Grey’s Anatomy 12×07 – Something Against YouTEMPO DI LETTURA 4 min

in Grey's Anatomy/Recensioni by

Dal dolore all’esasperazione il passo è breve. L’ingresso nello show del personaggio di Penny non ci ha messo molto a passare da un sentimento all’altro; arrivata a mo’ di “Carramba che sorpresa” nell’episodio “Guess Who’s Coming To Dinner“, la nuova ragazza di Callie, ha indubbiamente portato con se dolorosi ricordi collegati alla perdita di Derek. Sopportata la sua presenza durante la prima apparizione e apprezzato l’effetto avuto su Meredith, che le ha permesso di mostrare on screen parte di quel dolore mancato nella scorsa stagione a causa del salto temporale, gli ultimi due episodi che l’hanno vista protagonista hanno però presto raggiunto il massimo punto di sopportazione. Messa da parte la prima interessante reazione di Meredith nei suoi confronti infatti, tutto quello che ne segue appare privo di qualsiasi trasporto, arrivando a raccontare solo una semplice e fredda relazione tra specializzando/strutturato. Una situazione che alla fine non aggiunge niente alla trama o allo sviluppo dei protagonisti, ma anzi, questo focalizzarsi per un arco di puntate su un personaggio di cui non interessa niente a nessuno, osservandola mentre cerca di farsi spazio come medico, ha anche l’aggravante di rubare screen time in un cast già fin troppo ampio: specializzandi come Jo, Stephanie e Ben, personaggi che indubbiamente possono piacere o meno, ma che fanno parte del cast da ormai tre stagioni, non hanno mai ricevuto tutta questa attenzione da un punto di vista professionale.
Per dirla in maniera semplice e concisa, e come già sottolineato nella scorsa recensione, la presenza costante di Penny per i corridoi del Grey-Sloan Memorial è semplicemente non necessaria (quasi ai livelli della nascita di Ellis la scorsa stagione).
Un ulteriore punto a sfavore di questa storyline incentrata su Penny, è sicuramente anche il comportamento di Callie. La Torres appare come una mamma chioccia che si lamenta costantemente con la maestra, mettendo continuamente in discussione il trattamento riservato da Meredith alla sua ragazza, lamentandosi per un comportamento che, per quanto riguarda almeno questa puntata, non è apparso neanche poi così grave, e che alla fin fine è sempre stato subito da tutti gli specializzandi nel corso della storia, partendo sin dall’alba dei tempi con i nostri cinque favoriti, fino agli attuali, con Jo esempio ancora più recente delle ultime puntate. Forse Callie dovrebbe ricordarsi di come lei stessa, in un recente passato, sia stata denunciata alle risorse umane da una certa Leah Murphy.
Sottolineando ancora come l’attenzione concentrata su Penny rubi spazio agli altri personaggi, rientrano in questa categoria sicuramente Jackson ed April; una storyline la loro che si protrae ormai da troppo tempo, non arrivando mai a raggiungere un punto conclusivo, ma non ricevendo neanche un vero e proprio sviluppo, con scene inframmezzate qua e là, che per ora ci mostrano solo un Jackson saltato fuori con l’idea del divorzio in un modo addirittura più veloce di quella che fu la sua proposta di matrimonio.
Chi non sembra essere arrivato per rubare screen time inutilmente invece, è il nuovo medico Nathan Riggs. Interpretato dall’attore Martin Henderson, il suo personaggio era stato promosso a series regular già prima del suo arrivo al Grey-Sloan Memorial, per una scommessa che, per ora, sembra ben giocata. Spiccato e competente, Riggs, seppur protagonista del più classico dei debutti, ossia mal accolto dalla maggior parte dei suoi colleghi, appare come un interessante aggiunta, il tutto intensificato dall’alone di mistero che si porta dietro. E proprio questo mistero, assume contorni ancora più interessanti perché sembra essere collegato anche ad “uno dei nostri”. Sin dall’uscita di scena di Cristina, il personaggio di Owen è sempre stato messo da parte, uscendo fuori di tanto in tanto unicamente come spalla durante le svariate crisi isteriche di Amelia. L’attenzione che questa storia potrebbe regalargli è quindi del tutto legittima e incuriosisce decisamente di più rispetto all’aggiornamento sulla carriera di Penny.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Nathan Riggs e la storia che si porta dietro
  • Una storyline per Owen Hunt
  • Arizona e Webber e il “Trivia Night” 
  • La presenza di Penny
  • Il comportamento di Callie
  • April e Jackson: la storia infinita
  • Completa assenza di storie o sviluppi per la maggior parte dei personaggi principali 
Non un pessimo episodio in se questo – seppur non aggiunga nulla di nuovo a quanto visto la settimana scorsa – ma è l’insieme a non bastare più. Con l’arrivo del Winter Finale, un terzo di stagione è già andato via, raccontando però ben poco finora: guardandosi indietro, niente sembra essere successo/cambiato rispetto alla Season premiere.  
The Me Nobody Knows 12×06 8.50 milioni – 2.3 rating
Something Against You 12×07 8.02 milioni – 2.2 rating

Sulla soglia della trentina, laureata in Comunicazione, tra le sue passioni spiccano telefilm e libri. Ha un carattere allegro e socievole, ma nei momenti opportuni sa trasformarsi; questa sua versione di dottor Jekyll e mister Hyde tuttavia, non le impedisce di avere un'estrema sensibilità che la porta quasi sempre a tifare per lo sfigato di turno tra i personaggi cui si appassiona: per dirla alla Tyrion Lannister, ha un debole per “cripples, bastards and broken things”. Tra le sue prospettive future compare il tentativo di risoluzione di un dubbio alquanto amletico: recuperare o no Lost? Si accettano consigli.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultimissime

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: