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Doctor Who 7×06 – Christmas Special: The SnowmenTEMPO DI LETTURA 3 min

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Natale, regali, panettone, tombola e Doctor Who; ormai è una tradizione di tutti noi Whovians che ogni 25 dicembre aspettiamo con ansia lo speciale natalizio del nostro Signore del Tempo. Dopo l’addio ai Pond che ci ha fatto stringere il cuore vediamo il Doctor chiuso nel suo Tardis sopra le nuvole deciso a non prendersi più cura dell’universo. Questo che abbiamo appena visto è un dottore ferito e spezzato, ha vissuto più di mille anni ma i suoi due cuori s’infrangono ogni volta che qualcuno lo abbandona e ha deciso di non soffrire mai più. Ma Clara “Oswin Oswald” riuscirà a risolvere tutto facendo sciogliere il ghiaccio, e non sto parlando solo del nuovo mostro creato da Steven Moffat, lo Snowman, ma anche dell’anima del Dottore in cui riuscirà a fare breccia. Ho veramente tanto apprezzato questo episodio, dove abbiamo visto il signore del tempo regredire di due rigenerazioni, tornando ad essere lo scostante dottore degli inizi (della nuova serie of course), lacerato da una guerra da cui era uscito vivo ma vinto; vederlo riprendersi, scongelarsi e tornare a ridere è stata una cosa meravigliosa anche se realizzare che gli occhiali che indossa sono quelli di Amelia mette comunque una grande tristezza.
Infatti chi non ha sussultato un pochino alla scelta della parola “Pond”? Ma Moffat come tutti ben sappiamo fa ridere e fa piangere, da e toglie, insomma lo amiamo e lo odiamo e in questo episodio ci ha fatto un regalo nel regalo: i molti riferimenti a Sherlock Holmes, che oltre ad essere un cartaceo eroe vittoriano nato dalla penna di Sir Doyle è anche il protagonista della miniserie da lui creata. Effettivamente tra i fan si vociferava che l’idea di un cross-over tra le due serie sarebbe stata grandiosa, (mi dissocio, avrei preferito un semplice incontro tra Doyle e il Doc) ma lui superando tutti e tutto ci ha regalato questa perla in cui si da a intendere che Doyle si sia ispirato a Lady Vastra, la detective Silurian mascherata, e Jenny, sua assistente e moglie, per i personaggi di Holmes e Watson. Geniale è dir poco, come del resto l’idea di Clara/Oswin/Soufflé Girl che è già morta due volte e in due tempi diversi; un paradosso che immagino ci verrà chiarito nel resto della serie, ma che ci lascerà in questi mesi a cercare di risolvere uno dei tanti rompicapi di questa serie televisiva firmata BBC.
Piccola curiosità personale: mi chiedevo se il “Winter is Coming” pronunicato dai pupazzi di neve fosse pura casualità o un vago riferimento alla nota serie televisiva Game Of Thrones tratta dai romanzi di Martin. Onestamente non saprei, ma certamente immagino che questa frase abbia fatto lo stesso effetto anche ad altri.
Comunque tornando nell’Inghilterra Vittoriana… nuova compagna, nuovo intro e nuovo Tardis! O meglio, nuovo interno, vagamente somigliante a quello del quarto dottore Tom Baker: e inoltre Clara non ha detto la frase che tutti
noi ci aspettavamo di sentire, ma l’ha cambiata rovesciandola ,ma come dice il dottore “c’è sempre una prima volta”, e poi dai, scommetto che ce lo stavamo chiedendo tutti se nel Tardis ci fosse una cucina!
Episodio meraviglioso, e a mio avviso, sicuramente il miglior Christmas special da quando abbiamo l’undicesimo dottore, interpretato magistralmente da Matt Smith. Forse lo Snowman non è stata una delle migliori creature di Moffat, questo devo riconoscerlo ma certamente questa puntata ci ha donato molto sotto il punto di vista emotivo ed è stata importantissima a livello di svolgimento della trama futura.

PRO:

  • Clara Oswin Oswald e il suo pradosso temporale.
  • “Run Clever Boy… and remember.”
  • I riferimenti a Sherlock Holmes.
CONTRO:

  • Il Villain non era niente di eccezionale.

 

Purtroppo dovremmo aspettare ancora un po’ prima di vedere il resto di questa stagione, ma per fortuna questo speciale ha un po’ attenuato l’attesa straziante. Meraviglia, intrighi e spirito natalizio, e poi se a questo aggiungiamo che l’episodio è stato scritto proprio da Moffat stesso capiamo che non avremmo potuto chiedere di meglio. Buone feste e speriamo a presto.

 

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