Supergirl/The Flash Crossover – 2×08 – Medusa – 3×08 – Invasion!TEMPO DI LETTURA 11 min

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Con l’arrivo dell’inverno e del mese di Dicembre, The CW regala ai propri spettatori un max-crossoverone tra le sue quattro serie supereroistiche: The Flash, Arrow, DC’s Legends Of Tomorrow e la neo-arrivata Supergirl. E lo fa adattando uno dei tanti crossover rilasciati dalla DC Comics sul finire degli anni ’80, cosa che sembra un gesto di sfida alla trama di Marvel’s The Avengers. Ma andiamo con ordine. Com’è questa prima parte del crossoverone The CW? Giudicando solo da Supergirl, si parte male.
“Medusa”, se pensata come puntata ai fini del crossover, è totalmente inutile. Almeno finora, poiché il virus Medusa creato con l’obiettivo di distruggere tutte le razze aliene potrebbe tornare utile sul finire del crossover con la puntata di DC’s Legends Of Tomorrow, in quanto gli avversari della Justice League degli eroi DC sono alieni (ma questa è solo una congettura). Ipotesi a parte, si diceva, “Medusa” non ha niente a che vedere con gli obiettivi di “Heroes v Aliens” (questo nome scelto da RecenSerie per non continuare a chiamare la storyline “Crossoverone The CW”) perché passa praticamente tutto il suo tempo a sbrogliare la matassa della trama attualmente in atto di Supergirl e quella che interessa solo ed esclusivamente la sua protagonista. Solo gli ultimi minuti, dove Barry e Cisco approdano nel suo universo, centrano qualcosa con “Invasion!”. Il problema è che se fossero delle sequenze esclusive della puntata che lo spettatore deve per forza guardare su Supergirl era un conto, la beffa, oltre al danno, è che la scena dell’incontro tra Kara, Barry e Cisco è ripresa pari pari all’interno della 2×08 di The Flash. Le uniche differenze sono che The Flash spiega il perché in “Medusa”, in certi punti dell’episodio, compaiano dei wormhole; spiegazione, quella delle comparse causali delle breaches a cui pure un sacchetto di farina può venire a capo.
Ora però, sorge una domanda: se era così tanto inutile perché si è scelto di parlarne? Per il semplice fatto che “Invasion!” sancisce l’entrata ufficiale di Supergirl e tutto il suo cast in The CW dopo una prima stagione trasmessa su CBS e a RecenSerie sembrava giusto tenere fede al suo amore per la completezza e partire proprio dall’inizio: anche se il vero inizio è la puntata di The Flash e Supergirl non si merita nemmeno l’appellativo di “prologo”.
E per il resto? Oltre alla battaglie in cui finalmente si riesce a sfruttare la spropositata forza della protagonista, vi rimandiamo a quando detto nella recensione del pilota, visto che non è cambiato chissà cosa da allora. Ah no, a sto giro c’è Superman strabico. Ad ogni modo la sensazione certezza è che “Medusa” sia tranquillamente saltabile a piè pari per questo crossover “Heroes v Aliens”.

Best. Team-up. Ever!

