);

The Vampire Diaries 4×13 – Into The WildTEMPO DI LETTURA 7 min

in Recensioni by
Oh mio Dio, non mi capitava di finire di vedere un episodio di The Vampire Diaries con la bocca aperta e con la sensazione che 40 minuti non siano abbastanza da tempo immemore ormai, forse addirittura dalla seconda stagione!
I nostri eroi sono ormai giunti all’isola dove pare sia sepolta la famosa cura (e sottolineo PARE) e proprio su quest’isola sperduta le vere intenzioni (e forse la vera natura) di Shane vengono rivelate.
Credo che ognuno di noi già era dell’idea che l’affascinante (e inquietante) prof. Aveva qualcosa da nascondere e credo che se Damon, a fine episodio, avesse potuto assistere a quanto abbiamo assistito noi avrebbe urlato in tutte le lingue del mondo “IO VE L’AVEVO DETTO!!!”. (Ancora una volta mi sono veramente ritrovata a pensare “Se avessero dato retta a Damon…”). Così veniamo a conoscenza che Shane ha perso il figlio in un incidente e con lui la moglie che era una Strega che praticava l’Espressione e che è morta per aver cercato di usare questo tipo di magia per riportare in vita il loro pargolo. Era ovvio che l’enigmatico professore volesse liberare Silas per degli scopi molto più materiali della semplice sete di conoscenza. Sappiamo che la leggenda dice che Silas è in grado di riportare in vita i morti e Shane vuole disperatamente ritrovare i suoi cari, così si fa convincere dal “fantasma” della moglie a fare tutto il necessario affinchè la “Grande Resurrezione” possa avvenire (Ammettetelo…anche voi avete pensato a “L’alba dei morti viventi!). Sappiamo che il sacrificio dei dodici membri del Consiglio e dei dodici ibridi sono serviti a qualcosa e, come ipotizza Damon, ne servirà un altro. Di chi, però? Ho paura che il nostro Jeremy se la rischi molto…sospetto che non serva solo il suo tatuaggio per far risorgere il temutissimo Silas…
Insomma, finalmente sappiamo qualcosa di rilevante su Shane (oltre al fatto che è vegetariano…!) e mi chiedo come sia possibile che tutta la (non) allegra combriccola non se ne sia resa conto fino a che non si sono accorti dell’assenza di Shane, Bonnie e della pietra tombale che Rebekah aveva gelosamente custodito per poi lasciarla incustodita mentre andavano alla ricerca di Jeremy (rapito da uno Stregone del Team Shane). E’ incredibile come Rebekah, vampira millenaria con una notevole esperienza di pugnalate alle spalle (in senso metaforico e non) si sia fatta fregare così facilmente. Tesoro mio ma non impari mai? Comunque la bella biondona sta acquistando sempre più punti e credo sia l’unica che si meriti veramente la cura (qualora esista davvero). In quest’episodio Barbie Klaus ha detto una cosa che io mi dico da un sacco di tempo: si chiede cosa la renda effettivamente diversa da (santa) Elena, da essere additata come “cattiva” mentre Elena (e tutta la banda dei cosidetti “Buoni”) viene sempre giustificata. E’ una tematica interessante, già portata a galla da Stefan e Caroline e credo di non sbagliare nel credere che almeno parte dei motivi per cui Rebekah mal sopporta Elena siano questi, oltre ad invidiarla per essere amata com’è amata dai Salvatore e dai suoi amici. Ora speriamo che le acque tra le due si siano, almeno momentaneamente, placate e che riescano a lavorare come un vero Team per cercare di ottenere ciò che vogliono. Molto commovente la sua disperazione e la sua convinzione di essere stata fregata un’altra volta da Stefan ed Elena quando si sono accorti dell’assenza della pietra tombale.
Un altro momento più che saliente di questa puntata riguarda il nostro Klaus. Se continuano a scrivere scene del genere e Joseph Morgan continua a interpretare divinamente l’Ibrido Originario rischio di diventare talmente monotona che tanto vale che copi e incolli ciò che ho scritto nelle precedenti recensioni quando devo commentare delle scene che lo riguardano, o addirittura dovrei evitare di citarlo, ma sarebbe veramente oltraggioso dato l’enorme contributo che questo personaggio ha dato, sta dando e spero continuerà a dare allo show. Il suo lato umano sta venendo sempre più fuori ed è proprio vero che Caroline ne è in parte responsabile. Dopo averla morsa per vendicarsi delle provocazioni di Tyler, non riesce a guardarla morire e, forse anche commosso dalle parole della biondina, la guarisce. “Anybody capable of love is capable of being saved” (Chi è capace di amare è capace di trovare la salvezza). Il Team “Klalorine” (Klaus/Caroline) in quelle scene avrà decisamente vomitato arcobaleni, a differenza del “Team Delena” (Damon/Elena) che avrà consumato una confezione di Kleenex alla triste (ma inevitabile) “rottura” dei due. In giro ho letto che Damon si è fatto convincere da Shane, in realtà Damon ha sempre pensato che tra lui ed Elena non poteva funzionare, per il sirebond ma anche perchè lui NON è Stefan, che prenderebbe la cura e invecchierebbe con lei.
Penso che Damon abbia paura dei suoi sentimenti e sia talmente insicuro da voler tenere aperta l’opzione “Spegnere l’umanità” che hanno i succhiasangue. Lui non si fida di se stesso. Non so se sia veramente come dice la Gilbert, se è vero che rovina le cose quando pensa di non meritarle. Damon è un personaggio così ricco che è difficile scavare dentro di lui e sapere cosa provi. Io credo provi talmente tante cose che lui stesso ne è terrorizzato. Per quanto riguarda Elena io credo che, sebbene lei lo ami, non sia veramente pronta a farlo. Io penso che amare Damon non sia semplice, non per Elena. Mi viene in mente il discorso che fece Rose a Jeremy nella 3×19: Damon la sfida, le fa mettere in discussione la sua vita e tutto ciò in cui crede. Quel discorso fatto nella stagione scorsa, quando Elena era ancora umana, è estremamente adatto nella situazione in cui si trovano adesso. Credo che se lei ama davvero Damon (e non solo l’idea che ha di lui e della loro ipotetica relazione) si chiederà se prendere o meno la cura, o rimanere vampira per dare una chance al suo amore per lui. Su la loro condizione non so esattamente cosa pensare perchè so che Damon ama Elena incondizionatamente, da umana o vampira che sia, ma sappiamo anche che lui ha paura di non essere la scelta migliore per lei e credo che questa paura guidi ogni sua azione in amore. E in quest’episodio Damon è stato impulsivo, com’è nella sua natura quando si parla di sentimenti.
Devo dire che sto apprezzando la storyline di questi due personaggi, anche se dopo ogni passo avanti che fanno come coppia, ne fanno altri 100 indietro, ma è la caratteristica del loro rapporto, che non sarà mai semplice, tutto rose e fiori e che finirà col “e vissero felici e contenti”.
(Personalmente credo che l’endgame del triangolo sarà il cosiddetto Team Stelena, qualora gli autori non prendessero la, secondo me saggia, decisione di lasciare che Elena vada per la sua strada senza i Salvatore, ma non credo lo faranno…). Non mi sono mai soffermata molto sulla situazione di Damon/Elena perchè non ho mai apprezzato gli episodi incentrati sul triangolo e tutto ciò che ne consegue, ma dopo quanto è successo in questo episodio ho ritenuto giusto dedicare ai due e ai loro sentimenti il giusto spazio e mi è sembrato il momento adatto per farlo, dato che Stefan sembra essersi tirato fuori dall’equazione.

