Second Chance 1×01 – A Suitable DonorTEMPO DI LETTURA 3 min

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What would you do with a second chance? 
Before you answer, let me give you some advice. Second chances can be a real monster.

A Maggio, negli Upfronts di FOX, la Volpe Repubblicana aveva annunciato uno show chiamato The Frankenstein Code che, ad una prima visione del trailer, ci aveva portato ad esclamare un “Bitch Please” grande come una casa. Però a volte può capitare che tra il trailer e l’effettivo pilot cambino molte cose e non sia tutto come pubblicizzato in precedenza, è possibile che accada ma, spoiler, non è questo il caso.
The Frankenstein Code è il classico esempio di una serie il cui destino è segnato ancora prima della messa in onda, il tutto (anche) per colpa della cattiva pubblicità garantita dallo stesso network che ne ha commissionato all’ultimo la produzione. A soli 3 mesi dall’annuncio, FOX ad Agosto ha deciso di cambiare nome alla serie, forse conscia che il tam-tam mediatico generato da uno show che voleva fregiarsi dell’egida di Frankenstein non era il massimo: la nuova scelta ricadde su Lookinglass. Se si cercava un modo per far parlare di sè lo si aveva trovato senza tante difficoltà, se non che, con grande sorpresa, solo 2 mesi fa, a Novembre, FOX ha optato per un terzo nome che poi non è altro che quello con cui è stato partorito: Second Chance. Dulcis in fundo l’ordine iniziale di una prima stagione, a seguito di tutti questi cambiamenti, è stato ridotto ad 11 episodi. Disgustati? Fate bene, se nemmeno il network che lo produce ha fiducia in uno show, non c’è motivo per cui debba avercelo il pubblico.

Mary, I don’t mean to disagree with you about Mr. Pritchard’s current intentions, but my list of his priorities ranks law enforcement below women, alcohol, and music.

La serie di Rand Ravich, che vede tra i produttori esecutivi anche Howard Gordon di Homeland, si fregia di frasi come quella riportata qui sopra, frasi che da sole condannano lo show ad una cancellazione guadagnata di diritto. Il problema principale di The Frankenstein Code/Lookinglass/Second Chance è lo strano connubio di fantascienza estrema mischiata a futile pressappochismo umano, il genere di pressappochismo che vede un uomo appena risorto andare in discoteca per fare sesso o ad ubriacarsi al karaoke. È questo che si suppone nello show di Ravich, d’altronde viste le premesse non ci si poteva attendere tanto di diverso.
Jimmy Pritchard è il primo “fortunato” esemplare a cui la Lookinglass dei gemelli Goodwin è riuscita a donare una “seconda chance”, le motivazioni che hanno portato alla sua resurrezione però non sono delle più nobili visto e considerato il cancro incurabile di cui è afflitta Mary Goodwin. È infatti su di questo che si basa Second Chance: l’esperimento su una cavia umana per la salvezza egoistica di uno dei due fondatori. Il tutto viene descritto e fatto passare come un qualcosa di accettabile quando in realtà non lo è, infatti la sete di vendetta e la voglia di rivalsa sui killer di Jimmy Pritchard oscurano le vere emozioni che chiunque al posto suo dovrebbe provare se venisse resuscitato per essere usato. La stessa Mary Goodwin è fin troppo plastica nella sua non-sofferenza dovuta al cancro, al contrario invece viene già tracciata la strada che la legherà sentimentalmente al suo farmaco umano. Dire che è scontato è un complimento.
L’accozzaglia di elementi fantascientifici, quali il drone da salvataggio che funge da deus ex-machina nel finale, mischiati alla misoginia del protagonista non funzionano, irritano e danneggiano l’intero ecosistema. Nonostante le cattive premesse Second Chance poteva uscirne meglio se avesse abusato meno di fantasia e qualunquismo, invece ogni lato possibile è stato subito danneggiato irreversibilmente. Mary Shelley non avrebbe gradito essere accostata ad un simile prodotto.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Interessante, se sfruttata meglio, l’idea di rivalsa del protagonista
  • Troppa fantascienza
  • Veridicità di discorsi ai minimi termini
  • Plasticità nei comportamenti e nelle relazioni
  • Trama orizzontale banale
Per lo show della FOX non c’è spazio per una seconda chance, con un pilot come questo per rendersi accettabile servirebbe un miracolo.
A Suitable Donor 1×01 4.82 milioni – 1.2 rating

 

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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