The Vampire Diaries 6×16 – 6×17 – The Downward Spiral – A Bird In A Gilded CageTEMPO DI LETTURA 5 min

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La sensazione che si prova guardando questi due episodi di The Vampire Diaries è un mix tra soddisfazione e delusione. O meglio, si prova soddisfazione fino agli ultimi 5 minuti di “A Bird In A Gilded Cage”, che rovinano questa doppietta di episodi positivi. Ma procediamo con ordine.
Avevamo lasciato The Vampire Diaries con il funerale di Liz Forbes e con Caroline che, avendo deciso di spegnere l’umanità, spezza il collo ad Elena. Nonostante lo scetticismo riguardo questa scelta narrativa, la curiosità di vedere Vampire Blondie senza umanità c’era. “The Downward Spiral”, buon debutto alla regia di Ian Somerhalder, vede protagonista la nostra Caroline Emotionless. Bene, nonostante gli scetticismi iniziali su questo risvolto già visto e rivisto, non si può non apprezzare il modo nuovo e se vogliamo originale della faccenda. Facendo un (inevitabile) paragone tra lo switch off di Elena e Caroline, ma anche di Stefan, una differenza salta subito agli occhi: Caroline non viene del tutto snaturata, anzi lo switch off non fa altro che enfatizzare alla massima potenza la sua mania del controllo. Non gliene frega assolutamente niente dei suoi amici, non prova rimorso nell’affliggere dolore a qualcuno, ma vuole controllare la situazione. Sa che se si lasciasse andare, ci sarebbero spiacevoli conseguenze in futuro (ricordiamoci che il suo piano è quello di trascorre solo un anno in quelle condizioni), oltre al fatto che lasciare dietro di sé una scia di cadaveri farebbe aumentare esponenzialmente il rischio di essere scoperta. Caroline Forbes sa cosa vuole e sa cosa fare per ottenerlo. Ovviamente questo appigliarsi con tutte le sue forze all’autocontrollo non può durare per sempre, anche perché alla lunga risulterebbe noioso, ma di sicuro ha dato un tocco di originalità che non si può non gradire. Se si è osservatori attenti, si può notare anche una differenza nella regia. Il tocco di Somerhalder si sente e si percepisce che l’attore si è divertito a girare quest’episodio, probabilmente molto adatto a lui. Nota di merito anche a Candice Accola, che sicuramente non è tra le attrici migliori del cast (anche se in certi episodi ha spiccato un po’ di più), che si è calata molto bene nei panni di Caroline versione femme fatale. Evidentemente anche l’attrice aveva bisogno di divertirsi un po’, dopo anni passati a fare da fastidioso grillo parlante.

“The Downward Spiral” introduce, inoltre, la storyline di Mamma Salvatore (che viene in parte sviluppata nell’episodio successivo, “A Bird In A Gilded Cage”). Scopriamo che l’indole da squartatore di Stefan è ereditaria e ciò rende sicuramente più intrigante il personaggio di Lily e il suo rapporto con i figli.
Il diciassettesimo episodio, appunto, si concentra su Lily Salvatore, che Damon vuole recuperare dal Prison World: apparentemente solo per far riaccendere l’umanità a Stefan, ma è interessante anche vedere come la cosa lo turbi nel profondo. Insomma, dopo più di 160 anni, scoprire che tua madre non è la persona che pensavi che fosse, non dev’essere un’esperienza proprio piacevole. Soffermandoci sul personaggio di Lily (sorvolando su quanto fossero inquietanti i suoi amici essiccati seduti intorno a un tavolo), appare più che evidente che la donna nasconda qualcosa. Il suo modo di fare quasi angelico, il racconto della sua redenzione sembra fin troppo una storiella per rabbonire Damon e poi l’esperienza ci insegna che ogni nuovo personaggio (specie se sovrannaturale) introdotto in TVD ha una “secret agenda”, che spazia da loschi piani di distruzione del mondo a ricongiungimenti amorosi con la propria fidanzata rinchiusa per millenni in una bara. Staremo a vedere quale sarà la vera natura di Mrs. Salvatore e come si rapporterà con i figli e tutta la comunità di Mystic Falls e dintorni.
Nel frattempo Stefan decide di vendicarsi di Caroline. Bisogna ammettere che è stato divertente vederli farsi i dispetti a vicenda e di sicuro la vena sadica di Stefan che vuole far perdere il controllo alla Forbes è stata sfiziosa da guardare.
Ma passiamo alla scena finale, all’elefante nella cristalleria. Come sappiamo, The Vampire Diaries è fatto di triangoli amorosi ed eterni ritorni, che si tratti di personaggi che resuscitano o di storyline. E’ tutto un riciclo, Julie Plec non butta via niente, nemmeno i filoni narrativi più scadenti e che nessuno è particolarmente desideroso di (ri)vedere. Sto parlando del souvenir riportato da Bonnie dal Prison World: la Cura (no, non la magnifica canzone di Battiato!). Quindi si ritorna indietro alla quarta stagione e ripartono le scommesse su chi prenderà la cura quest’anno. Assolutamente non si sentiva la necessità di riportare in auge una storyline pessima come quella della cura al vampirismo, forse una delle peggiori in assoluto negli annali di TVD (se la gioca con il Sirebond e i Viaggiatori). Inutile dire che è l’ennesima dimostrazione che hanno terminato le idee, valide e non, e ne ritirano fuori di vecchie. (A questo punto non sconvolgerebbe nemmeno il ritorno della Moon Stone!).
E’ davvero un peccato che abbiano rovinato due buoni episodi con questa storia della Cura, ma in TVD tutto è possibile, anche macchiare 80 minuti buoni in soli 3 minuti.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Caroline che rimane Control Freak anche senza umanità
  • Stefan e Caroline che si fanno i “dispetti”
  • Mamma Salvatore abbastanza intrigante con il suo fare angelico
  • La regia di “The Downward Spiral” che ha dato un tocco diverso allo show, ormai atrofizzato da troppo tempo
  • La Cura
  • Stefan e Caroline che vanno a letto insieme, un po’ troppo scontato
Tutto sommato sono stati due episodi sufficienti, “The Downward Spiral” addirittura più che sufficiente, anche grazie alla mano di Ian alla regia. Peccato per gli ultimi 5 minuti di “A Bird In A Gilded Cage” che non permettono a questa coppia di episodi di ottenere un voto più alto della sufficienza.
The Vampire Diaries ci saluta fino al 16 aprile, lasciandoci qualche settimana per digerire il grande ritorno della Cura e le abbuffate pasquali.
Let Her Go 6×15 1.40 milioni – 0.7 rating
The Downward Spiral 6×16 1.33 milioni – 0.6 rating
A Bird In A Gilded Cage 6×17 1.56 milioni – 0.7 rating

Distratta, eterna sognatrice e accumulatrice compulsiva di tazze di ogni forma e colore. Vive la sua vita tra mille paranoie, attacchi di ridarella immotivati e costante voglia di prendere il primo aereo per Londra. Nel tempo libero attende da più di quindici anni di ricevere la lettera per Hogwarts e guarda serie tv come se non ci fosse un domani. Normalmente è una persona pacata, ma provate a toglierle il caffè e si trasformerà in una belva feroce. Lorelai Gilmore docet.

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