Doubt 1×01 – PilotTEMPO DI LETTURA 4 min

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L’indimenticata Izzie Stevens di Grey’s Anatomy torna dopo il flop di State Of Affairs in una nuova veste, quella del brillante avvocato newyorkese Sadie Ellis.
Al timone del legal-drama di CBS troviamo Thony Phelan e Joan Rater (entrambi hanno lavorato al già citato Grey’s Anatomy e Madame Secretary) e la trama si concentra sul Dottor William Brennan (Steven Pasquale), accusato di omicidio ventiquattro anni prima, il cui caso viene riaperto dopo le dichiarazioni di un nuovo testimone.
Questo è sostanzialmente l’incipit della serie che in “Pilot” introduce i filoni narrativi che intende seguire: la difesa di Brennan è l’occasione per raccontare l’attrazione sentimentale che durante la gestione del caso nasce tra Sadie e il dottore; nel cast figura Laverne Cox (Orange Is The New Black) che qui interpreta la collega della Ellis, l’avvocato transgender Cameron Wirth la quale si sente un gradino al di sotto dell’ amica e vuole a tutti i costi dimostrare di essere brava quanto lei nel suo lavoro; a fine episodio scopriamo che la madre di Sadie è in carcere da molti anni a causa dell’omicidio di un poliziotto e la donna vuole farla uscire ad ogni costo.
Insomma, tanta carne al fuoco fin dal primo minuto della puntata, ma che cosa ha veramente funzionato e cosa invece no?
A favore c’è sicuramente il ritmo, incalzante ed interessante che per un prodotto di questo tipo è molto importante; anche i casi presentati solleticano l’attenzione dello spettatore, soprattutto perché si capisce che, oltre alla risoluzione o meno di essi, questi significano qualcosa di più per gli avvocati che se la giocano sul piano professionale ed umano.
Sadie è combattuta nel provare sentimenti particolari nei confronti del suo assistito, così come l’impegno da parte di Cameron nel voler vincere la causa significa molto più di questo; interessante è quindi seguire le varie vicende e scoprirne i lati al di la dell’aula di tribunale.
Altro punto positivo è il cast che si rivela in gran parte azzeccato: la Heigl convince, così come la Cox. A loro si aggiungono il braccio destro della Ellis, Abert Cobb (Dulé Hill), il giovane neolaureato Nick (Kobi Libii) e il capo dello studio di avvocati, il folle Isaiah Roth (Elliott Gould). Ogni personaggio ha una caratteristica che lo identifica fin dal primo momento e una storia alle spalle anche se, trattandosi della prima puntata, le loro personalità non risultano di certo molto approfondite.
Quello che invece appare poco curato è il modo in cui gli archi narrativi vengono gestiti.
Sadie che appare come avvocatessa di grande successo e molto brava nel suo lavoro, nel giro di quaranta minuti, lascia da parte il suo raziocinio e bacia William, senza che lo spettatore percepisca veramente questa chimica, né tra i due personaggi, né tra i due attori. Quando un sentimento viene spiegato soltanto a parole e visivamente quest’attrazione fatale non viene colta, nonostante l’atto fisico che dovrebbe giustificarla, c’è qualcosa che non funziona. Diventa complicato giustificare questo atto che mette a rischio la carriera della Ellis per qualcosa che non sembra essere così potente.
Nel caso di Cameron invece, si capisce la sua voglia di essere brava e riconosciuta nel lavoro ma, anche qui, subito risolve al meglio un caso spinoso, senza che ci siano grandi difficoltà al suo successo.
E’ probabile che con il procedere degli episodi le caratteristiche di ogni protagonista vengano approfondite di più senza restare in superficie e, di conseguenza, le loro storie avranno delle risoluzioni che giustifichino la dicitura drama di cui la serie si fregia.
Per il momento “Pilot” è un episodio che rivela le sue carte e che funziona abbastanza bene, soprattutto non annoia e attira lo spettatore, funzione principale per la prima puntata di una nuova serie.
Qualche difetto esiste ma ci sono margini di miglioramento che però dovranno rivelarsi in fretta, data la vastità di legal-drama presenti nel mercato televisivo seriale.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Il cast ben scelto
  • La coppia di avvocati Sadie – Albert
  • Il ritmo incalzante della puntata
  • Poca chimica tra la protagonista e Brennan
  • Facilità con cui si risolvono alcuni archi narrativi
Una nuova occasione per Katherine Heigl per dimostrare le sue doti recitative, per gli sceneggiatori di raccontare una storia forse già vista ma comunque interessante, usando la bravura del cast a disposizione. Doubt inizia salvando bene la sua partita ma per affermarsi dovrà fare di più.

Pilot 1×01 5.31 milioni – 0.8 rating

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Filosofa a tempo perso ed educatrice in tempo utile, Rina gironzola con la sua bicicletta tra le viuzze di una cittadina nebbiosa; esperta conoscitrice del lato misterioso dell’animo seriale, non disdegna quello più trash: da Twin Peaks a Gilmore Girls, da Game of Thrones a True Blood, passando per Sherlock e il Dottore. Si mormora non possa fare a meno del cioccolato, della sua raccolta di cd, di tutti i romanzi di Jane Austen e di parecchi film. Ironica, pungente e romanticamente pignola, è inglese nell’animo.

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