The Walking Dead 3×05 – Say The Word – Basta Una ParolaTEMPO DI LETTURA 6 min

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A Woodbury la vita sembra procedere felice e tranquilla e tutti si preparano ad un party serale; in prigione il clima è diverso, Rick è sconvolto per quanto accaduto a Lori e decide di vagare per la prigione senza alcuno scopo se non quello di sfogarsi. La bambina appena nata ha però è Daryl e Maggie decidono di andare alla

ricerca di cibo per poterla sfamare. Forse questa puntata di TWD si può definire la più “tranquilla” tra tutte quelle finora trasmesse. Dopo la strage di morti della precedente puntata ci troviamo di fronte ad un’episodio decisamente meno adrenalico ma non per questo meno interessante.

Già ad inizio puntata apprendiamo un grande dettaglio della via del Governatore: la sua amata figlia Penny è stata trasformata in zombie ormai da tempo, tuttavia l’amore che nutre ancora nei confronti della bambina è tale da fargli scegliere di tenerla in vita in questo stato piuttosto che uccidere il sangue del suo sangue. 
A questo punto viene da chiedersi se abbia tenuto in vita anche la moglie da qualche parte ma di questo francamente ne dubito; il Governatore ha tuttavia in mente ancora diversi piani ed uno tra questi iniziamo a scoprirlo proprio grazie a Michonne.
Essa infatti non riesce proprio a bersi la storia di una Woodbury “oasi in mezzo all’inferno” ed ha la netta sensazione di trovarsi prigioniera piuttosto che un’ospite; desiderosa di tornare in possesso della sua arma preferita entra di nascosto nelle stanze del Governatore proprio mentre quest’ultimo entra assieme a Merle e Milton. I tre iniziano a discutere di un misterioso esperimento e Milty (per gli amici) avvisa il Governatore che per realizzarlo gli serve parte dell’energia che verrà impiegata qualche ora dopo per una festa tra le mura della comunità. Ovviamente questa cosa apre scenari estremamente interessanti per lo sviluppo della storia… Di cosa tratta questo esperimento avovlto nel segreto di Milty? le premesse per una sottotrama avvincente ci sono tutte mi auguro sono che il Governatore non abbia in mente di creare un suo Frankenstein personale (I’m just kidding). 