PRO:

  • Di
    nuovo, Joseph Morgan da 1000 e lode
  • Caroline
    che tira fuori l’umanità che c’è in Klaus
  • Rebekah
  • Stefan
    che sembra essersi tirato fuori dal triangolo (per il momento
    almeno!)
CONTRO:
  • Non
    è successo niente che non ci aspettavamo
  • Bonnie
    che non è stata in grado di controllare la situazione
Episodio tutto sommato ben riuscito. E’ vero, in fin dei conti non è successo nulla che noi pubblico non ci aspettassimo, ma è pur vero che, per quanto riguarda la posizione di Shane, ora sanno chi è veramente e, soprattutto, che non meritava la fiducia che gli era stata data.
L’hanno capito troppo tardi (insomma, già sapevano che Shane aveva fatto uccidere i dodici ibridi, mettendo in pericolo anche Tyler ma non hanno battuto ciglio), ma in fondo meglio tardi che mai. Puntata più che buona per essere, credo, “preparatoria” alla prossima, specialmente gli ultimi minuti che ci hanno fatto sicuramente sperare che giovedì prossimo arrivi presto! 

VOTO EMMY

Distratta, eterna sognatrice e accumulatrice compulsiva di tazze di ogni forma e colore. Vive la sua vita tra mille paranoie, attacchi di ridarella immotivati e costante voglia di prendere il primo aereo per Londra. Nel tempo libero attende da più di quindici anni di ricevere la lettera per Hogwarts e guarda serie tv come se non ci fosse un domani. Normalmente è una persona pacata, ma provate a toglierle il caffè e si trasformerà in una belva feroce. Lorelai Gilmore docet.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultimissime

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: