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Person Of Interest 2×08 – Til DeathTEMPO DI LETTURA 4 min

in Person Of Interest/Recensioni by
Che Person of Interest fosse una serie di livello superiore
già lo sapevamo, ma che addirittura riuscisse a farci passare 40 minuti di
romanticismo senza farci cadere per terra gli attributi, questo è veramente da
oscar! Si perché la 2×08 di POI è una sorta di puntata di San Valentino (a dicembre???)
tutta incentrata sull’amore e sulle relazioni tra coppie più o meno formate. L’unico
a restare fuori dal tema di questa puntata è il povero John, che dall’inizio
alla fine dell’episodio
vedrà solo e nient’altro che lavoro. In particolare
scopriremo tramite flashback molti dettagli riguardo la storia d’amore tra
Finch e Grace. La cosa che mi ha lasciato a dir poco senza parole è stata
vedere il nostro genio informatico nei panni del rubacuori che parla d’arte
con gli occhi da innamorato e che organizza una caccia al tesoro per la sua
bella. Ammetto che, nonostante non mi piacciano per niente i romanticismi nelle
serie non sentimentali (anzi, dovrei dire non mi piacciono in generale), la
scena in cui Grace raggiunge Harold e si trova davanti il suo dipinto preferito
come regalo di compleanno è davvero bella.
Veniamo però al caso di giornata che ovviamente non può mancare. Questa volta la macchina
ci regala non uno ma due numeri di previdenza sociale, nello specifico quelli
di Sabrina e Daniel Drake, una coppia di miliardari che stanno trattando la vendita della loro
azienda. Viene da pensare che siano entrambi in pericolo, infatti fin da subito
John è costretto a inventarsi artificiere e disinnescare una bomba che avrebbe
sennò fatto saltare in aria la macchina di Sabrina. Potete immaginare quindi lo
stupore (loro, ma anche nostro!) quando John scopre che il mandante della bomba
è nientemeno che il marito, il quale però è lui stesso in pericolo di vita a
causa di un killer ingaggiato dalla moglie! La nostra coppia quindi dovrà
improvvisarsi società di consulenza matrimoniale ed aiutare i due sposi non
solo a salvare il loro matrimonio, ma anche le loro vite. Il tutto con l’immancabile
aiuto di Carter e di uno splendido Fusco, a metà tra il caso in questione e un
appuntamento galante con una bella signora. 
E così che, dopo il secondo attentato sventato, John decide
di prendere per mano la situazione e rapisce i due coniugi per rinchiuderli in
una stanza ad affrontare il loro passato. Magnifica la scena in cui Reese
carica i due nel bagagliaio, con Fusco che li guarda attonito e dice: “non
vedevo l’ora di essere complice di un rapimento”. L’episodio quindi finisce con
un bel dialogo tra marito e moglie, che capiscono i loro errori e si perdonano
reciprocamente, il tutto mentre la squadra se la sta vedendo con i due sicari.
Reese mette al tappeto il professionista assoldato da Sabrina, mentre Fusco e Carter
si sbarazzano dell’altro delinquente. Caso così finito, ma abbiamo ancora il
tempo di vedere l’ennesima scena toccante dell’episodio tra Harold e Grace, e
anche una Carter imbarazzatissima quando un suo collega le chiede un
appuntamento.
Essendo uno che non sopporta il romanticismo gratuito nelle
serie tv, questo episodio non mi ha entusiasmato più di tanto, tuttavia la presenza però
di tantissima azione, imprevisti e ilarità (e di questo non finirò mai di
ringraziare Fusco) riesce comunque a rendere la puntata più che degna, anche se
non ai livelli delle precedenti.
In tutto l’episodio è impossibile non rintracciare un unico filo conduttore chiamato anche “amore” che pervade l’atmosfera grigia di New York, un’atmosfera a cui noi non siamo abituati e a cui forse non dovremmo abituarci tanto. Sia chiaro che chi vi parla non ama serie come The Vampire Diaries o Grey’s Anatomy, lascio fuori le atmosfere melense dalla mia vita come dal mio schermo, quindi oggettivamente non ho apprezzato molto l’episodio anche se nel complesso comunque ci può stare, sperando
però che trame di questo tipo non diventino un’abitudine! D’altronde il pubblico del dinamico duo è prettamente maschile e sarebbe catastrofico portare la serie ad un risvolto sentimentale invece che continuare nella direzione di perfetta combo violenza/tensione/ironia/suspance. Confido nel genio di Nolan.
PRO:
  • Finch e Grace che parlano bene di Venezia e dell’Italia, non capita spesso che oltre oceano si parli di noi senza citare la mafia o la pasta
  • La scena del regalo di compleanno di Grace
  • Le espressioni di Fusco valgono da sole l’episodio
  • Reese che carica marito e moglie nel bagagliaio
CONTRO:
  • Mark Pellegrino (Daniel Drake) costretto a un ruolo che non ne esalta
    le reali capacità
  • Tanto romanticismo me lo sarei aspettato solo nella puntata
    di San Valentino
Ragazzi, POI è una serie talmente eccezionale che può
permettersi di mandare in onda uno dei “peggiori” episodi della stagione e lasciare comunque
più che soddisfatto gli spettatori! Consigliatelo a tutti i vostri amici!

VOTO EMMY

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