Comunque nessuno ci ha ancora spiegato dov’è che Michonne ha imparato ad utilizzare così tanto bene la sua katana, ormai stiamo imparando a conoscere pian piano il suo personaggio nonostante sia quasi sempre taciturna ma sarebbe bello vedere qualche flashback dedicato al suo personaggio giusto per capire cosa l’ha resa la persona di oggi.
Tornando all’episodio assistiamo alla scena dove minaccia il Governatore per poi successivamente decidere di andarsene da Woodbury. Ed è qui che avviene la prima vera frattura del legame tra lei ed Andrea: quest’ultima infatti non vuole proprio andarsene ora che finalmente ha trovato un posto dove potersi riposare e provare ad avere una vita il più possibile normale. Le due nei precedenti 8 mesi ne hanno passate tante assieme ma hanno caratteri molto diversi che le fanno ragionare in maniera opposta l’una all’altra.
Andrea non è assolutamente d’accordo nell’andare via, ben conscia del fatto che non c’è nulla ad attenderla là fuori se non morte e dannazione ed è per questo che a malincuore decide di separarsi da Michonne la quale è fermamente convinta della sua scelta di cercare “fortuna” altrove visto che non si sente al sicuro in questa piccola cittadina.
Sembrano quasi diammetralmente contrarie le situazioni di Woodbury e del penitenziario, qui infatti ci troviamo davanti ad un Rick sconvolto che perde il lume della ragione dopo aver capito che Carl ha dovuto uccidere la propria madre. Ancora in uno stato di squilibrio mentale si dirige dentro la prigione per fare una carneficina di zombie ammazzando tutto cià che gli si para davanti e per poco non fa fuori anche Glenn che era andato a cercarlo con lo scopo di calmarlo. Ogni più vaga speranza di ritrovare Carol va messa da parte perchè in questa puntata non sà da fare, Rick ha bisogno di tempo per somatizzare il tutto prima di diventare pazzo, quindi ogni zombie che si presenta è uno zombie da squartare come terapia del dolore.
La perdita della moglie è stato un duro colpo per l’ex sceriffo, tutto il gruppo capisce quindi che al momento non può contare su di lui; Daryl decide quindi di assumere temporaneamente il ruolo di leader ed assieme a Maggie si addentra in un asilo abbandonato con lo scopo di trovare del latte in polvere per la neonata ancora senza nome ma ribattezzata come “Piccola Spacca Culi”. Personalmente ammetto che questa scena mi ha un pochino deluso. Insomma, hai tra le mani un asilo disabitato e non lo sfrutti a dovere considerando l’angoscia di trovarti davanti un’orda di bambini zombie? Ma vabbè al solito sono io che non mi faccio mai andar bene niente…
Durante i festeggiamenti serali a Woodbury, Andrea inizia a credere che in fin dei conti la comunità ed il Governatore non sono tutto rose e fiori come pensava fino a poco prima.
Per intrattenere la folla infatti, Merle ed un altro tirapiedi del Governatore “deliziano” il pubblico mettendo in scena una sorta di versione moderna dei Gladiatori dove i due si sfidano mentre sono circondati da zombie incatenati. La comunità è in visibilio mentre Andrea appare sempre più a disagio di fronte ad una scena simile che lei stessa definisce da barbari. Che abbia finalmente capito che è non tutto oro quello che luccica? Stando al fumetto farà scoperte ben peggiori…
In vista del prossimo episodio sicuramente la cosa più interessante succede nei secondi finali di questa puntata dove troviamo un Rick ormai esausto ed a terra dopo la strage di zombie fatta la sera prima. All’improvviso il telefono vicino a lui squilla e l’episodio si chiude mentre decide di rispondere. Un bel modo per gli sceneggiatori per farci morire nell’attesa della puntata di settimana prossima, un pessimo stratagemma per chiudere l’episodio per chi ha già “divorato” i fumetti.
Postilla finale: ma quanto fa ridere Glenn che definisce T-Dog il migliore in assoluto e lo idolatra per avergli salvato la vita decine di volte? Ma abbiamo visto lo stesso serial? No perchè T-Dog fino alla scorsa stagione mangiava e occupava un posto nel camper inutilmente. Punti di vista…

PRO:

  • Gladiatori e Zombie
  • La telefonata finale
  • Michonne che affetta gli zombie come un coltello col burro
CONTRO:
  • La scena ambientata all’asilo potevano sfruttarla meglio
  • T-Dog che viene ricordato come il salvatore del mondo non si può sentire
  • Non si hanno notizie di Carol

Episodio nel complesso sufficiente ma che rispetto ai precedenti rappresenta un leggero calo; nulla di grave ad ogni modo, in fondo è anche logico che non si possano avere cerneficine ogni 40 minuti di episodio.
Inoltre la carne messa al fuoco (apprezzate il doppio senso) in questa 3×05 è tanta e non ci si è mai annoiati, l’importante però è che episodi simili non diventino troppo “regolari” perchè si rischierebbe di finire come nella seconda stagione… 

VOTO EMMY

1 Comment

  1. A me sinceramente non è dispiaciuta come puntata…ti dirò..mi sono molto più annoiata durante la 3×03, quando l'episodio era incentrato solo sul Governatore e non c'è stata nessuna traccia dei protagonisti nella prigione!Mi è particolarmente piaciuto Rick…senza dire nemmeno una parola…tranquillo ed imperterrito a dilaniare zombie…figata! Concordo su T-Dog e Glenn, poi qualcuno mi spiegherà anche l'utilità di Glenn eh!Michonne è una figa e Andrea non si può proprio vedere…e pensare che era il mio personaggio preferito assieme a Shane…

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