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Revolution 1×18 – 1×19 – Clue – Children Of MenTEMPO DI LETTURA 4 min

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La speranza? E’ sempre l’ultima a morire e anche se Revolution l’ha accoltellata a morte ripetutamente alla fine non è ancora morta. Cosa è cambiato rispetto agli insulti e agli auguri di cancellazione dello show? Semplicemente due puntate che, seppur avvezze al WTF facile e agli errori di scrittura di autori inetti, alla fine risultano piacevoli e meritevoli
di una sufficienza. E sottolineo che tutte queste cose le dico di mia spontanea volontà senza che nessuno mi punti una pistola alla testa.
Kripke avrà pensato “rendiamo la serie interessante per il pubblico, facciamo divertire quei quattro sadici che ci guardano” e detto fatto, ecco che ci sentiamo appagati nel vedere quell’inutile concubina di nome Nora che viene torturata e drogata dai soldati di Monroe. Si ok detta così mi fa passare per un fautore della tortura e dell’uso delle droghe ma per quelli che come il sottoscritto sono riusciti a sopportare 17 puntate con questi attori riprovevoli, ogni volta che qualcuno viene pestato a sangue o viene torturato un ghigno sadico compare nel mio viso e continuo a sentire una frase nella mia mente: “chissà che così impari a recitare, cane”. Detto questo potrete capire il sorriso a 36 denti che avevo quando alla fine di “Clue” avevo assistito alla tortura di Nora e al pestaggio di Miles ed il perchè ho stappato il miglior Champagne che avevo a casa per brindare e festeggiare.

Ovviamente la sufficienza non è frutto solo di pestaggi, sparatorie e torture ma di un piano più ampio che ha portato diversi elementi di novità in uno show che necessita sempre di linfa nuova per non diventare un sonnifero naturale. Se nella scorsa recensione di “The Love Boat” elogiavo la scelta di far collaborare Neville e Matheson, qui bisogna prendere atto di due scelte coraggiose: in “Clue” si affronta la tematica della fiducia in un “uno contro tutti” che funziona molto bene soprattutto in un mondo senza elettricità e tra persone con evidenti dissapori gli uni con gli altri; in “Children Of Men” invece si schiaccia l’accelleratore portando tutti i personaggi nella tanto famigerata Tower e si dà il via ad una serie di scontri ed alleanze improbabili.

Tutte scelte molto coraggiose e che pagano ma cosa c’è che non funziona allora? Purtroppo per guardare Revolution ed apprezzarlo bisogna sempre spegnere il cervello e guardare tutto con un occhio solo, evitando di giudicare con occhio critico ogni scelta perchè altrimenti inevitabilmente finiremmo a strapparci i capelli o a fare risatine isteriche. Le scelte migliori sono allo stesso tempo le peggiori perchè c’è sempre un rovescio della medaglia pronto ad affossare il WTF. Un esempio? La granata di Rachel che esplode 30 secondi dopo essere stata lanciata e che fatalità non fa male nè a lei nè a Monroe, proprio una sorpresa… Un altro esempio è portato dall’esistenza di un gruppo di Altri che, in puro stile Lost, difende la Tower dalle minacce esterne ed interne, lo fanno con cura uccidendo chiunque con delle armi potentissime e vivendo nel Livello 12, sotto terra dove inspiegabilmente sopravvivono con non si sà quale acqua nè cibo da ben 15 anni. Oltre a questo poi non si capisce perchè non abbiano ucciso Randall che ha fatto avanti e indietro dalla Tower per mesi, anche qui poi la distanza ed i tempi di percorrimento dal Colorado a Philadelphia sono molto opinabili… E ancora si potrebbe fare un trattato filosofico su come ad ogni scontro a fuoco i “buoni” ne escano sempre senza un graffio, vedasi Neville Senior e Junior contro un intero plotone, però ripeto che bisogna spegnere il cervello guardando Revolution e aspettarsi un minimo di 2-3 WTF inspiegabili a puntata. è l’unico modo per non spaccare il vostro amato PC.
Ora aspettiamo il season finale e vediamo come riusciranno a rovinare tutto nonostante le buone premesse di una Neville Republic e il dubbio amletico di ridare l’elettricità al mondo con il rischio di bruciarlo in puro Revolution style.

PRO:

  • Dinamicità della trama per non cadere nel ridicolo
  • Monologo di Monroe a Rachel
  • Brutali pestaggi e torture sempre gradite
  • Giancarlo Esposito idolo sempre e comunque
CONTRO:
  • Inspiegabili WTF
  • Non avevo ancora insultato il Ciccione di Google e quindi lo faccio ora: inetto.

Elargisco una sufficienza perchè, pur non essendo esenti da strafalcioni, almeno i due episodi sono guardabili e non provocano nausea e/o sonnolenza. Un passo avanti non da poco visto le puntate precedenti…

VOTO EMMY

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 25 ed i 35 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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