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Californication 7×07 – 7×08 – Smile – 30 Minutes Or LessTEMPO DI LETTURA 4 min

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E’ ormai da tanto tempo che scrivo recensioni e, quando guardo un episodio che dovrò recensire, cerco sempre di guardare la puntata con un occhio di riguardo anche per vedere se c’è qualche momento iconico che merita di diventare il recap. Se non c’è nemmeno uno stralcio di inquadratura della puntata che mi rimane impressa allora c’è solo una considerazione da fare: ho perso 20/40 minuti della mia vita guardando un qualcosa che mi ha lasciato completamente indifferente. Si perchè nel bene o nel male sia le scene patetiche che quelle epiche ci rimangono impresse e poi finiscono in teoria nel recap, se invece, come in questo caso, c’è il vuoto più totale, allora ha vinto l’inutilità.
In “Smile” c’è davvero poco per cui sorridere ma c’è da dire che c’è anche poco per cui piangere: semplicemente si assiste indifferenti ai pochi eventi della puntata. L’impassibilità non è certo un pregio di cui una serie può fregiarsi, anzi, per assurdo genera solo stati d’animo per lo più negativi, quindi non può certo considerarsi una mezza vittoria. La sensazione che si percepisce da ogni inquadratura dentro e fuori lo studio dentistico non rientra nemmeno nella gamma di quelle suscitate da un normale filler, sarà anche perchè di filler Californication non ne ha mai avuti ma il concetto è quello: “Smile” sono 20 minuti di vita di cui non ricorderete nulla. Punto.
Tutt’altro discorso va invece fatto per “30 Minutes Or Less” che, ad ora, si può fregiare del titolo di miglior episodio di questa ultima stagione, non che ci volesse poi molto comunque. Kapinos ci riporta indietro agli antichi e gloriosi fasti dove la poligamia regnava sovrana e le situazioni surreali della vita di Hank Moody ci facevano volare sulle ali della fantasia. Esattamente “30 minuti o meno” sono il tempo che ci vuole per farci re-innamorare di Californication e per cancellare le brutte figure fatte negli ultimi tempi, un modo per riportare Hank lì in alto dove merita di stare e dove lo vorremmo vedere. Tutto sembra finalmente funzionare (con nostra somma gioia) ma in realtà si tratta di un volo pindarico destinato a schiantarsi con la dura e triste realtà che prima ci appare di sfuggita con la “strana” chiamata di Karen e poi si materializza con la seconda telefonata di Marcy.
Il treno impazzito che sembrava essere finalmente tornato a correre, in realtà sta deragliando definitivamente verso un lato dark che in parte preoccupa ed in parte si sente come necessario per dare un taglio finale alla storia di Hank e Karen. L’incidente è palesemente un modo per riportare Californication nei binari diretti al series finale, quanto visto in “30 Minutes Or Less” è solo una piacevole deviazione per allietarci in vista della fine ormai prossima. Il vero obiettivo di Hank è sempre stato quello di trovarsi in una relazione stabile con Karen e Becca, solo che tra il dire ed il fare, in mezzo, ci sono stati diversi imprevisti e diverse persone che non hanno permesso l’avverarsi di questo sogno, non ultimi Levon e Julia. Ecco quindi che la chiamata di Marcy e la relativa fuga di Hank dal set sono da vedersi come uno schiaffo utile a riportarci nella cruda realtà, ben differente da quella che si respira nei set hollywoodiani. In fin dei conti Karen non ha mai avuto nulla a che spartire con quel mondo, Hank si invece, tuttavia per far funzionare la relazione con Miss. Van Der Beek bisogna eliminare dall’equazione la vita trasgressiva e poligama che trasuda dai set cinematografici ed un bell’incidente in auto è il metodo migliore (oltre che il più inflazionato) per realizzare questo progetto.
Non possiamo che apprezzare la scelta di metterci più impegno e di incupire l’atmosfera perchè, a quattro episodi dalla fine, c’è davvero tanto bisogno di cambiare aria e di dare una svolta ad una stagione finale che fino ad ora ha lasciato poco niente ai propri fan.

PRO:

  • “30 Minutes Or Less” è l’episodio che ci voleva per riportare in auge Californication
  • Charlie: in 2 minuti dà più soddisfazioni che in 8 episodi. C’è da porsi qualche domanda.
CONTRO:
  • L’indifferenza che si prova guardando “Smile”
  • Hashtag non si può proprio vedere
  • Troppo poco Charlie Runkle

 

Forse c’è stata la svolta, forse. Non è ancora il caso di esultare, anche perchè visto lo shock finale non pare proprio il caso, però sembra che Kapinos abbia finalmente deciso in che modo far finire Californication. Riuscirà in soli 4 episodi a risollevare questa stagione decisamente discutibile? Lo scopriremo entro il 29 Giugno.

 

Kickoff 7×06 ND milioni – 0.2 rating
Smile 7×07 0.32 milioni – 0.1 rating
30 Minutes Or Less 7×08 0.37 milioni – 0.1 rating

 

 

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 25 ed i 35 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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