Son Of Zorn 1×07 – The Battle Of ThanksgivingTEMPO DI LETTURA 4 min

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Come nella più classica (ma gradita) delle tradizioni americane, molte serie provano a rievocare a loro modi i fasti del Thanksgiving. L’occasione è di quelle ghiotte perché, si sa, dall’altra parte dell’Oceano (cioè qui in Europa) tutti guardiamo in maniera sognante questa festa prettamente americana in cui milioni di tacchini vengono farciti per essere messi al centro di una tavola per pranzare/cenare con tutti gli amici e parenti. Il tutto mentre si comincia, con un mese in anticipo, a respirare quell’atmosfera natalizia che di lì a poco avvolgerà il mese seguente. Ma esiste il Thanksgiving anche a Zephyria? No.

I mean, all I wanted was to spend Thanksgiving with you guys, but I’ve obviously ruined everything. I-I thought I’d changed, but then I show up and I kill an elderly lady. So, I, uh… I’m sorry.

“The Battle Of Thanksgiving” fa il suo dovere e presenta il Thanksgiving in “salsa Zorn” esattamente, se non meglio, di quanto ci si potesse aspettare. Son Of Zorn finora è vissuto e si è imposto per situazioni altisonanti, sfruttando in ogni modo la totale estraneità di Zorn al mondo umano. Le situazioni comiche createsi sono state ovviamente di vario genere e, nel bene e nel male, se siamo ancora qui a recensirlo vuol dire che ci hanno convinto sufficientemente per proseguirne la visione. Questo episodio però mette in mostra tutto il vero potenziale inespresso della comedy producendo una serie di situazioni totalmente imprevedibili che dovrebbero essere IL DNA di Son Of Zorn stesso.

Zorn:Oh, my God, what am I gonna do? “Edie, I killed your mom.” No, no, no, no, no. Can’t say it like that. “Hey, Edie. Could I get the number for your masseuse?” Why is that weird? Well, then I won’t schedule her on the same day as you, okay? You know what? I’m getting the feeling that this isn’t about a scheduling conflict. Yeah. No, uh, no, 
I’m starting to think that maybe you complain to her about me while you’re getting massages. Well, don’t you think she’d want to meet me after hearing so much about me? No. If it’s that big of a deal, never mind. God! Also, I killed your mom. 
Yeah. Yeah, that’s the way to go.

L’inadeguatezza e le peculiarità del character animato sono l’arma vincente per sorprendere lo spettatore e muoversi imprevedibilmente verso quella mascella spalancata che si vorrebbe sempre avere durante la visione dello show. Questo è esattamente quello che succede quando la mamma di Edie, nonché nonna di Alangulon, nonché suocera acerrima nemica di Zorn, muore avvelenata da Zorn stesso a metà puntata: lo shock e la gioia per il casino che si è creato prendono possesso del corpo esanime dello spettatore che non può far altro che rimanere inchiodato e proseguire eccitato la visione. Non c’è alcuna serie tv, né film, in cui si sia azzardata la morte di un personaggio proprio durante la cena del Ringraziamento, Son Of Zorn invece audacemente sfonda questa legge non scritta e, proprio grazie a questa situazione surreale, si erge su un nuovo tipo di ilarità.
“The Battle Of Thanksgiving” prende la classicità della festa e la piega alla sua volontà becera, barbara e dannatamente divertente. Nel mondo di Son Of Zorn tutto diventa possibile, perfino la morte e resurrezione della nonna durante il Ringraziamento, e tutto appare soprattutto normale, il che eleva tutto ad un altro livello di comicità difficilmente riscontrabile. Inoltre lo stesso spirito buonista che si respira nella puntata porta, in puro stile Thanksgiving, ad un avvicinamento tra Craig e Zorn e ad una maggiore comprensione della situazione da parte di Edie. Un grosso passo avanti per la trama orizzontale che è ormai totalmente bloccata sin dalla scoperta delle gambe di Alangulon. Essendo al giro di boa questo potrebbe essere un buon segnale.
Ce ne fossero sempre di feste del genere…

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La nonna morta
  • Zorn che cucina la torta
  • Vulchazor, il vero difensore di Zephyria
  • Craig che dà suggerimenti paterni a Zorn
  • Omaggio alla morte di King Joffrey
  • L’Alangulon cantante
“The Battle Of Thanksgiving”, per l’audacia e la comicità dimostrata, si candida a miglior puntata della serie finora. L’augurio è che sulle ceneri della nonna non-morta possano nascere altri episodi di tale caratura.
A Tale Of Two Zorns 1×06 2.08 milioni – 0.9 rating
The Battle Of Thanksgiving 1×07 3.64 milioni – 1.6 rating

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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