Son Of Zorn 1×09 – The War On GrafelnikTEMPO DI LETTURA 3 min

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Happy Grafelnik! I’m Vengeful Vic. I bring tidings of joylessness and revenge.
Don’t freak out, guys. It’s just me, Zorn.

Nella serialità televisiva, ogni volta che si sono introdotti personaggi o location alternative e stravaganti si è anche creata una speciale festività corrispondente, in modo da mettere in contrapposizione le due realtà. La più immediata e facile da usare come paragone è il Chrismukkah di The O.C. in cui si fondevano il Natale cristiano con l’Hanukkah ebraico, dando vita al Chrismukkah della famiglia Cohen. In Son Of Zorn, ed in particolare a Zephyria, si festeggia il Grafelnik, una festività basata sulla vendetta e che è ovviamente ed ironicamente in contrapposizione con l’ideale del Natale. Nonostante l’idea del Grafelnik sia buona e magari maggiormente fruibile in una seconda stagione, il Grafelnik non è il Chrismukkah, purtroppo.

Craig: What is Grafelnik?
Zorn: Well, as legend has it, a long time ago, Lord Grafelnik was trying to reconnect with his daughter. But she wanted to study in Europe, where she caught the eye of some dangerous types and ended up getting kidnapped. The only person who could get her back was Lord Grafelnik himself.
Alangulon: Hey, that sounds like the movie Taken.
Zorn: No, I’m sure whatever that is, it’s totally different. You see, Lord Grafelnik had a very specific set of skills. And he used those skills to get revenge while killing, like, everyone and rescuing his precious daughter.

“The War On Grafelnik” non è l’episodio speciale e soddisfacente che si potrebbe aspettare, si sorride ma non si ride mai veramente e questo è solo uno dei problemi principali. Quello che non funziona veramente riguarda l’impostazione di una puntata che, banalmente, si riduce al semplice scontro di visione tra madre (Christmas) e padre (Grafelnik) in cui il terzo incomodo (Alangulon) gode. Come genitori divorziati che indegnamente cercano di spartirsi le attenzioni di un figlio, così Zorn e Edie fanno di tutto per guadagnare le attenzioni di Alangulon che cerca invece solo di appropriarsi il più possibile dei benefici di questa situazione. È chiaro che non ci si dovrebbe aspettare moltissimo da una comedy in cui il plot iniziale è proprio dettato dal difficile scontro di mondi e culture tra Zorn e quello di Edie e loro figlio, però “The War On Grafelnik” poteva e doveva essere sfruttata meglio, se non altro non riducendo tutto ad una situazione vista e rivista in ogni commedia natalizia americana.
Se si va semplicemente a recuperare la scorsa puntata si capiscono subito le potenzialità della comedy e quanto qui si siano totalmente vaporizzate: il Grafelnik in quanto celebrazione della vendetta andava e andrebbe riproposta in una chiave più iconica e non semplicemente come alternativa al Natale. Son Of Zorn può creare molto più di quanto visto, proprio grazie ai suoi connotati cartooneschi che però sembrano più accontentarsi di giocare visivamente con lo spettatore piuttosto che dare un valore aggiunto alla serie. Il lieto fine è poi comunque d’obbligo e non si può neanche discutere più di tanto essendo anche una puntata natalizia, eppure si è visto di meglio e soprattutto ci si poteva aspettare di meglio, viste le premesse.
Fortunatamente Craig che ha paura di Babbo Natale è una nota positiva che non verrà dimenticata nel breve periodo.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Grafelnik
  • Craig e la sua fobia per Babbo Natale
  • Il Grafelnik poteva essere esplorato meglio
  • Banale lo scontro per avere le attenzioni di Alangulon
L’invenzione del Grafelnik è tanto interessante quanto mal sfruttata e questo è il problema principale dell’episodio. Con delle basi di partenza di questo livello, ridursi ad un mero scontro tra festività è pressoché deprimente.
Return Of The Drinking Buddy 1×08 3.16 milioni – 1.3 rating
The War On Grafelnik 1×09 2.88 milioni – 1.2 rating

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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