Private Practice 6×11 – Good Fries Are Hard To Come ByTEMPO DI LETTURA 4 min

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In “Good fries are hard to come by” (non so voi, ma a fine puntata mi sarei volentieri fatta fuori un bel piatto di croccanti patatine fritte) assistiamo alla completa rinascita di Amelia. E finalmente, oserei dire! Troppo poca Amelia in questa sesta stagione, non smetterò mai di dirlo. L’ultima stagione di Private Practice mi è servita

per cambiare idea su alcuni personaggi, da Sam, che mi è andato via via a scadere, fino a Jake, che ho rivalutato come uomo giusto per Addison. Amelia, invece è sempre stata una garanzia, un punto fermo. Come dimenticare le puntate della quinta stagione in cui la dottoressa Shepherd, incastrata in un mondo fatto di alcool, droga e auto-distruzione, ha dato il “peggio” di sé in scene strazianti e viscerali?
Amelia è una donna indipendente, competitiva, tenace, testarda ed istintiva, ma al tempo stesso è di una fragilità assoluta. D’altronde, chi non lo sarebbe dopo tutte le sofferenze subite? La prima quando era ancora piccola, assistendo alla morte del padre per mano di un rapinatore. E poi la spirale di alcolismo e droga, capace di annientare qualsiasi spirito di volontà, qualsiasi barlume di speranza in ogni essere umano. E la morte di Ryan, compagno d’oblio. Emblematica la frase che Amelia mormora a James: “Non so se ero davvero innamorata di lui”. Probabilmente no. Probabilmente voleva solo aggrapparsi all’idea dell’amore, per nascondere o cancellare ferite del cuore ancora aperte. Ma la tragedia più grande, è stata, forse, la perdita del bambino, nato senza cervello. Se per tante altre persone questo fatto avrebbe costituito un motivo in più per sprofondare nel baratro, Amelia decide di scegliere la vita e continua il suo processo di disintossicazione ancora più convinta di prima.
E in questo nuovo episodio le viene data la possibilità di scegliere anche l’amore. Molti di noi avevano già capito come la new entry di questa stagione, il dottor James Peterson, servisse proprio a far innamorare di nuovo la nostra Amelia.
Dopo essersi convinta a frequentare James, Amelia capisce che potrebbe piacerle davvero e le cose potrebbero diventare serie. Esilarante la scenetta in cui la neuro-chirurgo si reca da Charlotte per avere consiglio sui preservativi giusti.
Ma, come volevasi dimostrare, le brutte abitudini son dure a morire ed i fantasmi del passato non si scacciano facilmente. Proprio quando Amelia e James stanno per andare a letto assieme, la donna rivede il volto di Ryan e si rinchiude in camera sua. L’indomani James è ancora là. E’ rimasto perché ci tiene davvero. E allora Amelia capisce che questa volta è tutto reale. Che la droga non c’entra e quello che prova è dettato da un vero sentimento, autentico. Si lascia andare e finalmente i due fanno l’amore.
La scena in cui James ed Amelia si confidano sotto le lenzuola (mi ha ricordato tantissimo Jim Carrey e Kate Winslet in Eternal Sunshine Of The Spotless Mind), dove la donna racconta con sincerità la sua storia con Ryan, senza fronzoli o mezzi termini, è prova di fiducia reciproca, prova che Amelia ha riacquistato controllo della sua vita.
Alla fine dell’episodio il “ti amo” è d’obbligo, ma sussurrato da Amelia ha tutto un altro sapore.

Nonostante alcuni lati meno positivi, come per esempio il fatto che la storia scorresse un po’ troppo velocemente e risultasse, in questo senso, un po’ forzata, la puntata mi è piaciuta. Certo siamo alla terz’ultima puntata, quindi Shonda ha, giustamente, deciso di stringere i tempi e, se in una stagione normale l’evoluzione della relazione di James ed Amelia avrebbe occupato diverse puntate, in questo caso ci dobbiamo accontentare di un riassuntino condensato. L’unica cosa che avrei cambiato è, a parer mio, il motivo della lite tra i due fidanzati. Mi è sembrato un po’ falsato e scontato che Amelia se la prendesse così tanto solo perché James non voleva parlare di bambini con lei e sua madre. Se fossi stata negli sceneggiatori avrei scelto un motivo un po’ più originale.
Però vedere Amelia nuovamente felice fa bene al cuore. Credo che, per il suo personaggio, il tema principale di questa stagione sia stato il fatto di acquisire di nuovo rispetto per se stessa. Chi ha problemi di dipendenza pensa di non meritarsi nulla, non ha rispetto né per il proprio corpo, né per la propria mente, pensa solo ad autodistruggersi. Ora Amelia ha capito di meritarsi di vivere ed essere felice. Accanto a James.

PRO:

  • La rinascita di Amelia
  • La dolcezza e la tenerezza di Amelia e James
  • Charlotte che rovescia un vaso colmo di preservativi, tra cui quelli che si illuminano al buio
  • Violet e Amelia che tentano di aiutarsi a vicenda
      CONTRO:
      • La troppa frettolosità e sbrigatività degli eventi, ma è comprensibile
      • Il motivo del litigio tra James ed Amelia
      • Era davvero necessaria la scenetta con i genitori di James? Ho trovato un po’ inutile il loro intervento

      Un’altra cosa che mi è piaciuta di questo episodio, come ho già detto nei pro, è stata l’inizio di una vera relazione di amicizia tra Violet ed Amelia. Entrambe hanno perso l’uomo che amavano e questo potrebbe servire ad unirle e ad aiutarle a sostenersi a vicenda. Spero ci sia anche una puntata interamente dedicata a Violet, perché mi piacerebbe che ci fosse un lieto fine anche per lei.  

      VOTO EMMY

      Se volete entrare nelle sue grazie, non dovete offendere: Buffy The Vampire Slayer, Harry Potter, la Juventus. In alternativa, offritele un Long Island. La prima Milf di Recenserie, ma guai a chiamarla mammina pancina.

      2 Comments

      1. Credo che questa sia stata la puntata più dolce in assoluto (e lo penso in parte perchè adoro il personaggio di Amelia). In alcuni punti mi sono addirittura commossa. Sì, a quanto pare sono una dal cuore tenero.
        Comunque sto odiando Shonda, con tutto il mio cuore. Ok che vuole chiudere in bellezza, ma quando ho saputo che la sesta stagione sarebbe stata l'ultima mi sono sentita sollevata perchè non credevo che la serie avrebbe retto per altre stagioni senza scadere e ho iniziato a vedere la stagione con quest'ottica. Adesso che mancano due episodi al finale…. penso "Noooo sono proprio gli ultimissimi episodi". Sadica Shonda che vuole farci sentire la mancanza di Private Practice. :'(

      2. Sì, concordo…nonostante l'audience sia andata calando nel corso delle stagioni e la quarta e la quinta non abbiano brillato (ad eccezioni di alcuni episodi e storyline) in questa ultima stagione ho riscontrato episodi a dir poco perfetti…dannata shondaaaa!

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