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Grey’s Anatomy 9×20 – She’s Killing MeTEMPO DI LETTURA 6 min

in Grey's Anatomy/Recensioni by
Giù
le mani da Miranda Bailey.
Poche ore prima che in America andasse in
onda questa ventesima puntata, Shonda twitta questo: “Gli ultimi
due minuti dell’episodio di stasera di GA cambieranno tutto per uno
dei nostri personaggi.” Parte così il toto-nome, di chi si
tratterà? In ospedale ritornano alcuni pazienti operati
precedentemente dalla dottoressa Bailey, tutti

riportanti una grave
infezione; le responsabilità nell’immediato cadono sulla
specializzanda Leah, che da parte sua ammette anche di poter avere
qualche colpa. Nessuno potrebbe nutrire seri dubbi sulla colpevolezza
della specializzanda, dopotutto sono medici alle prime armi, e nei
lunghi otto anni in cui abbiamo avuto a che fare con i nostri di
specializzandi abbiamo imparato che ne possono combinare davvero
tanti di guai. Tuttavia la sensazione era che qualcosa di più grande
stava per caderci addosso, e lo si poteva forse intuire sin
dall’inizio dell’episodio: la Bailey che se ne va in giro per
l’ospedale criticando e incolpando tutti quelli che trova davanti
poteva suonare già come un avvertimento. A fine puntata abbiamo la
rivelazione, tutti i pazienti alle prese con questa infezione erano
stati curati esclusivamente dalla Bailey e con la morte di uno di
essi, la situazione e le conseguenze che si prospettano non sono
delle migliori per la nostra Nazi. 
Ho un’opinione un po’ ambivalente
su questa storia, da una parte lo vedo come un’interessante
cambiamento di storyline per il personaggio di Miranda, è sempre
stata il medico forte, deciso e sicuro di sé e ora questa situazione
indubbiamente le provocherà delle reazioni che sarà interessante
guardare e capire poi in che modo deciderà di affrontare il tutto.
Da un’altra parte invece, proprio perché la dottoressa Bailey è
sempre stata forte, decisa e sicura di sé, è quasi inimmaginabile
pensare che possa aver commesso un errore, è sempre stata la colonna
portante di quell’ospedale e vederla a fine puntata seduta al tavolo
davanti a tutti gli altri, consapevole di aver sbagliato qualcosa è
stato come vedere sgretolarsi una certezza. Non sappiamo cosa
succederà, ma senza fare spoiler, possiamo sicuramente dire che il
seguito di questa storia sarà abbastanza intenso, l’importante però
è che alla fine ci restituiscano la dottoressa Bailey così come
l’abbiamo sempre conosciuta.
Aspettavamo questa puntata però per un
altro importante avvenimento, Meredith aveva deciso di sottoporsi ad
un test per scoprire se c’è davvero la possibilità di ammalarsi di
alzheimer nel suo destino; i risultati indicano una positività
parziale, il che ci lascia al punto di partenza, non possiamo essere
sicuri di cosa accadrà, ma nell’eventualità che la malattia prenda
il sopravvento, meglio iniziare a scrivere il testamento. Il
primissimo pensiero, ovviamente, va ai figli, Zola e “Feto”, chi
si prenderà cura di loro se lei dovesse non farcela? Tenendo anche
presenti le sorelle di Derek, la prima scelta di Meredith va alla sua
sorella siamese. Il loro è un bellissimo e fortissimo rapporto, ma
proprio per questo forse Meredith avrebbe potuto evitare di chiedere
a Cristina di diventare il tutore dei suoi figli; sappiamo tutti che
anno ha passato la Yang e quali sono state in principio le cause
delle liti con Owen, e soprattutto si conosce benissimo il suo punto
di vista sulla questione figli, quindi non potevamo di certo
aspettarci che cambiasse opinione per crescere i figli di qualcun
altro.
E’ stata apprezzabilissima la reazione di Cristina, ha
declinato l’invito, spiegando che non poteva farlo, ma non
rinunciando comunque ad essere sempre disponibile per quei bambini,
prendendosi a piene mani il titolo della zia più figa. Quello che è
emerso da tutto questo è stata la definitiva conferma che Cristina
non cambierà idea sulla questione figli ed è da ammirare la scelta
degli autori di continuare su questa visione, dando esempio di
coerenza nel descrivere un personaggio che sa quello che vuole e
dando voce anche ad un prototipo di donna che esiste. Se anche a
Meredith dovesse venire l’Aalzheimer, bisogna comunque ricordarsi che
i loro bambini hanno sempre un padre. Derek è stato vicino a sua
moglie in tutte queste decisioni, facendo tutto il necessario per
tranquillizzarla, è stato un supporto importante, anche se
personalmente non gli perdonerò mai l’aver impiantato nella mia
mente l’immagine di un Mc Dreamy eroinomane pelato! Ricollegandoci
con la decisione di Cristina riguardo i bambini, dobbiamo
sottolineare il continuo evolversi del rapporto tra Owen ed Ethan. Il
capo di chirurgia ha stabilito un forte legame con il bambino rimasto
solo ad attendere la guarigione dei suoi genitori, e sembra che
Cristina l’abbia finalmente notato. Ora vedremo come si comporterà a
riguardo.
Storyline della settimana è stata invece quella che ha
visto arrivare al Grey-Sloan Memorial Hospital due medici siriani,
giunti a Seattle per imparare alcune tecniche chirurgiche da
utilizzare sul campo e in condizioni davvero estreme data la
situazione bellica della Siria. La storia è stata molto positiva,
lasciandoci anche un’idea delle condizioni critiche in cui i medici
svolgono il loro lavoro in stati massacrati dai conflitti. Simpatici
sono apparsi i due medici siriani, uno dei quali, è riuscito anche
ad appassionarsi alla telenovela – Kepner. Parlando proprio di April
è giunto per lei il momento dell’onestà; la dottoressa ha
finalmente confessato al suo paramedico di non essere più vergine, o
meglio di non esserlo stato per un certo periodo… La reazione di
Matthew è stata più che comprensibile di fronte alla menzogna, e la
punizione per April è stata un incontro saltato con la suocera. A questo punto le possibilità sono due: ci sarà spazio per un ripensamento o la loro
storia è davvero finita? Come al solito bisogna riporre le nostre speranze nelle quasi sempre sapienti mani di Shonda. 
PRO:

