Friends From College 1×06 – Second WeddingTEMPO DI LETTURA 4 min

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Quando si usa l’espressione “né carne né pesce” non si vuole per forza far riferimento a qualcosa di estremamente negativo. La frittata non è né carne né pesce e rappresenta una dignitosissima pietanza utile a garantire anche un pasto veloce ma sostanzioso. Ma alzi la mano chi inizia a sbavare pensando alla frittata.
Caratteristica della frittata – né carne, né pesce – è quella di poterla arricchire con ingredienti misti: zucchine, funghi, pasta avanzata.
“Second Wedding” è la pasta avanzata all’interno della frittata. E’ un episodio che fa sorridere – non ridere – che contiene al suo interno riprese di stilemi tipici del dramma cinematografico e della commedia in salsa demenziale. Mischiati tra di loro. Un episodio che certi momenti porta lo spettatore ad assaporare il giusto mix di ingredienti, altri momenti a rendersi conto che i 33 minuti trascorsi avrebbero potuto prendere numerose vie differenti, approfondire diversi aspetti solo accennati, arrivando ad una conclusione che sa tanto di occasione sprecata.
Questa sesta puntata volge lo sguardo in numerose direzioni: la tresca tra Sam e Ethan, l’amicizia tra Lisa e Nick, la coppia tra Marianne e Tag (personaggio spuntato dal nulla), la nuova solitudine di Max, Party Dog.
Il primo elemento tra quelli elencati dovrebbe essere la colonna portante della stagione intera, il filo conduttore di episodi che hanno tutte le caratteristiche di molti dramedy targati Netflix, come Master Of None o Flaked (finali anticlimatici, ambientazioni e linguaggi narrativi ogni volta differenti, utili a esplorare diverse angolazioni dei personaggi, clima apparentemente leggero, senza nascondere più o meno sottili strati di tristezza e amarezza, con una visione assolutamente nichilista della quotidianità). Sam e Ethan sembravano, solo lo scorso episodio, aver raggiunto uno stato di reciproca distanza, con la scena di Sam abbandonata nella stanza d’albergo e Ethan accoccolato con la moglie. Sembravano, appunto. Proprio il lato “comedy” di Friends From College spinge ogni episodio a ripresentare lo status quo di partenza, almeno per quanto riguarda la trama orizzontale, spingendo così lo spettatore, mano a mano che gli episodi avanzano, ad aspettarsi che la bomba del matrimonio Ethan/Lisa esploda. Ecco quindi il né carne né pesce dell’affair protagonista. Ethan fa il buffone durante quasi tutto l’episodio, risultando come un mix tra Eddie Murphy (per le mimiche facciali) e Ben Stiller, per la conseguenza antieroica di tutte le sue azioni, culmine la distruzione del cubo decorativo e della torta. Inutile dire come questa caratterizzazione, presa a sé stante, possa far ridere gli amanti delle smorfie ma risulti totalmente fuori contesto nella tipologia di trama che si è andata a tessere. Una trama che mette in scena tradimenti e crudeli bugie.
Indubbiamente, però, a Sam e Ethan è affidata anche la sequenza madre dell’intera puntata. Lo spettatore è portato a tenere il fiato sospeso durante tutta la discussione al di fuori del locale, alternata dalle immagini di Lisa che esce a fumare. Se il dialogo successivo tra Lisa e Sam dovesse essere un’anticamera del sospetto che Lisa inizia a provare, si rischia di incorrere in un anticlimax al pari di quello di Masters Of Sex dove – SPOILER – gli spettatori aspettavano da sempre che la moglie del protagonista scoprisse del tradimento del marito, salvo arrivare ad un punto dove lei stessa afferma di averlo sempre saputo.
Nella frittata di pasta che è “Second Wedding” vi sono però anche momenti in cui si distingue perfettamente l’elemento comedy. Il discorso di Max, totalmente nonsense, inizialmente imbarazzante, da applausi scroscianti poi, costituisce uno dei momenti più riusciti dove la “follia” di un personaggio viene motivata da elementi di trama orizzontale (l’abbandono di Felix del precedente episodio). Al contrario, la storia tra Marianne e Tag conferma solo l’approssimazione della caratterizzazione del personaggio di lei, con una burrascosa e assurda conclusione, utile esclusivamente a chiudere l’episodio con un punto esclamativo sulla panoramica effettuata su matrimoni e relazioni umane.
Il personaggio di Party Dog rappresenta tutta la confusione che lo spettatore può provare durante la visione della serie: riesce a essere elemento scatenante di gelosia, linea comica, villain.
Il personaggio di Nick avrà una qualche utilità, oltre quella di non creare un gruppo di amici di numero dispari?

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Momento di suspense quando Lisa esce a fumare
  • Cobie Smulders e la sua interpretazione, soprattutto nel freddissimo dialogo con Sam
  • Monologo di Max
  • Conferma di trovarsi di fronte ad una particolare commistione di generi in cui il cinepanettone incontra Woody Allen
  • Contesto drammatico e carica eccessivamente demenziale del personaggio di Ethan
  • Marianne e Tag

 

“Second Wedding” è un episodio che poteva avere tanti sbocchi interessanti. Un intero episodio basato, per esempio, sugli scambi di posto dovuti alla non conferma di Marianne e Tag al matrimonio, con conseguenti dinamiche, avrebbe garantito un bless. Oppure un episodio monografico su Max e sulla sua rottura. O – perché no? – il dramma totale dovuto alla scoperta del tradimento di Ethan. Tutte strade accennate e abbandonate, nella costruzione di un episodio che tutto sommato si lascia guardare. Senza essere né carne né pesce.

 

Party Bus 1×05 ND milioni – ND rating
Second Wedding 1×06 ND milioni – ND rating

 

 

Approda in RecenSerie nel tardo 2013 per giustificare la visione di uno spropositato numero di (inutili) serie iniziate a seguire senza criterio. Alla fine il motivo per cui recensisce è solo una sorta di mania del controllo. Continua a chiedersi se quando avrà una famiglia continuerà a occuparsi di questa pratica. Continua a chiedersi se avrà mai una famiglia occupandosi di questa pratica. Gli piace Doctor Who.

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