New Girl 5×06 – ReaganTEMPO DI LETTURA 5 min

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Un buono show ha tra le sue caratteristiche anche quello di cambiare in corsa, per mettere le toppe ad un evento inaspettato, quindi di rigirare il tutto a proprio vantaggio. Se per caso la protagonista della serie dovesse rimanere incinta durante le riprese e necessitasse di un periodo lontano dal set, due sono le condizioni perché tale situazione non si ripercuota contro la serie:

1) Il resto del cast, quindi dei personaggi, è talmente affiatato e radicato nella sceneggiatura (non è forse difficile non considerare anche Nick come un protagonista?) che può gestire l’andamento della serie senza la “front girl”.

2) Il team creativo riesce a destreggiarsi e, come detto, non genera attendismo con episodi filler, bensì utilizza la “toppa” Megan Fox per generare sviluppi nella trama e nei personaggi.

La scelta di Megan Fox, a tal proposito, si pone come perfettamente antitetica nella sostituzione della solare e colorata Zooey Deschanel e non si può certo negare che, oltre all’importante impatto estetico, non si possa riconoscere al nuovo personaggio una buona alchimia con il particolare umorismo della serie. Si è parlato tanto del character della Fox, si è speculato moltissimo e alla fine è un po’ come ce lo si aspettava: antitetico. È da diverso tempo che gli sceneggiatori costruiscono strutture sceniche in cui l’antitesi regna sovrana, già all’epoca di Coach si era visto un approccio simile. Coach, ritornato dal nulla dopo 2 stagioni, ha dovuto guadagnarsi un posto all’interno del loft grazie all’approvazione del pubblico e per farlo ha dovuto differenziarsi non rientrando nei soliti schemi comici della serie. Lo stesso approccio sembra essere utilizzato per Reagan, completamente su un altro piano rispetto agli altri inquilini del loft, e questo mash-up sembra la chiave di lettura per i futuri episodi.
New Girl appare, quindi, diverso. Ci viene mostrata una diversa angolazione dello show, dove viene messa da parte l’atmosfera estremamente familiare e trascendente la divisione di generi (coinvolgimenti sentimentali a parte, Jess e gli altri coinquilini dimostrano una formidabile omogeneità). Viene infatti a crearsi una spaccatura enorme tra la realtà maschile e femminile: una ventata di novità determinata anche dal risveglio ormonale di Nick.
Proprio Nick è il motore delle novità portate da “Reagan”. Da diverso tempo lo si vedeva fermo, sentimentalmente parlando. Quasi a scontare una penitenza per la ridondante storia con Jess della terza stagione, le sue trame andavano sempre a porre la lente di ingrandimento sulla sua vita trascurata e imperfetta, sulla sporcizia della sua stanza, sulla sua irresponsabilità contrapposta alla compulsività di Schmidt.
A introdurre il nuovo Nick romantico e cacciatore ci pensa un inizio di episodio particolarmente ben costruito. Schmidt palesa la sua gelosia per Cece di fronte ad un audace avventore, da lì il focus si sposta sulle attenzioni rivolte a Nick, ergo alla sua concezione attuale dell’amore e quindi il rifiuto di “accontentarsi”. Proprio il voler dimostrare la sua giovinezza sollevando un intero fusto di birra, lo porterà al pronto soccorso dove incontrerà Reagan, dove Megan Fox verrà introdotta nello show. Concatenazioni che neanche nelle migliori serie della HBO.
Scherzi a parte, se la gelosia di Schmidt sarà solo una storyline (per ora, forse) secondaria e utile a introdurre e rendere dinamico in questo caso il personaggio di Reagan, quella di Nick cambia radicalmente il carattere della serie. L’atmosfera di nuovo pilot (proprio chi scrive aveva fatto riferimento a sensazioni introduttive regalate dalla premiére della stagione corrente) è più intenso che mai. Solo superficialmente, però, ciò avviene per l’introduzione di un nuovo personaggio (non sappiamo ancora per quanto duraturo). Vedere Nick sistemare la stanza e inventarsi storie per farsi bello, lo mette indubbiamente sotto un’altra luce. Non per forza in maniera positiva, però. Potrebbero essere in tanti a non apprezzare questo cambio di facciata dovuto a una cotta nei confronti di colei che, ironicamente, sta temporaneamente sostituendo la vecchia fiamma. Una particolare scena, però, metterà probabilmente tutti d’accordo sull’eccezionalità dell’evento, sulla sempre più probabile svolta che gli autori hanno pensato, su scelte stilistiche poco frequenti in New Girl. È infatti riconducibile a comedy con più miele, come How I Met Your Mother per esempio, una sequenza come quella della musica in testa: Reagan prepara un cocktail, Nick la guarda e noi sentiamo risuonare una canzone, l’inquadratura passa su Winston, cala il silenzio, torna su Nick e la canzone ricomincia.
Rimane da chiedersi, a questo punto, se ci troviamo di fronte ad un fuoco di paglia o a una svolta per la serie. In parole povere: Megan Fox “sopravviverà”, in quanto a importanza del personaggio, al ritorno di Zooey Deschanel?
Per ora il pubblico maschile statunitense non si faccia troppe domande e sfrutti la cosa per portare su gli ascolti, scongiurando così il pericolo che questa sia un’ultima stagione.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Megan Fox
  • Come si arriva a Megan Fox
  • Nick e la musica in testa
  • Schmidt e il formaggio
  • Il purè sotto il letto
  • La doccia
  • Winston che gioca con il cocktail senza ciliegia
  • Un clima diverso
  • Schmidt e l’assolo di air guitar drums
  • Schmidt geloso
  • Va bene le novità, ma si è assistito in tutto e per tutto ad un nuovo pilot

Un buon episodio che paga il fatto di dover a tutti i costi introdurre il nuovo personaggio con tutti gli onori, affrettando così certe scelte (Reagan che si convince subito ad andare nel loft) portando l’episodio ad avere una schematicità tipica di un episodio pilota. La speranza è che si sfrutti questa “emergenza” per portare novità che si ripercuoteranno nel tempo, senza farci poi ricordare questa fase dello show unicamente come una parentesi.
Bob & Carol & Nick & Schmidt 5×05 2.98 milioni – 1.4 rating
Reagan 5×06 3.21 milioni – 1.4 rating

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Approda in RecenSerie nel tardo 2013 per giustificare la visione di uno spropositato numero di (inutili) serie iniziate a seguire senza criterio. Alla fine il motivo per cui recensisce è solo una sorta di mania del controllo. Continua a chiedersi se quando avrà una famiglia continuerà a occuparsi di questa pratica. Continua a chiedersi se avrà mai una famiglia occupandosi di questa pratica. Gli piace Doctor Who.

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