È paradossale utilizzare lo slogan con cui si annunciano gli Avengers nei fumetti per presentare questo enorme crossover DC ma, allo stesso tempo, è anche lo “spiegone” più facile e veloce che ci possa essere: “Gli Avengers sono un gruppo di supereroi che si uniscono per affrontare quelle minacce che un singolo eroe non può affrontare da solo”. Esattamente seguendo questa motivazione, Barry Allen mette insieme il Team Arrow, il Team Flash, il Team Legends e Supergirl per affrontare una “minaccia che un singolo eroe non può affrontare da solo”: un’invasione aliena. Sebbene non sia la prima volta che dei supereroi si uniscono per affrontare una minaccia comune (Prism nel primo crossover The Flash/Arrow; la minaccia di Vandal Savage per il secondo crossover che diede poi vita a DC’s Legends Of Tomorrow), questa “Invasion!” si pone come una questione di interesse globale e quindi non può essere nè tralasciata nè sottostimata. E poi si tratta di alieni, insomma, mica quisquilie.
“Invasion!” porta sulle proprie spalle il fardello della presentazione di trame e personaggi, un fardello che però riesce a convertire a proprio vantaggio tramite una prima decina di minuti a base di testosterone, baci e abbracci. Però, si sa, ciò che il pubblico ama di più quando ci sono eventi di questo tipo non è tanto vedere l’alleanza e la commistione di intenti, quanto piuttosto il becero scontro tra supereroi. Berlanti e Kreisberg, da ottimi sceneggiatori e showrunner quali sono, lo sanno e pertanto sfruttano il potere dei Dominators per rivoltare tutti contro Flash e Green Arrow: esattamente ciò che il pubblico voleva. Sin dalla scena d’apertura in stile flashforward si capisce infatti che qualcosa è andato storto e tutta “Invasion!” si muove per collidere verso quella direzione. Esattamente come accaduto nel primo crossover “The Flash VS Arrow”.
Era necessario assistere a questo scontro? No, ma il retaggio fumettistico di cui The CW si fregia impone un certo tipo di atteggiamento che Berlanti, Kreisberg e Guggenheim conoscono benissimo e, aggiungiamo, fortunatamente. “Invasion!” deve presentare l’intero crossover (visto che “Medusa” è totalmente inutile in tal senso) e poteva farlo in maniera noiosa o colorata, pertanto, nonostante lo scontro supereroistico non porti alcun valore aggiunto a livello di trama, è più che apprezzabile fa letteralmente sbavare lo spettatore medio che si ritrova totalmente annichilito sul divano mentre i suoi occhi luccicano di gioia. Inoltre è anche un’ottima scusa per dare un senso alla presenza di Supergirl in questo crossover…

Team Arrow is here.
Team Legends is here.
Is that everyone?

Sebbene all’inizio si possa storcere il naso circa la questione “alieni” per il semplice fatto che sono “alieni” e che quindi risultino fuori luogo in un contesto già di per sè pieno di stranezze (mondi paralleli, viaggi nel tempo, superpoteri, ecc), con lo scorrere dei minuti “Invasion!” dissipa ogni dubbio e perplessità circa l’organizzazione di questo enorme team-up grazie ad un primo rapido resoconto sulle conoscenze del governo USA sugli alieni e ad un focus importante su personaggi e rapporti interpersonali. La chiave per far funzionare questo crossover non è infatti la presentazione di un vero villain in grado di riunire tutti i supereroi sotto un’unica egida, la vera chiave è l’interazione tra gruppi di supereroi e tra i singoli che, a quanto pare, hanno davvero moltissimo da dirsi. Vuoi perchè è la prima volta per alcuni, vuoi perchè ci sono un sacco di intrecci e storie pregresse, vuoi perchè alcuni segreti vengono immancabilmente allo scoperto.

Barry, you made a choice. You wanted to see your parents alive again. Do you honestly know anyone that, if they were in your shoes, wouldn’t do the same exact thing? I would do the exact same thing. 
[…] Barry, the world isn’t different because you changed the timeline. Change happens. Tragedy happens. People make choices, and those choices affect everyone else. You’re not a god, Barry.

Barry riunisce tutti i suoi colleghi per affrontare la minaccia aliena ma, al tempo stesso, deve anche ammettere di fronte a tutti quanto successo in Flashpoint e questo rappresenta il primo vero punto di rottura per il team-up: se la rabbia di Cisco è cocente sin da “Killer Frost” e ancora prima da “Paradox“, l’incazzatura di Diggle appare di dubbio gusto perchè priva di una vera e propria mancanza ma “solo” vittima di uno scambio di cromosomi XY nel DNA (“Baby John was Baby Sara“). Se Cisco ha quindi perso il fratello per colpa di Barry, Diggle sbrocca per il mero cambio di sesso del proprio figlio, cosa che, nonostante sia grave, non dovrebbe andare ad intaccare in alcun modo l’amore che un padre ha per la propria progenie, soprattutto perchè non l’ha persa ma è ancora viva. Non-sense.
Per essere un crossover, la puntata di The Flash appare comunque più focalizzata su aspetti legati al cast di Central City e la cosa non dispiace. Barry è infatti il fortunato vincitore di un minutaggio più elevato e, insieme a lui, anche Kid Flash ne esce vittorioso visto che c’è pure il tempo di esplorare la sua storyline. Sia chiaro che non se ne sta criticando la scelta, anzi, è lodabile il fatto che si sia riuscito a lavorare producendo una resa scenica e narrativa di alto livello nonostante l’enorme mole di personaggi e storyline all’attivo. Nulla è sembrato frettoloso, tutto è sembrato ben articolato e dosato e, proprio per questa difficoltà insita nella produzione di un crossover di tali dimensioni, “Invasion!” è una delle migliori puntate mai realizzate di tutte e 3 le serie The CW. Fuck Supergirl.

L’angolo del Nerd della fumetteria all’angolo

Poteva RecenSerie non sbattersi per voi e raccattare tutte le curiosità e le ammiccate d’occhio per questa incarnazione live-action della città più malfamata dei fumetti? Ma certo che no, doveva eccome! Per la gioia dei nostri carissimi lettori, come abbiamo fatto per il 1° crossover tra The Flash ed Arrow e per il 2° crossover, ci ripetiamo.

Easter Eggs in Medusa


  1. Il “Thanks Rao” spesso proferito è una sorta di versione kryptoniana del nostro “Grazie a Dio” in quanto Rao è la divinità kryptoniana del Sole, nome ispirato dal sole vicino al loro pianeta. Kara conosce questa divinità rispetto al cugino Clark semplicemente perché Supergirl ha avuto modo di passare più tempo sul suo pianeta natale. Infatti Supergirl era già tredicenne quando Clark era appena nato. 
  2. Il virus Medusa è stato creato appositamente per il serial, prendendo spunti dalla storia pubblicata su Action Comics Annual #2 del 1989. In quel numero Superman approdava su un pianeta chiamato Eradicator, dove il sovrano era fissato con la purezza della razza e uccideva con un virus chiunque non rispettasse certi standard genetici. 
  3. Kelex è il robottino tutto fare de La Fortezza della Solitudine, la base operativa di Superman, comparso per la prima volta su The Man Of Steel #1 del 1986. Quando Krypton esisteva ancora, il suo compito era assistere Jor-El nei suoi compiti.
  4. Il numero dell’isotopo, il 454, non è stato scelto a caso. E’ un riferimento a The Adventures Of Superman #454 del 1989, numero in cui Superman comincia il suo esilio nello spazio dopo la morte di Supergirl nell’evento Crisi Sulle Terre Infinite. Approda su Warworld e incontra Mongul che lo cattura e lo costringe a battersi come gladiatore in brutali combattimenti.


Easter Eggs in Invasion! (1)


