The Big Bang Theory 9×18 – 9×19 – The Application Deterioration – The Solder Excursion DiversionTEMPO DI LETTURA 3 min

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Continua la scia di mediocrità di The Big Bang Theory che ormai pare non meritarsi nemmeno più tutti gli insulti che gli sono volati addosso da queste parti.
E’ diventato pesante e abbastanza ridicolo criticare e attaccare una serie che non pretende di essere nient’altro che una comedy di medio-basso livello che guarda alla quantità più che alla qualità. Potrebbe essere l’equivalente del tonno: buono per tutti i giorni, facile da pervenire, niente di raffinato, alla portata di tutti. E’ il minimo indispensabile per sopravvivere e non c’è niente di più bello di un tonno che non pretende di essere ostrica. E alla fine è per questo che guardiamo The Big Bang Theory con sopito entusiasmo e sospiri ancora indecifrati, perché alla fine dei conti non pretende di essere nulla di più nulla di meno di quello che è, di quello che mostra di essere. La riflessione ovviamente non può prescindere dal dato di fatto che TBBT era una pregiata ostrica che si distingueva nelle acque seriali ma questa è un’altra storia, il passato non ci appartiene da queste parti e le critiche si muovono sull’onda degli episodi di oggi.
Il diciottesimo episodio della nona stagione è, tra i due recensiti, quello più fluido e divertente: il nuovo progetto lavorativo coinvolge i tre nerd e fornisce l’occasione per una serie di gag che portano un po’ di novità alla solita solfa del giovedì sera. Sheldon per un momento torna Sheldon. Senza quell’esagerazione che ultimamente gli ha fatto perdere verve rendendolo la caricatura di se stesso. E pare che le battute migliori siano merito di Howard, inesauribile fonte di sarcasmo, vessato proprio da tutti.

Molto ben riuscita anche la parte dedicata a Raj e alle sue donne: da un bel po’ fuori dalle dinamiche del gruppo, Koothrappali viaggia su frequenze e storyline diverse che gli danno modo di emergere sempre meglio. Se all’inizio poteva sembrare una convention ad excludendum, col passare degli episodi, delle stagioni, l’idea si è rivelata – forse nemmeno volutamente – vincente, perché ad oggi Raj è quello che ci regala i minuti più piacevoli della visione. Stesso discorso vale nel diciannovesimo episodio, dove Raj regala il meglio a discapito della totale assenza di Penny e Bernadette ormai relegate a comparsa – senza che tra l’altro riescano a fare bene neanche quello. Parte abbastanza insulsa anche per Leonard e Howard: era un chiaro siparietto finalizzato a sfociare nelle reazioni delle proprie compagne, ma a fronte dell’inutilità delle due bionde dello show, anche la parte Leonard-Howard perde un po’ la sua ragion d’essere.
Fuori luogo e melensa la parte dedicata a Sheldon e Amy, ma il difetto più grande è che risulta terribilmente noiosa. Come coppia possono anche non piacere, possono risultare fastidiosi, sdolcinati e out of character, ma quando risultano noiosi il problema non è più di storyline ma di mala gestione di personaggi. Noia in una comedy vuol dire morte dello spettacolo, riflettiamoci prima di continuare stoici e imperterriti nella visione. 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Episodi di media caratura 
  • Episodio 9×18 più frizzante
  • Raj e le sue pene d’amore
  • Sheldon as Eleven. Bow ties are cool
  • Soliti episodi mediocri 
  • Sheldon e Amy
  • Sheldon in “io e le mie ossessioni”
The Big Bang Theory è il classico tormentone estivo: bello, simpatico, orecchiabile, carino, divertente. Ma non per altre nove stagioni. 
The Celebration Experimentation 9×17  15.68 milioni – 3.7 rating
The Application Deterioration 9×18 14.68 milioni – 3.7 rating
The Solder Excursion Diversion 9×19 14.24 milioni – 3.7 rating

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