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Californication 7×09 – Faith, Hope, LoveTEMPO DI LETTURA 3 min

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Se fosse un episodio della scorsa stagione questo “Faith, Hope, Love” avrebbe un duplice significato, invece qui è epurato da ogni maliziosa citazione per esprimere i veri sentimenti che vorrebbe suscitare questa trentina scarsa di minuti. La scrittura di Tom Kapinos qui viene degnamente trasposta con un’atmosfera cupa e densa di rimpianti come è giusto che sia quando ci si trova nella sala d’attesa di un’ospedale in attesa di sapere qualcosa. “It’s said wait is the hardest part“, dice il compagno di sventure di Hank alle macchinette, ed è impossibile dargli torto perchè l’attesa è un limbo senza fine dove tutte le paranoie vengono a galla, tutte le azioni di cui ci si è pentiti diventano dei macigni pesantissimi sulla coscienza ed il singolo individuo si ritrova da solo, senza più certezze ma con una serie di rimorsi che solo la fede può aiutare a sopportare.
Non si può non riconosce che “Faith, Hope, Love” è un episodio diverso da tutti quelli che siamo abituati a vedere (nel bene e nel male), è differente sia per qualità sia per importanza perchè porta con sè un inevitabile strascico romantico su entrambe le coppie: Hank/Karen e Charlie/Marcy. L’ambientazione ospedaliera e la presa di coscienza che i veri problemi della vita sono ben altri rispetto a quelli che affliggono le suddette coppie, permettono di osservare i personaggi da una diversa prospettiva, quasi come se stessimo assistendo ad una terapia dallo psicologo. Al “Sometimes you see things really clearly, and then they just get cloudly again” di Hank, che racchiude in pochissime parole sette stagioni di liaison e flirt, risponde il saggio compagno di macchinette “This is the life kid. I mean: if it was easy we will never fucked up“. Due frasi, queste, che da sole valgono un intero episodio e che mettono nero su bianco il vero problema di Hank Moody: la prospettiva. Hank ha sempre avuto chiaro in testa che voleva Karen, tuttavia tra il dire ed il fare in mezzo ci sono decine di attrici, igieniste dentali, suore e groupie che hanno offuscato il vero obiettivo da raggiungere, Karen. Tutto si riduce quindi ad un mero problema di prospettiva? Sembra di si ma pensare che sia un problema di poco conto è errato, e a supporto di questa tesi arriva un lungo flashback chiarificatore.
Datato circa qualche tempo prima della 1×01, il flashback ci mostra una coppia che sta scoppiando, che non si parla e che ha degli evidenti problemi di monogamia che presto sfoceranno in una rottura. Il sesso, sporadico per uno ed inesistente per l’altra, non basta più per tenere unita la coppia e la vena autodistruttiva di Mr. Moody si mostra realmente per quello che è e per come la conosciamo già. Il rapporto di coppia con Karen è sempre stato costellato di alti e bassi ma le varie rotture sono sempre state motivate da rinnovi di stagioni un comportamento errato da parte di Hank, che lo si voglia ammettere o meno è così. Ora, forse, il rischio di perdere “sua moglie” riuscirà a schiarire la visione della situazione troppo “cloudly” in vista del series finale, forse. Una cosa però l’abbiamo capita: se Kapinos è ispirato c’è ancora qualche possibilità di sfornare dei buoni episodi, evidentemente in questa prima parte di stagione non era molto ispirato…

 

PRO:

  • “Sometimes you see things really clearly, and then they just get cloudly again”
  • Flashback interessante
  • Episodio introspettivo e diverso dal solito che aiuta l’approfondimento psicologico dei personaggi
CONTRO:
  • Charlie viene sfruttato sempre in maniera non adeguata alle sue possibilità

 

Un episodio catartico volto a mettere letteralmente in prospettiva la situazione per preparare gli ultimi episodi ad un, si spera, degno finale. In questo scempio anche chiamato Season 7, una puntata come questa rappresenta un gioiellino di cui andare fieri anche solo per dimenticare tutto ciò che si è visto.

 

30 Minutes Or Less 7×08 0.37 milioni – 0.1 rating
Faith, Hope, Love 7×09 0.4 milioni – 0.1 rating

 

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 25 ed i 35 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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