  1. Il titolo si riferisce all’omonimo Invasion!, crossover fumettistico di tre numeri (più altri tie-in) pubblicato nel 1988-1989 dalla DC Comics, in cui collimarono le trame della maggior parte delle serie DC dell’epoca. La trama vedeva i Dominatori, razza fredda e calcolatrice, costituire un’alleanza aliena per invadere la Terra ed eliminare la minaccia rappresentata dagli imprevedibili “metaumani”; in realtà i Dominatori volevano sfruttare questa guerra per poter costituire una propria armata di metaumani ma quest’obiettivo venne tenuto segreto al resto dell’Alleanza e alle loro stesse caste minori. Il Crossover The CW ha ripreso piuttosto fedelmente questa idea.
  2. Enough to give Ridley Scott nightmares” dice Barry quando vede il primo Dominatore. Ovvia citazione a Ridley Scott, il creatore della saga cinematografica Alien. Ironia della sorte, poi, il principale villain di Arrow si chiama come uno dei suoi ultimi film: Prometheus. 
  3. L’uomo chiamato da Freccia Verde come Vigilante è uno degli attuali anti-eroi di Arrow. Se volete saperne di più consultate la recensione di “Vigilante“.
  4. Il luogo in cui gli eroi del Flarrow-verso si riuniscono è descritto come un laboratorio STAR in disuso. Ebbene, quel laboratorio è modellato sulle fattezze della Hall Of Justice, quartier generale dei Superamici nell’onomima serie animata. Successivamente fu inglobata nell’Universo DC come nuovo quartier generale della Justice League Of America. Fu originariamente disegnata basandosi sul design dell’Union Terminal building in Cincinnati, Ohio, prima una stazione ferroviaria ed ora museo. Dopo gli eventi di Crisi Infinita e One Year Later, la Sala della Giustizia fu introdotta nella continuity della DC Comics in Justice League Of America #7 del 2007. 
  5. Ufficialmente sappiamo che la Terra in cui Kara vive è Terra-38, denominazione che ha un doppio significato: Supergirl non vive sulla stessa Terra degli altri personaggi per il semplice fatto che, prima, le sue avventure erano trasmesse dalla CBS, quindi quel “Terra-38” sarebbe un piccolo sfottimento al fatto che Supergirl avviene su “Terra-CBS”. Inoltre, nella descrizione delle 52 Terre del Multiverso DC, Terra-38 è la Terra in cui si svolge la miniserie Superman/Batman: Generazioni.
  6. More powerful than a locomotive” è una delle tante espressioni con cui si descriveva la forza di Superman.
  7. La morte del presidente è una citazione a Mars Attacks!.
  8. Avete notato che il nome della giornalista sull’articolo di giornale riguardo la scomparsa di Flash, nel 2024, è cambiato? Una volta Iris West-Allen, ora è Julie Greer. 
  9. Nel fumetti, i marchi sulla testa dei Dominatori indicavano l’appartenenza ad un tipo di casta sociale. Qui invece simboleggiano il controllo mentale, potere che nel fumetto non possiedono.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Supergirl VS Cyborg Superman
  • Martian Manhunter VS Cyborg Superman
  • Invasione aliena simile a Mars Attacks!
  • Ripercussioni di Flashpoint ancora vivide
  • Dialoghi da mentore di Oliver Queen
  • Interazione tra personaggi
  • By the way, I’m not gonna call you Supergirl. […] Skirt.
  • Scontro Flash feat. Green Arrow VS Legends feat. Supergirl
  • Realizzazione scenica e CGI ben fatte in “Invasion!”
  • “Medusa” decisamente inutile
  • Dal pilota di Supergirl non è cambiato poi tanto. Odiamo avere ragione (spoiler: non è vero)
  • CGI di “Medusa” davvero inguardabile
  • Supergirl per ora non ha motivo di essere in questo crossover
  • Diggle incazzato con Barry: seriously?
Si può fare solo un commento finale: “Best. Team-up. Ever!“.
Ah si, doverosamente dobbiamo aggiungere che continuiamo caldamente a sconsigliare la visione di Supergirl a chiunque. Il Bless Them All è solo merito di The Flash, “Medusa” non fa parte di questo crossover.
The Darkest Place 2×07 2.61 milioni – 0.9 rating
Medusa 2×08 3.53 milioni – 1.1 rating

Killer Frost 3×07 2.94 milioni – 1.1 rating
Invasion 3×08 4.15 milioni – 1.5 rating


4 Comments

  1. Se invece seguiste Supergirl vi rendereste conto che è un telefilm molto carino e coerente con quello che si prefissa di essere.
    Diciamo che più che amare di avere ragione, amate giudicare senza conoscere.

  2. Lieti di dissentire: questa recensione è stata scritta a 4 mani appositamente per permettere il punto di vista di qualcuno che Supergirl continua a vederlo e che lo segue anche nella versione cartacea.
    Ad ogni modo è innegabile che la puntata dedicata a Supergirl sia stata inserita nel crossover solo per pubblicità perchè solo gli ultimi 30 secondi sono effettivamente riferibili ad Invasion

  3. Beh, per un appassionato di fumetti magari può anche non essere esattamente una fedele riproduzione, ma ha una trama lineare e coerente, e soprattutto non vuole prendersi sul serio. Arrow e Flash hanno fatto danni ben peggiori ultimamente.
    Ognuno ha le proprie opinioni, sia chiaro, ma due puntate sono poche per giudicare una cosa nel suo complesso, tutto qui 😉

    In ogni caso, su Wikipedia dicono che il vero crossover riguardi solo Flash, Arrow e Legends. Supergirl ha una vita a sé stante, crossover a parte.

  4. Comunque, Supergirl non ha fatto parte del crossover non per pubblicità, ma perché inizialmente lo stesso era stato pensato solo per le altre 3 serie, se fosse stato rinnovato per la cbs, non avrebbero potuto includerla per questione di diritti televisivi.

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