How To Get Away With Murder 2×05 – Meet BonnieTEMPO DI LETTURA 3 min

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Fiducia. Se c’è un elemento che accomuna ogni personaggio e che, di conseguenza, spesso diviene l’elemento portante degli episodi di How To Get Away With Murder è la fiducia. La fiducia sta alla base dei rapporti che concatenano l’uno all’altro i numerosi protagonisti delle vicende narrate dalla serie della ABC. La fiducia non può trovar casa negli animi ancora scossi dagli avvenimenti narrati dalla precedente stagione. La fiducia è tutto quando ci sono in mezzo dei cadaveri.
Ci ritroviamo quindi un Wes ormai certo della dipartita di Rebecca e solamente deciso a trovare le prove per poter incastrare Frank, che in cuor suo sà essere il colpevole di quanto avvenuto nel passato finale di stagione. Ma quando tutto sembra potersi ricollegare, seppur in parte, la serie schiaffa in faccia allo spettatore un ulteriore colpo di scena con il quale tener ancora in piedi la credibilità di Frank agli occhi del resto del gruppo. Wes ci viene presentato come una vera e propria mina vagante pronta ad esplodere, rischiando di trasportare insieme a sé tutti i suoi allegri compagni di brigata; ma non è l’unico pericolo per Annalise: Asher sembra volersi aggiungersi alla lista, dal momento che pare intenzionato a riportare molte informazioni (totalmente false ed inventate ad hoc da Bonnie) al giudice. Lo scorso episodio si concludeva con l’estrema bugia di Bonnie, che per salvaguardare Annalise, si accollava l’omicidio di Sam, forse speranzosa che il giovane studente lasciasse cadere ogni suo intento una volta scoperto che immischiata in tutto ci fosse la sua amata.
Bonnie, in ogni singolo episodio, appare come il pungiball emotivo di Annalise, la quale sembra inventare puntata dopo puntata nuovi modi per inveire e svilire nel più profondo la già debole bionda dalla frangia cadente. Da un episodio intitolato “Meet Bonnie”, ci si poteva sicuramente aspettare un’analisi più approfondita riguardo questo personaggio attaccato in ogni singola puntata, ma ciò non è avvenuto. Anzi, per la precisione qualcosa scopriamo, ma dobbiamo attendere il finale di episodio ed è un’approfondimento del personaggio talmente lampo che lo spettatore fatica a digerire il nuovo “colpo di scena” ricevuto. Se ciò avvenisse, una domanda sola lo manderebbe in confusione: se Annalise sa del passato traumatico di Bonnie e di quanto sia debole caratterialmente, con che coraggio la attacca sul personale ogni santa volta?
Lasciando da parte l’ennesima scena con Bonnie in lacrime e la conseguente ripresa con frase ad effetto di Annalise, quel che rimane è un ulteriore puntata che non fa altro che aumentare la carne al fuoco (Bonnie e Asher nella fatidica strage conclusiva), non chiarendo nessun dubbio. Il mistero di “Egg 911” svanisce nell’arco di un cambio di scena e lo stesso Levi viene arrestato dopo essere stato prontamente incastrato da Frank che per ora pare ancora in grado di tenere a bado la situazione senza ricorrere a soluzioni drastiche nei confronti del dream team di Annalise, ma sarà sempre così o arriverà un momento in cui dovrà fare la sua scelta? Probabilmente la seconda anche se bisogna valutare vari fattori, non ultimo quello sentimentale/passionale con Laurel. Il rapporto con lei potrebbe incidere nella scelta, ma vista l’arguzia e la capacità di trarsi d’impiccio dell’uomo, questa fantomatica difficile scelta non appare nemmeno all’orizzonte.
La scena della valigia è stata perfettamente costruita e la suspense era alta esattamente come doveva essere, ma d’altra parte sarebbe stato da pazzi credere che lo stesso Frank avrebbe lasciato una prova (non una di quelle semplici, ma il cadavere stesso di Rebecca) in un vecchio magazzino completamente vuoto. Sarebbe stato fin troppo banale e non da How To Get Away With Murder.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La scena conclusiva della valigia
  • Mistero risolto (seppur in maniera frettolosa): Egg 911
  • Una trama paragonabile alle montagne russe
  • Il rapporto Annalise-Bonnie
La trama deve riuscire a trovare il suo equilibrio e stabilizzarsi: il continuare a schiaffeggiare lo spettatore con colpi di scena a raffica non è la maniera corretta per permettere allo stesso di seguire la storia senza mandarlo in confusione.
Shanks Get Shanked 2×04 6.81 milioni – 2.0 rating
Meet Bonnie 2×05 6.95 milioni – 2.1 rating

Nato male e stronzo, cresciuto ancor peggio. Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L'Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal. Di età imprecisata ma di stupidità conclamata, affetto dalla Sindrome di Cotard, osservatore ossessivo di serie tv e film. Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell'umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di RecenSerie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L'unico uomo con la licenza polemica.

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