Once Upon A Time 5×15 – The Brothers JonesTEMPO DI LETTURA 4 min

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Il quindicesimo episodio della quinta stagione di Once Upon A Time, come si può anche evincere dal titolo, è incentrato su Hook, alias Kilian Jones e su suo fratello Liam, ritrovato ora nell’oltretomba.
La figura di Liam Jones non è nuova al pubblico dello show targato ABC: era già apparso, infatti, durante la terza stagione e più precisamente nel quinto episodio, intitolato “Good Form”, dove i due fratelli, nelle vesti di soldati della marina britannica, si dirigono a Neverland alla scoperta di una pianta medicinale dalla potenza straordinaria. “The Brothers Jones” è antecedente ai fatti narrati nella terza stagione: Liam e Kilian, infatti, non sono ancora soldati, ma semplici marinai alla mercé del borioso Capitano Silver, dal quale tentano di fuggire per unirsi alla flotta del Re. In un gioco di flashbacks e momenti ambientati nell’Underworld veniamo a conoscenza di vari segreti e rimorsi che attanagliano l’animo di Liam che dovrà scontrarsi con le proprie colpe per riuscire, finalmente, ad andare oltre. Anche in questo frangente la trama verticale funziona meglio di quella orizzontale e, sebbene i temi trattati siano sempre quelli e le vicissitudini di Liam non abbiano avuto una rilevanza così grande a livello di trama, l’episodio scorre discretamente, senza pesare troppo sui nervi degli spettatori.
La figura di Liam serve inoltre a far cambiare idea a Hook sul proprio destino: se prima Kilian non avesse assolutamente intenzione di ritornare a Storybrooke con Emma, dato che non pensava di meritare una seconda chance, dopo l’incontro/scontro con il fratello, Hook capisce che il suo posto è accanto alla Swan e di meritare di essere salvato, come lo meritano tutti, d’altronde.
Quello che non funziona in questo episodio è proprio la trama orizzontale, soprattutto la storyline dedicata a Henry. Come abbiamo appreso durante la quarta stagione, il figlio di Emma (e di Regina, non dimentichiamocelo) è stato scelto per essere il nuovo Autore dello Storybook, ovvero colui che documenta le storie fantastiche che si sono susseguite nel corso delle stagioni. Henry ancora non sembra pronto ad affrontare un tale compito e più si sforza di essere preso sul serio e più fallisce miseramente nell’intento; forse sarà colpa dell’interpretazione ancora cruda di Jared S. Gilmore, ma i minuti dedicati a lui risultano poco convincenti. Tralasciando con che facilità Henry riesca a sciogliere i nodi della puntata e a risolvere la situazione ritrovando la penna magica, c’è da dire che anche il suo personaggio, purtroppo o per fortuna, deve trovare spazio all’interno del telefilm e volenti o nolenti siamo costretti a seguire il flusso “creativo” di Kitsis & Horowitz.
Le virgolette usate nella frase precedente non sono un mero abbellimento grafico, ma sono il sunto dei secondi conclusivi della puntata. A quanto pare Horowitz & Kitsis non sanno nemmeno dove stia di casa la creatività, dato che continuano ripetutamente a riciclare il personaggio di Zelena. Ancora non abbiamo capito se ci siano legami di parentela tra i creatori dello show e Rebecca Mader, oppure se semplicemente abbiano fatto un patto segreto durante le riprese di Lost, che leghi a doppio filo il destino dell’attrice e degli sceneggiatori. Il mistero si infittisce, ma Rebecca non molla l’osso e si aggiudica ancora una volta un posto in prima fila tra i protagonisti di Once Upon A Time. Vi ricordiamo che Taylor in Beautiful è resuscitata per ben due volte, quindi non c’è limite al peggio. Questa volta il suo destino è legato a quello di Ade e nelle prossime puntate scopriremo in che modo.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La trama verticale che sovrasta quella orizzontale
  • L’incontro/scontro tra Liam e Kilian
  • Un ritmo discreto che non appesantisce troppo la puntata
  • Jared S. Gilmore risulta ancora crudo e rende poco credibile la storyline dedicata a Henry
  • E dopo neanche tre episodi… Zelena… è qui!
Questo episodio si regge abbastanza bene sulle sue gambe ma ad impedirgli di camminare ci pensano i due autori tirando fuori sempre lo stesso personaggio per destabilizzare la situazione. Ormai Zelena è come il prezzemolo e se ci sono guai in vista, state pur certi che ci sarà lei dietro l’angolo a deliziarci con la sua onnipresenza.
Una curiosità: questa puntata ha registrato l’indice di ascolti più bassi dell’intera storia del telefilm, ma essendo il 27 marzo la domenica di Pasqua, si è deciso di non considerarla una domenica normale dal punto di vista degli ascolti e quindi quest’ultimi non fanno media. Horowitz & Kitsis si salvano ancora per il rotto della cuffia. Che ci sia Rebecca Mader dietro a tutto questo?
Devil’s Due 5×14 3.54 milioni – 1.1 rating
The Brothers Jones 5×15 3.51 milioni – 1.1 rating

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