  • La
    storia dei medici siriani.
  • Jackson
    preso per un bancomat da tutti gli altri medici.
  • Cristina
    rimane fedele alle sue idee.Cristina
    pronta ad assecondare le ultime volontà di Meredith, anche se
    queste richiedono un’iniezione letale; il loro è un rapporto
    indissolubile.
  • Owen
    continua a prendersi cura del bambino.
  • Arizona
    asseconda Owen e permette ad Ethan di passare la notte in ospedale.
  • April
    dice la verità a Matthew.
  • April
    aiuta i medici siriani donandogli attrezzature extra (bel gesto, ma
    sicuri non finisca nei guai ora?)

CONTRO:

  • La
    Bailey responsabile di un grosso errore, finisce nei guai come mai
    l’avevamo vista.
  • L’immagine
    di un Mc Dreamy eroinomane pelato.
  • Derek
    che scarica lo specializzando Ross un po’ troppo duramente.
  • Meredith
    che si dimentica di Lizzie… perché? A noi era piaciuta molto
    durante la sua visita a Seattle.
  • Diventerò
    monotona, me ne rendo conto, ma… qualcuno ha visto Alex? 

Possiamo
sicuramente dire che ci sono state puntate migliori, in questa ha
girato tutto intorno ad alcuni avvenimenti specifici: iniziando con
la questione di Meredith e l’alzheimer e le conseguenti decisioni da
prendere riguardanti il testamento, continuando con la bella storia
dei medici siriani e la misteriosa infezione che coinvolgeva alcuni
pazienti. Tuttavia, acquista qualcosa in più per il finale: dobbiamo
ammettere che gli autori sanno davvero come lasciarci in trepida
attesa del prossimo episodio e lo hanno dimostrato ancora una volta
negli ultimi due minuti, dove ritroviamo la Bailey colpevole di un
probabile grave errore, un cliffhanger ancora più pesante se si
pensa alle settimane di pausa che ci attendono. 

VOTO EMMY

Sulla soglia della trentina, laureata in Comunicazione, tra le sue passioni spiccano telefilm e libri. Ha un carattere allegro e socievole, ma nei momenti opportuni sa trasformarsi; questa sua versione di dottor Jekyll e mister Hyde tuttavia, non le impedisce di avere un'estrema sensibilità che la porta quasi sempre a tifare per lo sfigato di turno tra i personaggi cui si appassiona: per dirla alla Tyrion Lannister, ha un debole per “cripples, bastards and broken things”.

2 Comments

  1. Onestamente quest'episodio mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca, per certi versi.
    La questione di Meredith e l'alzhaimer gestita malissimo e senza senso: perchè farle fare il test, farci attendere il risultato per una settimana e farci tornare al punto in cui eravamo prima che lei facesse il test, cioè: potrebbe venirle l'azhaimer oppure no? Cioè non sappiamo niente di nuovo, in fin dei conti. E' ovvio che avesse una predisposizione alla malattia, la madre ce l'aveva ed era ovvio che l'ereditarietà era una componente importante! Insomma quei marker positivi al gene dell'alzhaimer non sono stati proprio una novità! Insomma Meredith che decide di fare il test alla fine della 9×19 è stato un escamotage inutile e patetico, inserito semplicemente per farci stare un po' in ansia per l'episodio successivo, ma completamente inutile ai fini della trama e della storyline di Meredith. Certo, ci ha permesso di sapere per certo che Cristina non vuole essere la persona che si prenderà cura dei figli di Mer in caso di altre terribili disgrazie (dovreste prendervela con Shonda, cari i miei Derek e Meredith!!!), ma sarà sicuramente presente nella loro vite. E pure qui sai che novità! Si sapeva da tempo!!!!E comunque… che NESSUNO tocchi i capelli di McDreamy!!!!!
    Poi sulla questione Bailey ancora non so cosa ne penso: per quanto mi possa piacere il personaggio (anche se in questa nona stagione mi ha deluso parecchio in varie occasioni) il fatto di farle commettere un errore, molto grave anche, mi piace. Voglio dire… ok che è un ottimo chirurgo, ok che è la Nazi, ok che è il pilastro portante dell'ospedale, ma è anche un essere umano e noi esseri umani, purtroppo, siamo fallibili, sbagliamo. Errare è umano, credere di essere immuni all'errore è presunzione. La Bailey è stata un po' troppo presuntuosa nel dare immediatamente la colpa a Leah senza domandarsi cosa potesse essere successo. In fondo Leah non era stata mica l'unica a operare quei pazienti! C'era anche lei nella sala, per cui non mi è piaciuto il modo in cui ha subito dato la colpa a priori a Leah, solo perché inesperta. Non è così che si insegna! No, decisamente Miranda non è più la Bailey delle prime stagioni. Quindi mi è piaciuto il fatto che il problema fosse lei e non qualcun altro. Però, prima di dire se questa cosa mi è piaciuta davvero o no, aspetto di vedere come si evolverà la questione. Se la licenziano definitivamente mi riservo il diritto di andare da Shonda e company e trucidarli tutti perché non c'è Grey's Anatomy senza Miranda Bailey!!!

  2. Concordo sulla storia di Meredith, alla fine sembra sia stato solo un modo di lasciarci con l'ansia alla fine della scorsa puntata, ma non ha aggiunto assolutamente niente; giusto per trarne qualcosa io l'ho voluta vedere più come un sottolineare la scelta di Cristina, che si, si sapeva, ma con la storyline attuale di Owen, forse hanno voluto rendere chiaro che anche se è cambiata da quando è tornata dal Minnesota, non ha cambiato idea sui figli.
    Per quanto riguarda Miranda, la storia può rivelarsi davvero interessante per lei, e incolpare Leah all'istante per quanto sia stato presuntuoso, non lo vedo però tanto fuori carattere. La Bailey ultimamente ci ha un po' delusi, ma nonostante questo non potremmo mai accettare un suo licenziamento, ma da questo punto di vista credo e spero nasca solo un gran casino ma senza conseguenze estreme! 🙂

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