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Supernatural 8×08 – Hunteri HeroiciTEMPO DI LETTURA 3 min

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Sto vivendo con un misto tra piacere e amarezza dopo questo “Hunteri Heroici”: la soddisfazione viene dal fatto che gli sceneggiatori (quando ne hanno voglia) sono ancora capaci di sorprenderci positivamente, tristezza per l’ennesima occasione di rinnovo abbozzata e poi mutilata bruscamente a fine puntata. Mi riferisco ovviamente all’aggiunta di Castiel come cacciatore a tempo pieno che è durata si e no 40
minuti prima di riportare tutto come sempre. Fosse durato un paio di puntate lo avrei capito, anche perchè dopo un episodio francamente pareva già di aver visto tutte le possibili sfaccettature dello strano triangolo, però ammetto che non mi sarebbe dispiaciuto vederli ancora tutti e tre a risolvere un caso. Ovviamente essendo Misha Collins una guest star, ho sbagliato io a confidare in una sua permanenza fissa, tuttavia non ho ancora perso tutte le speranze di rivederlo come regular.
Inutile negare che, almeno ai più vecchi di noi, sia ritornato subito alla mente l’eterno e santo “Chi ha incastrato Roger Rabbit?” di Zemeckis, sicuramente una citazione neanche tanto velata che sà senza dubbio di riconoscimento ed ammirazione piuttosto che di plagio e mancanza di idee. Infondo dopo 8 anni da qualche parte bisognerà pur attingere nuove idee per gli episodi no? Altrimenti si finisce per tornare nel classico caso della settimana che, francamente, ha ormai stancato perchè tanto sappiamo tutti che verrà risolto, nessun Winchester morirà e tutti vivranno felici e contenti come sempre. Quindi cosa permette a questo episodio di distinguersi da i precedenti 150 e rotti episodi? La non classicità del caso e ovviamente al contorno più che caratteristico con cui viene trattato.
Sorprende fin da subito la freschezza dei dialoghi a tre con un Castiel che non riesce a capire cosa dire e cosa non dire, sorprende soprattutto perchè, nel momento in cui compare la moglie del tizio a cui è esploso il cuore, tutti ci aspettavamo già di rivederla per il resto dell’episodio ed invece, e questo è il punto a favore dell’episodio, scompare nel più totale oblio. Non è un caso familiare, non ci sono mostri o streghe o demoni, no questa volta è tutto frutto di un ex cacciatore finito all’ospizio che ama troppo i cartoons e che, sfortunatamente per chi gli sta attorno, ha anche un potere di rendere reale ciò che pensa. Una forma avanzata di telecineta quindi, impossibile non volergli bene ma non so quanti vorrebbero un nonno così però…
Nonni coi superpoteri a parte, era da un po’ che una puntata filler non divertiva così. I fratelli escono così definitivamente dal baratro della disastrosa settima stagione sfornando episodi di una certa caratura riuscendo a divertire e a divertirsi loro stessi. 8 anni sul groppone non sono pochi e, nonostante il filone narrativo non sia quello dei tempi passati, tuttavia è innegabile l’apporto che Carver sta dando allo show che aveva decisamente bisogno di reinventarsi. Pur non essendo reinventatosi completamente almeno è da premiare il fatto che osino spingersi oltre i soliti confini del caso della settimana alterando gli equilibri con dei colleghi part time, sia esso un Castiel o un Garth o un Benny qualunque. Poi a volte si possono prendere delle sbandate ma nel complesso l’andamento è più che accettabile, certo è che vedere Castiel relegato in un ospizio per scelta personale è come un cane che si morde la coda. Avete le potenzialità, sfruttatele!

PRO:

  • Molto apprezzabile l’idea della cartoon life
  • Cass cacciatore
  • Finalmente i flashback di Sam servono a qualcosa
  • Il gatto parlante
CONTRO:
  • Buttata nel cesso l’ennesima chance di rinnovare lo show con Castiel come cacciatore ad interim
  • La decisione di Cass di rimanere in ospizio

Ottimo filler che non fa rimpiangere assolutamente i 40 minuti spesi per vederlo, anzi. Peccato per le scelte finali dovute ad una Naomi troppo pedante.

VOTO EMMY

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 25 ed i 35 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

1 Comment

  1. D'accordissimo su tutto! Ma tra l'altro Naomi oltre a tutto il resto è anche schizzofrenica? No perché nella scorsa puntata aveva detto che Cass non si sarebbe dovuto allontanare dai Winchester e ora lo lascia stare con Fred senza battere ciglio? Mah… Comunque a me è piaciuta veramente tantissimo, e la spiegazione di Cass su Willie il Coyote mi ha fatto morire dal ridere! Fighissimi tutti i riferimenti ai cartoon e si è vero, come non può ricordare "chi ha incastrato Roger Rabbit"?

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