Friends From College 1×02 – Connecticut HouseTEMPO DI LETTURA 4 min

in Recensioni by

Netflix non ne sbaglia una ma stavolta con questa “comedy”, si può dire abbia un po’ cannato il tiro. Come visto anche nel pilot, questa serie non si può classificare proprio come comedy e gli autori in fase di scrittura non hanno dedicato lo stesso spazio e la stessa importanza a tutti i personaggi primari. Questo secondo episodio cerca di migliorare rispetto al precedente, dando spazio agli altri personaggi ma si concentra sempre troppo sulla relazione extraconiugale tra Ethan e Sam.
Nella puntata Lisa inizia il suo nuovo lavoro e scopre ben presto che l’ansia, il senso di colpa e l’inadeguatezza che hanno preceduto il suo arrivo in ufficio erano giustificati: i suoi colleghi sono anche peggio di quello che si aspettava, essendo essenzialmente un branco di americani medi intenti a fare scherzi telefonici ai collaboratori come dei dodiceni. Lisa cerca conforto nelle parole e nella presenza del marito ma ovviamente Ethan è impegnato altrove (con Sam) e Lisa esce con l’amico Nick. Cobie Smulders è sempre eccellente nelle sue interpretazioni e le sue capacità nella commedia non si discutono ma purtroppo il personaggio di Lisa, neanche in questa puntata, riesce a decollare o ad essere esplorato, come non viene approfondito Nick, che fa solamente da spalla. Inoltre il personaggio di Nick (Nat Faxon) non sembra avere, da quello che si è visto finora, molto potenziale narrativo e complessità.
Buona parte dell’episodio è dedicata ad Ethan e Sam (Keegan-Michael Key e Annie Parisse) e al loro confrontarsi sul destino della loro storia. Pur essendo decisi a smettere di frequentarsi non riescono a farlo e la cosa dev’essere anche particolarmente difficile dal momento che la loro relazione va avanti dai tempi del college! I due protagonisti hanno numerosi dialoghi e siparietti anche molto divertenti, come quello della multa per atti osceni in luogo pubblico (e altri meno, come le scene dedicate alla morte e allo scambio del coniglio di Marianne, un topos narrativo utilizzato decine di volte in decine di telefilm), ma non arrivano mai ad analizzare in modo consono la loro relazione. Si continuano a chiedere perché vada avanti da così tanto ma non provano a cercare risposte. È anche vero che questo è solo al secondo episodio e le cose hanno ancora tutto il tempo di evolvere.
Nonostante sia stato dedicato maggior spazio a Marianne e alla sua eccentricità (recita in una versione a generi inversi di “Un Tram Chiamato Desiderio”, è legatissima al suo coniglio Anastasia), non ci si occupa molto di far conoscere meglio il character o di farlo interagire maggiormente con gli amici. Inoltre l’interpretazione di Jae Suh Park risulta essere per ora la meno convincente del cast, soprattutto per un certo tipo di caratterizzazione stereotipata che le è stata attribuita.
Il problema della serie continua a rimanere il suo voler essere una comedy ma con la volontà di inserire elementi più seri e di drama, di essere psicologicamente più introspettivo. Nel voler fare entrambe le cose, i creatori non riescono a raggiungere un risultato pienamente soddisfacente, non riuscendo a rendere convincente in particolare la scrittura e il non approfondimento dei personaggi, che si spera nelle (poche) puntate che seguiranno potranno essere meglio gestiti, magari sviluppandoli nel modo giusto, riuscendo così a creare empatia col pubblico, cosa dalla quale si è ancora lontani. I creatori riescono nell’intento di mostrare le difficoltà della vita adulta in cui si fatica a convivere con animi ancora troppo legati a un passato spensierato e senza responsabilità, senza però riuscire ad essere coinvolgenti in pieno.
Altra pecca del telefilm è il non saper ancora presentare il gruppo di amici appunto come un gruppo, con interazioni interessanti tra tutti, ma si riesce soltanto a portare avanti la narrazione occupandosi di due/tre membri alla volta.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Le scene sul nuovo lavoro di Lisa
  • La scena della multa
  • Troppo spazio a Ethan e Sam
  • Storia del coniglio

 

“Connecticut House” è un episodio migliore del pilot ma la serie fa ancora fatica ad ingranare, a far scoprire i protagonisti al pubblico e a farli familiarizzare con esso. Si riservano aspettative per le prossime puntate, visto che gli episodi totali non sono molti.

 

Welcome To New York 1×01 ND milioni – ND rating
Connecticut House 1×02 ND milioni – ND rating

 

 

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from Recensioni

error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: