Once Upon A Time 6×13 – Ill-Boding PatternsTEMPO DI LETTURA 3 min

in Recensioni by

In questo tredicesimo episodio del fantasy-drama targato ABC, abbiamo essenzialmente due trame: quella orizzontale, ambientata nel presente di Storybrooke e caratterizzata dalla sete di vendetta di Gideon, che vuole a tutti i costi diventare il nuovo Savior per sconfiggere la malvagia Black Fairy, e quella verticale, manifestata attraverso i flashbacks di Rumple e Baelfire durante la Guerra degli Orchi.
Solo per questo preambolo dovremmo ritenerci più che soddisfatti, dato che gli autori di Once Upon A Time ci hanno abituati a un calderone sobbollente di sotto-trame traballanti, la cui unica funzione era quella di incasinare la serie e rendere la visione degli episodi una tortura silenziosa per lo spettatore. Questa volta, quindi, le due storie principali si amalgamano in maniera fluida tra di loro, intervallandosi a vicenda, per costruire una puntata che viaggia sul binario della sufficienza e della coerenza narrativa (il che è una novità). Ci viene svelato qualche dettaglio in più sul rapporto padre/figlio di Rumple e Baelfire in un crescendo di avvenimenti che testimoniano quanto qualunque persona, anche la più insospettabile, possa cedere al lato oscuro per qualsiasi motivo. “Il fine giustifica i mezzi” è sempre stata, infatti, una massima importantissima all’interno di Once Upon A Time, che basa i propri pilastri sulla dicotomia dell’animo umano, sul libero arbitrio e sul concetto di “the greater good” così tanto caro anche a J.K. Rowling, ovvero l’attuare delle azioni negative per un fine ultimo positivo.
Simmetricamente il rapporto Rumple/Baelfire si può riscontrare anche in quello tra Gold e Gideon nel presente, ma questa volta a parti invertite: se nel passato il personaggio interpretato da Robert Carlyle non era riuscito a impedire che il figlio macchiasse il suo cuore con il seme dell’oscurità, ora Mr. Gold decide di sacrificarsi per non intaccare ancora di più l’anima del suo secondogenito. La storyline si conclude momentaneamente con un abbraccio tra i Rumbelle, che sa tanto di strizzata d’occhio alle fangirls.
Come già detto all’inizio di questa recensione, le due trame portanti avanzano su binari paralleli e, per fortuna, non si scontrano con inutili personaggini di seconda o terza categoria; anzi, addirittura Josh Dallas, Ginnifer Goodwin e Jared S. Gilmore vengono solo accreditati nei titoli iniziali, ma non compaiono affatto all’interno dell’episodio. Naturalmente questo show non si chiamerebbe Once Upon A Time se non annoverasse tra i propri assi nelle maniche scenette trash come il discorso/confessione tra Archie e Hook davanti ad un bicchiere di Captain Morgan, o la momentanea alleanza tra Zelena e il finto Robin Hood.
Lo strafalcione più grosso, però, gli autori lo commettono proprio negli ultimi minuti finali della puntata, aggiudicandosi ancora un volta il premio per peggior colpo di scena sulla faccia della Terra. Kitsis & Horowitz proprio non riescono a fare a meno di riproporre la solita sbobba e sfidiamo chiunque ad apprezzare questa scelta narrativa. Brace yourself! The Evil Queen is coming… again!

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Episodio incentrato su poche trame: quella orizzontale ambientata nel presente e quella verticale esplicitata tramite flashbacks
  • Sotto-trame solo accennate, che non rubano troppo minutaggio alla storyline principale
  • Finale di episodio che non rende giustizia
  • No more Evil Queen, please!
Un episodio che tutto sommato avrebbe potuto raggiungere la sufficienza, seppur stiracchiata, ma che frena bruscamente sul finale, assumendo i soliti toni di un patetico fantasy-drama che non ha più nulla da offrire e continua a riproporre la solita minestra riscaldata. 
Murder Most Foul 6×12 3.06 milioni – 0.9 rating
Ill-Boding Patterns 6×13 ND milioni – ND rating

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Ultimissime

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: