Friends From College 1×03 – All-NighterTEMPO DI LETTURA 2 min

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La schizofrenia sembra essere insita nel DNA di Friends From College e sorprende perchè sconquassa, puntata dopo puntata, l’idea che si ha dello show. E non è poi questo gran complimento perchè, invece che solidificare la sua trama e tridimensionalizzare i suoi personaggi, la serie continua a spaziare cambiando approccio in ogni episodio. “Welcome To New York” aveva pochissimi elementi comici e presentava una situazione un po’ difficile a causa dell’intreccio amoroso farcito di tradimento tra amici del college; “Connecticut House“, pur premendo l’acceleratore sul lato (tragi)comico degli eventi, manteneva un certo focus su Lisa-Ethan-Samantha facendone il perno della narrazione; “All-Nighter” invece se ne frega altamente del rapporto fedifrago, così come non aggiunge alcun dettaglio in più ai personaggi principali che ormai si possono definire come secondari (Nick e Marianne in primis), e punta totalmente sullo humor facile, ma mai efficace, a base di droghe e comparse strane. Risultato: Friends From College non convince appieno.
 
Ethan: I wrote “vagina” seven times.
 
Se si guarda il pilot e lo si compara con questo episodio sembra di assistere a due serie completamente diverse, il che è male. Non sono passati anni e nemmeno un numero di puntate sufficienti a far cambiare tenore alla serie, eppure il gap è enorme, incomprensibile e straniante per lo spettatore che ormai si può tranquillamente considerare confuso.
Non è che “All-Nighter” sia un brutto episodio ma sono 30 minuti di scene fuori luogo che non apportano alcun valore aggiunto allo show che, al contrario, necessiterebbe moltissimo di una caratterizzazione più approfondita. In 1 ora e 30, normalmente il tempo medio di un film, si riesce a presentare una storia, introdurre personaggi, farli apprezzare/odiare al pubblico ed infine concludere la trama. Il trio “Welcome To New York” – “Connecticut House” – “All-Nighter” riesce solo a fare metà di quanto dovrebbe e lo fa pure non benissimo, tanto da creare diverse riserve circa l’esistenza di alcuni degli amici del college, nello specifico i già sopracitati Nick e Marianne con l’aggiunta di Max.
“All-Nighter” da un lato amplifica la presenza di Max ma dall’altro lo mantiene in quella statica bidimensionalità che non permette a Fred Savage di lavorare sul personaggio tenendolo relegato al ruolo di supporter character di Ethan. Al contempo Nick e Marianne rimangono tratteggiati con la stessa cura con cui un pittore col Parkinson può disegnare un ritratto, quasi oppressi da questa superficialità ingiustificata e fin troppo vuota: averli o non averli nello show sarebbe lo stesso. E lo stesso si potrebbe dire dello show stesso…

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Alcuni momenti divertenti
  • Totale assenza di voler costruire qualcosa
  • Personaggi e situazioni stereotipate
  • Supporter character inutili

 

Cosa si sta guardando? È una domanda che ci si sta giustamente domandando e a cui sfortunatamente non c’è una risposta.

 

Connecticut House 1×02 ND milioni – ND rating
All-Nighter 1×03 ND milioni – ND rating

 

 

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un’età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del “Progetto Recenserie”. E’ un burbero dal cuore d’oro che gira per l’etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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