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Californication 7×11 – DaughterTEMPO DI LETTURA 3 min

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Questa “Daughter” emana un grosso e pesante senso di inadeguatezza che non può non essere considerato sia individualmente sia complessivamente per l’intera stagione. Fondamentalmente c’è un errore già nel titolo della recensione, quel 7×11 che in realtà dovrebbe essere un 7×04 o un 7×05 visto l’argomento e l’importanza che racchiude questo episodio ed invece no, è esattamente il penultimo episodio della serie e sgancia bombe che per essere analizzate adeguatamente avrebbero bisogno di almeno mezza stagione, non di una sola puntata, l’ultima di sempre.
Tom Kapinos ha floppato alla grande, diciamocelo chiaramente: riservare il tanto atteso incontro/scontro con Becca alla penultima puntata è un errore da principianti che uno showrunner come lui dovrebbe evitare di fare ad occhi chiusi, ed invece no, ci troviamo qui ad assistere ad uno degli episodi migliori di questa stagione, sia per tematiche che per realizzazione, ma il tempo di messa in onda è totalmente sbagliato. Tralasciando il fatto che non avremmo disdegnato la presenza sporadica di Becca in tutta la stagione, il suo ritorno coincide con la fine di un ciclo (quello di Santa Monica Cop) e con la fine di tutto (Californication). Il tempo a disposizione che Kapinos concede a Hank e Becca per elaborare la loro nuova situazione è dannatamente poco e non permette un’analisi approfondita delle conseguenze che impatteranno sulle rispettive vite, conseguenze che avremmo di gran lunga preferito vedere piuttosto che perdere tempo cazzeggiando per L.A. come è stato fatto. La scelta di tirare fuori dal cilindro Becca solo alla penultima puntata è esattamente in linea con il livello di questa stagione dove ci si è focalizzati troppo su episodi filler (“Dicks” e “Dinner With Friends” su tutti) invece che puntare sulla sostanza (Becca e Karen). Kapinos ha preferito il mero cazzeggio alle più prolifiche dinamiche della famiglia Moody e le conseguenze di questa scelta sono davanti agli occhi di tutti in questi 11 episodi. Becca regala qualità anche se è difficile da sopportare alla lunga, tuttavia la sua bocca regala verità importanti e difficili da digerire e questa schiettezza è quanto di meglio si possa trovare in tutta la puntata, un peccato non averla vista di più.
La verità è che “Daughter” è un episodio onesto e necessario ma che infastidisce perchè mostra delle qualità e delle potenzialità che sono state viste molto raramente in quest’ultima stagione, qualità che avrebbero garantito qualche soddisfazione in più e qualche fastidio in meno ma che evidentemente contemplavano uno sforzo maggiore da parte dello showrunner e che quindi sono state palesemente evitate. Ovviamente questo discorso che vale per Hank è riferito anche a Charlie che in tutta la stagione è stato vittima di amorfismo e vittimismo che non si vedono neanche nelle riunioni sindacali. In realtà la sua presenza non è neanche commentabile perchè è di talmente poco conto che pare più una comparsa che un co-protagonista, e questo basta ad esprimere tutto il mio disappunto.

PRO:

  • Ritorno in pompa magna di Becca
  • Confronto famigliare
CONTRO:
  • La scelta di mettere un episodio di questa portata alla vigilia del series finale è indecorosa
  • Charlie è l’ombra di sè stesso

 

Appurate tutte le cose che sono state sbagliate sia per tempistiche che per storyline, “Daughter” ci porta dritti dritti alla fine della corsa di Hank piazzandoci lì un paio di bombe, come il matrimonio, che difficilmente riusciranno ad essere adeguatamente viste ed elaborate in una sola puntata. Come al solito si vedono delle potenzialità ma si vede anche tanta svogliatezza da parte di Kapinos, uno sceneggiatore stremato che vuole solo mettere la parola “fine” alla sua creazione.

 

Dinner With Friends 7×10 0.33 milioni – 0.1 rating
Daughter 7×11 0.4 milioni – 0.2 rating

 

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 25 ed i 35 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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