Revolution 1×07 – The Children’s CrusadeTEMPO DI LETTURA 4 min

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“Primi 5 minuti: 1 bestemmia. Si dai potrebbe essere un episodio decente allora”. Partendo da queste premesse indovinate di che serie sto parlando? Si, Revolution esatto. L’unico a cui concedo ancora 40 minuti del mio tempo nonostante la sfilza di incongruenze, bestemmie, idiozie e no
sense che lo rendono inimitabile.
La domanda che più vi affliggerà in questo momento sarà “Ma una bestemmia per cosa?” e la risposta è semplice: per il disgustoso mix tra Il Signore Delle Mosche e Peter Pan che ci viene proprinato. Tanto per rimanere in tema con la scorsa recensione in cui si parlava dell’utilizzo del titolo, quello di questa puntata potrebbe chiamarsi “Il Signore Del Pan” o “Peter Delle Mosche” da quanto è azzeccato “The Children’s Crusade”. Anche oggi un buco nell’acqua sul fronte titolo e non solo.Il non solo riguarda ovviamente la trama che allunga il brodo invece che motivarci a rimanere attaccati alla serie.
Se per sei puntate ogni frase che Charlie pronunciava veniva contrastata quasi obbligatoriamente dallo zio Miles, a causa del senso di colpa che prova per aver reso orfani una ventina di bambini, per questa volta Miles la asseconda mandandola in missione suicida in una nave scuola per giovani monroeniani. Geniale vero? Il tutto per poterci mostrare, non Charlie che viene pestata dal primo che capita ben due volte, non per salvare il ragazzo che fa da padre agli altri bambini, ma per assistere ad un faro che si illumina per merito del ciondolo che ha Aaron. Si, il ciccione che si è giocato tutta la mia stima lo scorso episodio, ha la cosa più preziosa del mondo e non lo dice a nessuno e non si sa bene il motivo. Parafrasando Miles che lo pesterebbe a sangue, ci siamo sempre domandati perchè dovesse esserne lui il responsabile, il più inetto del gruppo al pari di Nora. La reazione di Miles, esagerata e spropositata, di distruggere istantaneamente l’unica fonte di elettricità non è proprio segno di intelligenza, anzi. Così il litigio trai due machi del gruppo si interrompe con un nulla di fatto dopo che Charlie, ora marchiata a fuoco come una vacca, si frappone tra loro. E’ giunta l’ora delle spiegazioni Mr. Google…
Sempre parlando di cose negative non si può non parlare di Nora. Presentata come l’esperta bombarola senza di cui non si poteva salvare Danny, fino ad ora è risultata più un peso che un aiuto e, se possiamo usare una scala che ci esplichi il suo valore, sono più le volte che fa da sfondo alla situazione che quelle in cui apre bocca per dire qualcosa. Un personaggio totalmente sprecato.
Ma non tutto fa schifo, ebbene no. Monroe, Rachel Matheson e i suoi flashback sono gli unici pilastri di un episodio che altrimenti sarebbe da cestinare in toto. Sono due le cose su cui mi soffermo: le intenzioni di Rachel e il flashback che comincia a spiegare l’origine di tutto e chi è Randall.
Rachel, la madre di Danny e Charlie, è ormai vittima degli eventi. Da un lato non vorrebbe rivelare nient’altro a Monroe, dall’altro ha suo figlio prigioniero lì con lei che è pronto ad essere sacrificato in caso fosse necessario. Non sorprende quindi che le sue scelte, logicamente sbagliate, siano guidate da un amore materno che non si può sopprimere, specialmente dopo i sacrifici fatti per dare alla luce suo figlio. Sacrifici sponsored by Randall del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Costui, che a sorpresa si rivela essere anche il carceriere della quasi dimenticata Grace, si propone di farla entrare in un programma di studi medici che risolvano il problema del suo feto. Inutile dire che anche se non vediamo la scelta di Rachel è facilmente indovinabile quale sia stata alla fine visto che Danny è vivo. In cambio si presume sia stato fornito agli USA il modo di dar via al blackout collettivo.
Insomma di cose su cui soffermarsi invece di dare così tanto spazio ai bimbi usciti da Peter Pan e dal Signore Delle Mosche ce ne sono, non si capisce però perchè automutilarsi così per ottenere il risultato obrobrioso che abbiamo appena visto.

PRO:

  • Si fa luce su come possa essere iniziato tutto
  • Ora si conosce l’identità di Randall
  • Finalmente tutti sanno cosa può fare il ciondolo
  • Charlie viene marchiata sadicamente a fuoco
CONTRO:

  • Potevamo liberarci di Aaron e Nora quando potevamo ed invece…
  • Tutto il tempo perso dietro a dei bambini
  • Miles è sempre più privo di spina dorsale

Ho detto praticamente tutto, non c’è altro da aggiungere se non che stanno costantemente rovinando un serial che poteva dare tanto e che invece si sta distruggendo con le proprie mani. E’ come assistere ad un suicidio in più puntate.

VOTO EMMY

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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