The Last Man On Earth 2×06 – A Real Live WireTEMPO DI LETTURA 4 min

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Fin dalla sua uscita, The Last Man On Earth ha provocato nel pubblico sentimenti contrastanti circa la buona riuscita della serie. Da una parte la sorpresa nel vedere un concept così particolare adattato al genere comedy, dall’altra lo scetticismo dovuto alle evidenti difficoltà nella gestione di uno show di questo tipo nel lungo periodo. Dopo una stagione e mezza, la serie targata FOX può dire di essere riuscita nel suo intento di sfruttare a pieno il potenziale narrativo dato dal contesto fortemente atipico, valorizzando al contempo il lato grottesco, conseguenza naturale dello scenario post-apocalittico rivisitato in chiave comica.
Dopo un quinto episodio riempitivo, in “A Real Live Wire” continua l’opera di riabilitazione di Tandy all’interno del gruppo, iniziata dopo il suo arrivo a Malibu. Riabilitazione che in questa occasione passa per la frustrazione di Phil, intenzionato ad abbandonare il gruppo perché trattato alla stregua di un carpentiere sottopagato e visibilmente ferito dai continui rifiuti di Carol. L’accento viene nuovamente posto sulla problematica relativa alla sopravvivenza futura, proseguendo lungo il percorso tracciato la settimana scorsa, passando dal problema “cibo” al problema “energia”. Questa volta però, parallelamente alle consuete parentesi comiche, possiamo notare un sostanziale avanzamento nella trama, reso possibile da un’altra questione spinosa trattata nel corso dell’episodio: la riproduzione.
La suddetta problematica, un classico del genere post-pandemico, viene naturalmente affrontata secondo un approccio comedy, in particolare con l’indagine di Carol nei confronti dei membri femminili del gruppo e la successiva lista dei pro e dei contro circa un possibile concepimento (tra cui spicca la voce “sex with old people“). La totale indifferenza della compagna di Tandy verso la colonna di sinistra e l’espressione di beatitudine nel vedere quell’unica voce positiva, lascia presagire un imminente discussione tra i due ex sposini circa un eventuale concepimento, tanto più tenendo in considerazione la rivelazione finale di Erica, accolta da Carol con uno sguardo che lascia trasparire, oltre all’ovvio stupore, anche un’evidente invidia nei confronti della ragazza. Torna così l’aspetto dramedy, in questo caso rappresentato dalla nascita di un bambino in un mondo in cui la sopravvivenza è appesa a un filo, per giunta frutto di un’unione avvenuta “per esclusione” e arrivata al capolinea ancor prima di decollare.

Momento serietà a parte, l’episodio torna a far ridere soprattutto con la coppia d’oro Forte/Schaal che, grazie alla sua naturale predisposizione alla demenzialità, riesce nell’intento di rendere divertenti personaggi decisamente meno inclini ad un ruolo comico, fungendo da collante all’interno del gruppo di sopravvissuti e regalandoci perle come la canzone del wuffle d’inizio episodio o il ritratto dell’ipotetico figlio di Todd e Melissa.
Riguardo Merdissa Melissa, alzi la mano chi non vorrebbe vederla morta nei peggio modi. Consci del fatto che la totalità di voi lettori in questo momento avrà le braccia ben distese lungo i fianchi (giusto Brunetta potrebbe considerare piacevole la compagnia della bionda, ma per fortuna il virus dovrebbe aver fatto sparire dalla faccia della Terra anche lui), noi di Recenserie sentiamo di schierarci dalla parte del soffice Todd, invitandolo a ficcarla nel tritacarne quando le provviste saranno terminate. Senza pensieri Todd, fa’ ciò che devi.
L’opera di “traslazione dell’odio” – anche se forse sarebbe meglio parlare di “suddivisione” – da Tandy agli altri membri del gruppo raggiunge il pieno compimento in questo episodio, mostrandoci come l’ex rinnegato rappresenti in fin dei conti il male minore all’interno della comunità. L’eccessivo servilismo che Phil, quello originale, dimostra nei confronti degli altri membri del gruppo risulta adesso quasi fastidioso e spinge lo spettatore ad odiare ulteriormente il fronte anti-Tandy per il comportamento ricolmo di presunzione e ipocrisia adottato dai suoi componenti. Grazie alla scazzottata avvenuta a bordo piscina, gli equilibri sono stati ufficialmente ridisegnati, tant’è che perfino le donne del gruppo finiscono per difendere Tandy (sebbene riescano incredibilmente ad insultarlo anche in questa occasione) e ora le strade sono due: una regressione del personaggio di Will Forte con conseguente crisi coniugale (da quel punto di vista abbiamo un eccessivo stato di quiete che dura da fin troppo tempo) oppure un’inversione di ruoli all’interno del gruppo che catapulti il protagonista in una meritata posizione di favore. Ricordiamo inoltre che il fratello di Phil potrebbe arrivare da un momento all’altro a bordo della sua capsula d’emergenza, una svolta che porterebbe la storia su binari narrativi del tutto inaspettati.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La canzone del wuffle
  • Jenga con lingotti d’oro
  • YOLO! YOLO! YOLO! YOLO!
  • Il ritratto dell’ipotetico figlio di Melissa e Todd
  •  “Yes. I was masturbating
  •  La lista di pro e contro di Carol (Sex with old people)
  • “…e fa la cacca nell’oceano. Proprio di fronte alla nostra spiaggia, ogni santo giorno.”
  • Perché nessuno ha ancora soffocato nel sonno Melissa?
  • L’eccessivo servilismo di Tandy

 

Un brusco calo di ascolti accompagna questo sesto episodio stagionale, confermando la recente tendenza secondo cui qualità del prodotto non sempre corrisponde a gradimento del pubblico. Il colpo di scena finale rimescola nuovamente le carte in gioco, privandoci probabilmente della tanto agognata gioia nel vedere Phil Miller (che con affetto soprannomineremo testa di ginocchio) sparire all’orizzonte per non farne più ritorno.

 

Crickets 2×05 3.36 milioni – 1.5 rating
A Real Live Wire 2×06 2.57 milioni – 1.0 rating

 

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