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Revenge 2×18 – MasqueradeTEMPO DI LETTURA 3 min

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Era il lontano 1973 e una sedicenne Victoria non ancora Grayson dava alla luce un pargolo frutto della violenza del suo patrigno.
È il 2012 e una vendicativa Emily Thorme, non più Amanda Clarke, sfrutta il segreto della signora Grayson con la solita eleganza che la contraddistingue.
Le due regine dello show sono tornate a tirarsi i capelli e se da una parte Victoria nega l’invito al ballo a Emily con tutta la scortesia possibile, quest’ultima sfodera la sua rosa nera portando la nemica in un vortice di maschere e finzione fino a farle cadere la terra sotto i piedi.
Non c’è niente da fare, questa serie non è e non sarà mai un telefilm d’azione: Revenge è una guerra di trincea, è inutile mandare Aiden a uccidere Mr Trask e scoprire Padma morta perché si rivela la parte più noiosa dell’episodio. La nostra guerra è fatta di spionaggio, di ipotesi, di mosse attentamente premeditate e curate nei minimi dettagli, di falsi sorrisi e di tè della domenica, è farsi lo sgambetto a vicenda, è sleale. E così ci piace, la regina nera e la regina bianca, così intolleranti l’una dell’altra ma infondo così simili. Un telefilm incentrato sulla vendetta ci attrae proprio per il turbino di passioni e sentimenti contrastanti che lo caratterizzano, tant’è che siamo inclini a fare il tifo per i Grayson quando si imbattono nell’Initiative, siamo affezionati ai veri cattivi dello show e sono così deliziosamente cattivi che mai vorremmo perdessero il ruolo principale, quel posto gli spetta di diritto. La stessa Emily non è quella che si definirebbe una santa, è scorretta e gioca sporco, la sua non è giustizia, è vendetta, ma a noi poco ce ne importa della bontà, della misericordia e della lealtà e infatti un personaggio come Jack, così fastidioso con la sua aureola sopra il capo, ora è diventato uno dei più apprezzati, partecipe anche lui dei giochi e complottando alle spalle di Conrad con la banderuola Ashley.
L’unica pecca è la storyline di Nolan, basta fargli fare il ruolo del frustrato, di quello che le sfighe se le becca tutte lui, di quello che non gliene va bene una con le storie d’amore, ma soprattutto basta far fare ad Emily la parte di quella che non gliene frega niente. Voglio dire, Nolan per lei ha fatto tanto: ha rinunciato alla sua azienda, ha rinunciato a Marco, ha rinunciato a Padma e ai tempi rinunciò anche a Tyler, ed Emily? Emily è sempre lì che cerca di consolarlo, ma appena Nolan pronuncia le celebri (e mai veritiere) parole “Non ti preoccupare passerà, tu continua con il piano” Emily se la svigna senza farselo ripetere due volte. E ormai questo rito non è più concepibile, non per come si è evoluto il rapporto tra i due, legati ormai da una forte amicizia.
Per quanto riguarda la coppia Daniel-Emily, la vedo una via senza uscita, non vedo tutto questo vantaggio che potrebbe portare e soprattutto i due insieme (televisionalmente parlando) non fanno scintille, anzi. Per il momento nessun love interest all’orizzonte per Emily (Aiden ormai è diventato più un collega della vendetta), tutti i suoi ragazzi hanno altro a cui pensare, ma anche se così non fosse, la nostra regina bianca per la testa, ha solo la sua Victoria.
PRO:

  • Emily Vs. Victoria
  • Flashback di Victoria sedicenne
  • Jack che si allea con Ashley: sincera o no questo complotto porterà a nuovi intrighi
  • Assenza dell’Initiative
CONTRO:
  • Nolan abbandonato come sempre
  • Daniel e Emily: nella vita saranno pure Romeo e Giulietta ma sullo schermo sono noiosissimi
Netta ripresa per Revenge che ci aveva lasciato a bocca asciutta con gli ultimi due episodi, ora aspettiamo la prossima mossa e purtroppo c’è da aspettare parecchio perchè la serie torna il 28 Aprile con le battute finali.

VOTO EMMY

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