Suits 7×07 – Full DisclosureTEMPO DI LETTURA 4 min

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Come ogni stagione di Suits che si rispetti, anche quest’anno la serie si è presentata con l’immancabile puntata caratterizzata dai flashback.
Protagonisti di questo salto nel passato il vecchio studio Pearson Hardman, che regala una diretta ed indiretta spiegazione al “famoso segreto” di Alex con il quale si era chiuso lo scorso episodio.
Proprio in “Home To Roost” si era accennato a come l’insistente protagonismo dato ad Alex Williams in questa prima parte di stagione, sembrasse del tutto esagerato. Il nuovo personaggio interpretato da Dulé Hill, unitosi allo studio da pochi episodi, ha ben presto svoltato le dinamiche non solo della Pearson Specter Litt, ma della serie stessa; ciò che più stravolge della corrente storyline non è neanche poi tanto la centralità di Alex, quanto il suo ritrovarsi, a suo discapito, nel bel mezzo delle dinamiche tra Harvey e Mike. Eppure gli autori avrebbero dovuto trarre una lezione importante dalla ormai lontana quarta stagione: dividere il duo protagonista non è il modo migliore per dare una nuova impronta alla serie. L’animosità e questa nuova ed assurda mancanza di fiducia dimostrata da Harvey e Mike in questi ultimi episodi non ha portato nuove dinamiche alla stagione, anzi, non ha fatto altro che appesantire la serie, perdendo quel brio che da sempre la contraddistingue. E alla fine, interessa poco che Alex si ritrovi incastrato in un complotto più grande di lui o che gli autori continuino a far saltare fuori vecchie conoscenze in maniera del tutto random, se per assistere a tutto questo si è costretti a veder snaturare l’intero show.
Ma di certo non si può incolpare solo il nuovo personaggio della piega poco entusiasmante dimostrata da questi episodi: gli stessi Harvey e Mike, ma anche Donna e Louis, tutti alle prese con nuovi ruoli, si sono dimostrati spesso e volentieri incapaci di muoversi in maniera coerente, rendendo la fase di ambientamento che avrebbe dovuto essere di passaggio, tediosa e, dopo sette episodi, non ancora superata.
Fortunatamente però, il cambio di marcia arriva nel finale di episodio, quando “Full Disclosure” regala una possibile svolta per le puntate a venire. Il segreto di Alex potrebbe risultare finalmente utile se questo porterà l’intero studio a lavorare di nuovo insieme per risolvere la situazione, facendo così riemergere il vero spirito della serie.
Questo settimo episodio però, come si accennava, è stato caratterizzato anche dai flashback che hanno regalato tra le altre cose un’ennesima visione al rapporto agli albori tra Jessica ed Harvey, che si riscopre sempre più simile a quello creato più tardi tra Harvey e Mike (“He goes, I go” – “If the next person we promote to junior partner isn’t you, I’m leaving.”). 
Ma la puntata ha aperto anche una finestra importante su due punti fondamentali per altrettanti personaggi: Donna e Louis. Quanto visto per Mr. Litt è ciò che lascia il retrogusto più amaro: per quanto le scene di Rick Hoffman siano sempre da apprezzare, lascia decisamente senza parole scoprire che il percorso intrapreso da Louis, iniziato con le sedute dal dottor Lipschitz da ben sette anni, non abbia portato ancora a nessun cambiamento; dopo sette stagioni infatti, i comportamenti e gli errori di Louis appaiono sempre ancorati a quelli del passato e infastidisce parecchio vedere come non si permetta ancora a questo personaggio di fare un deciso e definitivo passo in avanti.
A chiudere il cerchio della puntata, infine, c’è Donna. Questa stagione si è presentata sin da subito come quella che darà una scossa (non si sa bene in quale direzione) al rapporto tra Harvey e la sua ex segretaria. Con Mr. Specter al momento impegnato in una noiosissima relazione con la dottoressa Agard, era giusto dare spazio anche alla vita personale di Donna al di fuori di Harvey. Da qui, come anticipato in una scorsa recensione, arriva sulla scena l’ex di turno, Mark Meadows, per ora mostrato solo attraverso i flashback, ma pronto a tornare per dare presto una nuova impronta alla storyline di Donna. E magari dare anche il via al valzer della gelosia.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • I flashback sempre ben accetti
  • Rick Hoffman sempre in grande spolvero
  • Finale con promessa di svolta
  • “Bend the knee” nuovo motto dell’estate
  • No Harvey/Mike no Suits
  • Louis: sette anni, sette stagioni e nessun passo in avanti
  • La storyline incentrata su Alex fa deragliare la serie
Una puntata che si riprende nei minuti finali con la promessa di regalare ben presto una svolta decisiva. Una svolta che si spera sia degna delle 100 candeline che Suits raggiungerà con il prossimo episodio.
Home To Roost 7×06 1.47 milioni – 0.4 rating
Full Disclosure 7×07 1.35 milioni – 0.3 rating

 

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Sulla soglia della trentina, laureata in Comunicazione, tra le sue passioni spiccano telefilm e libri. Ha un carattere allegro e socievole, ma nei momenti opportuni sa trasformarsi; questa sua versione di dottor Jekyll e mister Hyde tuttavia, non le impedisce di avere un’estrema sensibilità che la porta quasi sempre a tifare per lo sfigato di turno tra i personaggi cui si appassiona: per dirla alla Tyrion Lannister, ha un debole per “cripples, bastards and broken things”. Tra le sue prospettive future compare il tentativo di risoluzione di un dubbio alquanto amletico: recuperare o no Lost? Si accettano consigli.

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