Dirk Gently’s Holistic Detective Agency 1×06 – Fix EverythingTEMPO DI LETTURA 4 min

in Dirk Gently's Holistic Detective Agency/Recensioni by

Poteva forse Dirk Gently essere fermato proprio nel bel mezzo della sua prima indagine televisiva? Naturalmente no. Non ci è dato sapere se si tratti di una qualche forma di interconnessione cosmica oppure sia frutto di una mera coincidenza, tant’è che, il 22 novembre scorso, BBC America ha dato l’okay per una seconda stagione da 10 episodi e, dunque, le indagini dell’agenzia investigativa più improbabile di sempre continueranno. Un rinnovo che giunge due settimane prima della conclusione del primo ciclo stagionale e che trova importanti conferme nell’ottimo episodio andato in onda domenica scorsa.
Grazie a una narrazione paradossalmente molto lineare, nonostante il contesto paranormale, e a un genere, quello investigativo, sempre appassionante nonostante lo smodato utilizzo sia in ambito cinematografico che televisivo, Dirk Gently’s Holistic Detective Agency è riuscito a ritagliarsi un posto di tutto rispetto all’interno del panorama seriale, combinando in maniera molto intelligente il carisma di una figura a tratti sherlockiana con l’estro tipico di un’altro personaggio made in BBC, certamente più conosciuto e longevo del novello Dirk televisivo. Nel qual caso quest’ultimo paragone risultasse incomprensibile al lettore, consigliamo caldamente di sfogliare alcuni dei nostri articoli sul Dottore ed eventualmente iniziare immediatamente la maratona.
L’intelligente commistione sopracitata ha inoltre giovato di una spalla di tutto rispetto, creando di fatto un team investigativo perfetto sotto ogni punto di vista, in grado di essere apprezzato anche da coloro che non hanno mai avuto l’occasione di leggere l’opera da cui il telefilm trae ispirazione. Il risultato è un’alchimia perfetta tra i due membri del team, non soltanto ennesimi Sherlock e Watson rivisitati in chiave “sci-comedy“, bensì facce della stessa medaglia, nonché individui complementari evidentemente accomunati da una delle innumerevoli congiunzioni astrali tanto acclamate da Dirk.
Questa settimana, dopo il picco di non-sense costituito dallo squalo-gattino di “Very Erectus“, era molto difficile raggiungere nuovamente vette di tale maestosità. E infatti, tra una pausa dall’assurdo e l’altra, gli autori trovano spazio per l’inevitabile confessione di Ryan, pardon Todd, in merito alla malattia finta in gioventù. Confessione che naturalmente finirà per incrinare i rapporti con la sorella e che, indirettamente, condurrà i due protagonisti tra le mani dei loro pelati aggressori.
Finalmente scopriamo qualcosa sui bad guys, seppur attraverso tutta una serie di affermazioni apparentemente senza capo né coda apprese nel corso dello scambio di battute tra il capitano della polizia e Gordon Rimmer. Sarà poi lo stesso Rimmer a sottolineare, attraverso la diarrea verbale precedente alla fuga finale dei due protagonisti, l’estrema complessità dell’ordito narrativo confezionato da Landis e colleghi, portando così Dirk al tanto atteso “Solved it!” anticipato dai televisori post-previously.
L’elemento che però incuriosisce in maniera maggiore, e che precorre il tanto atteso viaggio temporale mostrato nel primo episodio, è il biglietto rinvenuto da Zackariah Webb (un Julian McMahon con annesso basettone che molti ricorderanno nel ruolo del chirurgo Christian Troy in Nip/Tuck) all’interno del congegno, recante la firma di Dirk Gently e un messaggio misterioso che preannuncia l’utilizzo del macchinario da parte del detective olistico nella parte finale dell’episodio (qualcuno ha detto Tardis?).
In conclusione, la serie è riuscita nell’intento di conservare, senza snaturarla affatto, quell’originalità mostrata fin dalla primissima messa in onda. Originalità che ben presto è stata affiancata da una coppia di protagonisti molto affiatata e una costante tendenza alla demenza, una vera e propria miscela esplosiva in mano al team di Landis. Riprendendo quanto scritto da un collega di recente: “Se a una serie che fa del nonsense e del bizzarro la sua ragion di vita
iniziamo anche a tirare le somme in maniera insensatamente sensata,
allora vuol dire che tutto sta filando per il verso giusto
“. Nulla di più vero.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Lo scambio tra il cane ed Estevez
  • Lo scontro tra Dirk e l’assassina olistica
  • L’arrivo dei Rowdy 3
  • Le mille domande di Rimmer (che dovrebbe essere in una posizione di forza, invece si dimostra esasperato)
  • Il finale
  • In realtà l’intero episodio è un enorme Thumbs Up
  • Nulla
Non possiamo far altro che conferire l’ennesima benedizione a una serie che, come sempre più spesso accade, non ha ricevuto – almeno per il momento – il giusto livello di attenzione mediatica nonostante l’altissima qualità messa in scena. Dirk Gently’s Holistic Detective Agency è in parti uguali bizzarro, sconnesso, divertente, cartonesco, violento e straniante, sempre nel modo giusto, e si configura come la classica serie “leggera” (quaranta minuti che in realtà paiono venti) dove il viaggio conta molto più della destinazione, nonostante quest’ultima coincida con la risoluzione dell’indagine. Ah già, il fatto che praticamente nulla di quanto accade abbia realmente senso non fa altro che rinforzare la magnitudine della nostra benedizione.

Very Erectus 1×05 ND milioni – ND rating
Fix Everything 1×06 ND milioni – ND rating

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultimissime

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: