavoro e ai suoi pazienti; ma abbiamo anche conosciuto un Jake più duro, intransigente, quasi violento, che arriva a picchiare a sangue lo spacciatore di sua moglie (in passato è finito in galera per questo fatto, e tutto ciò metterà a repentaglio l’adozione di Henry), e a minacciare il nuovo fidanzato di sua figlia, perché troppo vecchio per lei.
Il “fantasma” della moglie riesce a farlo ragionare e lo mette di fronte alla verità: è pronto per voltare pagina ed essere di nuovo felice. L’apparizione della donna altro non è che la materializzazione dei rimpianti di Jake e della sua paura del futuro. Solo accettando che il passato è passato, il medico può finalmente vedere Addison per quello che realmente è: la possibilità di essere di nuovo felice e di vivere accanto ad una persona che ricambia i suoi sentimenti. “Non devi più aver paura di tornare a casa. Non ci sono più droghe nella tua vita”, queste sono le parole sussurrate dal fantasma. E non c’è nulla di più vero. Jake ha fatto tutto il possibile per salvare la sua famiglia, non deve avere né rimpianti, né rimorsi ed è giusto che riprenda in mano la sua vita e lo faccia accanto ad Addison.
Bellissima l’ultima scena in cui, salutata per sempre l’ex amore della sua vita, il medico riempie di petali di rose e candele la casa sul mare e dice di sì al futuro.
Anche le storie secondarie di questa puntata trattano anche il tema dell’amore e della paura. Amelia, sempre più corteggiata dal nuovo medico, non è ancora convinta di meritare una seconda possibilità, ma alla fine cederà e riprenderà in mano il suo presente, abbattendo la paura di legarsi di nuovo a qualcuno.
Violet cerca di sostenere la coppia di genitori, la cui figlia è scomparsa. Li esorta a lottare e sperare, ma a farlo assieme, per se stessi ma anche per la loro bambina.
“Omnia vincit amor” diceva Virgilio. Già, l’amore vince ogni cosa.

PRO:

  • Un tuffo nel passato di Jake
  • Jake ed Amelia che danno un’altra chance a loro stessi
  • La scena finale con Jake ed Addison
CONTRO:
  • L’escamotage dell’apparizione dell’ex moglie di Jake

Credo che Shonda voglia chiudere questa serie in bellezza, facendoci piangere e sorridere allo stesso tempo. Dopo molti episodi in cui il dolore e la perdita facevano da tema conduttore, è bello vedere che la vita e l’amore possono offrire anche gioia e felicità a chi lotta e a chi ci crede.

VOTO EMMY

Se volete entrare nelle sue grazie, non dovete offendere: Buffy The Vampire Slayer, Harry Potter, la Juventus. In alternativa, offritele un Long Island. La prima Milf di Recenserie, ma guai a chiamarla mammina pancina.

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