Man With A Plan 1×01 – PilotTEMPO DI LETTURA 3 min

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Chi non ha presente BoJack Horseman? Quella serie tv d’animazione in cui un cavallo antropomorfo, ex-star delle sit-com anni 90, cerca di ricostruirsi una carriera dovendo affrontare una crisi depressiva perenne e un mondo che non è più il suo?
Ecco Man With A Plan, sit-com a tema familiare prodotta da CBS, sembra, a prima vista, la realizzazione “live-action” di quel mondo. Si tratta infatti di un tentativo, parecchio maldestro, di riportare in auge un genere (quello delle sit-com familiari) che ormai è trito e ritrito. Dispiace però che i panni dell’ex-star imbolsita di turno tocchino, questa volta, a Matt le Blanc, lo storico Joey di Friends, che qui interpreta, di fatto, lo stesso personaggio che condivideva l’appartamento con i suoi amici nel West Village di New York, solo molto più invecchiato e con una famiglia al posto dei coinquilini.
Non basta però l’effetto-nostalgia, inserendo un personaggio noto e stimato da tutti gli appassionati dei telefilm, per imprimere solidità e qualità in una serie televisiva.
Complice anche una notevole mancanza d’idee e originalità (dato dal surplus di sit-com familiari a cui si è assistito in tutti questi anni) l’episodio pilota nasce già “vecchio” di suo e mantiene una struttura e delle gag ricorrenti già viste in altre serie televisive simili, quasi a voler stare sul sicuro senza lasciarsi andare veramente.
Ed è un peccato perché il tema della serie sarebbe anche interessante e originale (la crisi della figura genitoriale “forte”, ormai ostaggio di figli sempre più tecnologici e viziati) ma ha parecchie difficoltà a trovare un suo equilibrio. Innanzitutto perché già altre serie tv hanno affrontato questo problema in maniera sicuramente più innovativa (Better Things, con la prima protagonista-madre single in una sit-com, oppure, per i nostalgici delle sit-com anni 90, la mitica Quell’Uragano Di Papà) e poi perché è stata eccessivamente caricata sulle gracili spalle di Matt le Blanc.
“Gracili” in quanto si nota troppo la difficoltà, da parte dell’attore, di uscire dal cliché del suo personaggio più famoso, di cui riprende mentalità e atteggiamenti, risultando così più un caratterista che un attore.
Il risultato è una sit-com con gag troppo prevedibili, per nulla originali e con i personaggi principali che risultano piatti e poco approfonditi. A cominciare dalla moglie Andi (Liza Snyder) classica madre rompicoglioni ansiogena e iper-protettiva che deve decidere tra la carriera e gli amati pargoletti (senza neanche spiegare troppo perché improvvisamente abbia ripreso a lavorare) e comunque tenuta sempre in secondo piano con un ruolo di puro supporto alla star principale.
Allo stesso modo i figli della coppia sono presentati come i classici bambini viziati e saccenti ma senza evidenziare un loro lato positivo per caratterizzarli meglio (come comunque hanno anche le figlie di Sam Fox nel sopracitato Better Things), sono un mero supporto alla narrazione quando, invece, ne dovrebbero essere il motore pulsante.
Risultano, invece, ben caratterizzati i personaggi secondari dell’episodio (quelli veramente comici) come la Preside dell’asilo e il padre-maschio omega che vede Adam (Matt Le Blanc) come figura di riferimento.
Questi sono i veri elementi che fanno sorridere in tutto l’episodio, il resto è la simpatia trasfusa dalle facce di Matt Le Blanc (comunque uno che sa il fatto suo in questo genere) ma tutto senza un preciso filo logico e, purtroppo, senza allontanare il senso di noia e di già visto.
Un’idea partita bene ma che difficilmente riesce a reggersi per molte altre puntate a meno di eventuali (non si sa bene quali) colpi di scena.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Matt Le Blanc
  • Idea carina ma poco sviluppata
  • Personaggi di contorno interessanti
  • Matt Le Blanc
  • Figli odiosi
  • Moglie insopportabile
  • Gag trite e ritrite
  • Poca originalità
Classica sit-com familiare con un Matt Le Blanc imbolsito e perennemente imprigionato nel suo personaggio di Friends. Gag buone ma prevedibili e meccanismi che nascono già triti e ritriti ancora prima di cominciare. Buona l’idea ma lo sviluppo deve essere migliorato, sit-com da rimandare, con debito, a data da destinarsi.
Pilot 1×01 7.42 milioni – 1.6 rating

Laureato presso l'Università di Bologna in "Cinema, televisione e produzioni multimediali". Nella vita scrive e recensisce riguardo ogni cosa che gli capita guidato dalle sue numerose personalità multiple tra cui un innocuo amico immaginario chiamato Tyler Durden!

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