Inside No. 9 3×03 – The Riddle Of The SphinxTEMPO DI LETTURA 3 min

in Recensioni by

“Chi, pur avendo una sola voce, si trasforma in quadrupede, bipede e tripede?”


Dopo il titubante secondo episodio, Inside No. 9 sembra acquistare più sicurezza e più decisione nello svolgere il costrutto della storia. Per quanto l’episodio sia una continua mossa Kansas City di cui si fatica a trovare la conclusione, la storia resiste ad ogni singolo scossone regalando al proprio spettatore una puntata finalmente degna di Shearsmith&Pemberton.
La Sfinge che pone il proprio (anche se sarebbe meglio mettere al plurale) indovinello è un professore di Cambridge che si occupa della composizione del cruciverba, inserto nel giornalino universitario.
La puntata si compone di vari livelli ai quali si approda con il passare del tempo. E’ una costruzione simile ad una bambola Matrioska il cui contenuto è celato fino all’ultimo momento: nell’episodio, l’ultimo stadio è rappresentato dalla comparsa in scena dello stesso Shearsmith.

“Here. I haven’t seasoned it, I didn’t want to take away from the… natural flavour.”

La ricerca delle soluzioni da inserire all’interno dello schema del cruciverba scandisce il passare dei minuti durante la visione e permette allo spettatore di essere conscio, relativamente, di quanto manchi al fatidico atto finale. Questo atto finale ricalca a suo modo quello già palesatosi in una vecchia puntata (“Tom And Gerri”), dove le supposizioni finali, mentre si cerca di anticipare ciò che sta per accadere, risultano fallaci in maniera totale per l’erronea lettura delle informazioni iniziali – sviluppatesi anche durante la visione – che vengono fornite.
La puntata ricrea a suo modo il mito dell’enigma della sfinge, da qui il titolo: pare infatti che questa creatura mitologica, dopo aver ricevuto una risposta errata al suo indovinello, strangolasse o divorasse l’incauta persona che le si parava davanti. Entrambe le situazioni vengono rappresentate nel finale (una figurativamente), ma è anche da annotare che così come la Sfinge si suicidò dopo che Edipo la sconfisse, così la Sfinge della puntata pone fine alla propria vita nel finale di puntata. Emotivamente distrutta da ciò che ha appena compiuto.
Lo spettatore, colpito da questa altalena emotiva e dai continui colpi di scena, non può che rimanere scosso dall’impatto della storia.

“Never show a gun in Act One if you’re not going to fire it by Act Five.”

Se dello scorso episodio si era fatto notare lo scadente utilizzo del colpo di scena che risultava telefonato e prevedibile, l’episodio di questa settimana non può che apparire diametralmente opposto, forte dell’utilizzo della meccanica di un semplice cruciverba per orchestrare un ricambio di ruoli (preda-predatore) a metà puntata circa.
C’è però da sottolineare che per quanto la costruzione a livelli regga la struttura della storia, il dover ricorrere ad un terzo personaggio – introducendolo ad episodio ormai in conclusione – è un piccolo neo dell’episodio. Sarebbe stato qualitativamente migliore se i due personaggi di scena fossero stati in grado di sbrogliare la matassa ed i relativi colpi di scena senza aiuto esterno. Ma si tratta questo, come detto, di un particolare minimo.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Colpi di scena a ripetizione, ma non quelli di How To Get Away With Murder
  • Finale di puntata
  • Inside joke della pistola che viene mostrata effettivamente nel primo atto, per poi essere utilizzata solo nel finale
  • La scena di Nina che cerca di lasciare l’ufficio (e se il bluff non avesse retto?)
Inside No. 9 ritorna ai vecchi fasti. Non resta che mettersi comodi in poltrona e aspettare il prossimo appuntamento, magari cercando di evitare la settimana enigmistica.
Non si sa mai.

The Bill 3×02 1.47 milioni – ND rating
The Riddle of the Sphinx 3×03 1.37 milioni – ND rating
Tags:

Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L’Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal. Di età imprecisata ma di stupidità conclamata, affetto dalla Sindrome di Cotard, osservatore ossessivo di serie tv, film e lettore appassionato di libri e manga. Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell’umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di Recenserie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L’unico uomo con la licenza polemica.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from Recensioni

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: