Documentary Now! 1×03 – Kunuk UncoveredTEMPO DI LETTURA 3 min

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Partiamo con un’informazione di servizio. “Kunuk Uncovered” è stato, negli Stati Uniti, trasmesso come secondo episodio. “DRONEZ: The Hunt For El Chingon“, causa somiglianze con tristi recentissimi fatti di cronaca (come riportato anche nell’ultima uscita di Recenews), ha subito un’inversione di trasmissione. Però la ex-1×02, attuale 1×03 (non nelle nostre recensioni), era comunque a disposizione del grande pubblico, in quanto la IFC l’aveva messa online insieme alla première. Per non saper né leggere né scrivere, abbiamo deciso di mantenere le recensioni con lo stesso ordine della programmazione originale e nel dubbio le pubblichiamo lo stesso giorno. Tanto per non sbagliare.
“Kunuk Uncovered” rappresenta un ulteriore salto di qualità rispetto a quanto già visto nei primi due episodi (o nel primo e nel terzo, fate voi). Innanzitutto identifichiamo l’opera originale, cui “Kunuk Uncovered” fa il verso. “Nanook Of The North” (guardatelo tutto se ne avete il coraggio!) è un docu-film del 1922 che ha come protagonista l’eschimese Nanuk. La critica che fu rivolta a tale lungometraggio è quella dell’eccessiva influenza da parte del regista, che avrebbe distorto, così, fatti reali appartenenti ad un documentario. Ed è proprio su questo che le menti creatrici di Documentary Now! giocano. “Kunuk Uncovered” è infatti un fittizio documentario del 1985 che fa luce sui fatti del più antico documentario del 1922, “Kunuk The Hunter”. Inutile fermarsi a lodare la complessità nella creazione di questa concatenazione di fittizi documentari. Le sboccate interviste dell’anziano cameraman e dell’anziana donna eschimese sono solo la ciliegina sulla torta di una storia surreale e delirante. Pipilok, un eschimese idiota, scelto dal regista per fingere glaciali scene quotidiane, con lo scorrere delle riprese assume sicurezza, assumendo l’identità del fittizio Kuluk e, di fatto, inventando il cinema moderno.
Se a questo si aggiunge che, nella storia, vengono inserite vicende che vedono coinvolta una prostituta (?) ed il suo protettore, il delirio è completo. Raccomandazioni, botte e colpi di pistola: il bianco ghiaccio del nord Alaska si tinge così di rosso e di nero.
La descrizione visionaria dell’evoluzione di Pipilok/Kunuk (splendidamente interpretato dal solito Fred Armisen) è quanto di più demenziale e brillante si potesse esprimere in un episodio di 20 minuti. L’innocenza che di solito traspare dai filmati muti, dovuti anche ad una mancanza di mezzi che appare come ingenuità, trova un efficace contrasto con la scurrilità di una neo-star che dà dei codardi ai membri della troupe per non voler lavorare in mezzo alla tempesta, così come con la triste vicenda di un regista che, dopo essere stato vittima di bullismo da parte degli eschimesi, ormai senza nessuna utilità, si prende la gonorrea e viene ritrovato coperto da feci.
Un mondo intero viene narrato e traspare dietro un sistema di finti documentari montati a scatola cinese. Si ritorna a quanto detto nella recensione del primo episodio. Se in un lontano futuro non si avesse nessun riferimento sulla storia televisivo-cinematografica del novecento, reperiti episodi come “Kunuk Uncovered”, quanto ci si metterebbe a comprendere che si tratta di un’opera umoristica? La civiltà futura cercherà spasmodicamente le passate 49 stagioni di “Documentary Now!”?
Non è un paragone comodo quello che con questo midseason finale (diciamo così) si può attribuire a questa visionaria serie. Nel 1983, sua maestà Woody Allen creava forse uno dei primi mockumentary della storia: “Zelig”. Anche solo farsi venire in mente una tale idea dopo un episodio come “Kunuk Uncovered” dovrebbe rappresentare un grandissimo successo per Hader, Armisan e Meyers.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La parabola di Pipinok/Kunuk
  • Violenza e scurrilità tra eschimesi
  • I testi delle interviste
  • Il risultato cinematografico finale di Kunuk
  • La fine del regista
  • La formula del doppio documentario 1985/1922
  • Ennesima ottima riproduzione tecnica di filmati d’epoca
  • La vera comicità dell’episodio (che non è poca) ci mette un po’ a carburare
“I am the cold. I am the northern wind. I am Kunuk”
DRONEZ: The Hunt For El Chingon 1×02 0.11 milioni – ND rating
Kunuk Uncovered 1×03 0.25 milioni – 0.1 rating

Approda in RecenSerie nel tardo 2013 per giustificare la visione di uno spropositato numero di (inutili) serie iniziate a seguire senza criterio. Alla fine il motivo per cui recensisce è solo una sorta di mania del controllo. Continua a chiedersi se quando avrà una famiglia continuerà a occuparsi di questa pratica. Continua a chiedersi se avrà mai una famiglia occupandosi di questa pratica. Gli piace Doctor Who.

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