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Once Upon A Time 5×17 – Her Handsome HeroTEMPO DI LETTURA 3 min

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Nel mondo dei media, il termine filler indica una parte di una qualsivoglia opera che non è coerente, o che lo è solo in parte, con l’opera stessa.
Telefilmicamente parlando, si può etichettare un episodio come filler (o riempitivo) quando il suo unico scopo è essenzialmente quello di tappare un buco e allungare il brodo, per mancanza di creatività o per altre complicazioni che possono presentarsi. Siete, dunque, a corto di idee e ispirazioni? Vi sentite attanagliati dal blocco dello scrittore? Avete festeggiato alla grande con black jack e squillo di lusso, invece di stare a casa a studiare una nuova sceneggiatura? Bene! Non dovete preoccuparvi, perché l’episodio filler si schiererà in vostra difesa e vi salverà le chiappe in corner. Famosi sono, infatti, i cosiddetti episodi riassuntivi dove viene presentata una carrellata di flashbacks per far capire allo spettatore come si è giunti a quel punto della trama. I problemi di budget stanno alla base dell’utilizzo di questo escamotage, come anche i ritardi tecnici o meri problemi contrattualistici con il cast.
Ma veniamo a questa puntata di Once Upon A Time: siamo davvero di fronte a un episodio filler? Sì e no. “Her Handsome Hero” ha tutte le carte in regola per essere catalogato sotto la dicitura “riempitivo”; la trama orizzontale, infatti, non si evolve e ci si focalizza su un personaggio secondario, presentando scene ridondanti e dialoghi senza capo né coda, che non portano a nessuno sviluppo importante. Il no della frase precedente, quindi, si riferisce al fatto che questo diciassettesimo episodio è il filler del nulla, di una stagione ormai allo sbando, di una trama (verticale e orizzontale che sia) ridicola con risvolti assurdi, al limite dell’accettabile. “Her Handsome Hero” è semplicemente un’accozzaglia variegata di immagini, parole e brutti effetti speciali. Non c’è, purtroppo, nessun altro modo per riassumere e recensire lo schifo a cui abbiamo dovuto assistere.
Non ce ne voglia lo zoccolo duro degli amanti di OUAT e le varie fangirls che shippano qualsiasi cosa capiti loro a tiro, ma davvero non si può e non si deve salvare nulla di questa puntata.
Continuare a inveire e scrivere male del telefilm targato ABC è diventato ormai come sparare sulla croce rossa, visto che gli autori in un paio di puntate sono riusciti a mandare in vacca quel poco di potenziale che lo story arc di Ade e dell’Underworld poteva apportare.
Non è umanamente accettabile, infatti, un episodio Belle-centrico (e già partiamo malissimo con questa premessa), basato su un’altra rocambolesca peripezia della giovinezza di quest’ultima (ricordate gli intrecci improbabili con Mulan e Anna?), con la ricomparsa di personaggi presi a caso dall’agendina di Kitsis & Horowitz, buttati nella mischia e legati a doppio filo con i protagonisti principali. Le espressioni della De Ravin mettono in dubbio la serietà e professionalità dei suoi insegnanti di recitazione (ma siamo sicuri ne abbia avuti, tra l’altro?), per non parlare dello “scontro all’ultimo sangue” tra Gaston e Rumple, convinti e immedesimati nella scena quanto un gatto di fronte a una vasca piena d’acqua.
Stendiamo un velo pietoso, inoltre, sulla divagazione onirica dedicata a Emma, Hook e la suocera Snow White, conclusasi con una chicca che non lascia presagire nulla di buono. Telefonatissima è, infatti, la trama verticale della prossima settimana, con la ricomparsa di Ruby e una storyline a lei dedicata. Quando impareranno i nostri autori che se il grande pubblico non si mobilita per il poco spazio dato a un determinato personaggio, allora non serve proprio ripresentarlo ciclicamente?

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Nulla
  • Tutto
Episodio pessimo, osceno, non qualificabile. Quaranta minuti in cui avremmo preferito di gran lunga pulire il pavimento con uno spazzolino da denti, assieme a Forrest e Bubba.
Una piccola curiosità: cercando i dati di ascolto e i ratings per i vari episodi, incappiamo anche nelle valutazioni che i critici americani fanno su ogni puntata. La frase di solito inizia sempre con “the episode was met with positive reviews…”, quindi a questo punto dovremmo chiederci se a scrivere i programmi della D’Urso e della De Filippi non siano proprio ‘sti fantomatici critici made in USA. Bah.
Our Decay 5×16 3.78 milioni – 1.1 rating
Her Handsome Hero 5×17 3.75 milioni – 1.1 rating

Se volete entrare nelle sue grazie, non dovete offendere: Buffy The Vampire Slayer, Harry Potter, la Juventus. In alternativa, offritele un Long Island. La prima Milf di Recenserie, ma guai a chiamarla mammina pancina.

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