Recenews – N°191TEMPO DI LETTURA 1 min

in Recenews by

 

Primo pilot, primo punto andato a segno. Dopo la messa in onda della series premiere, che ha raccolto più di 11 milioni di telespettatori, la prima scommessa di stagione della ABC intitolata The Good Doctor è stata vinta; il medical drama che vede Freddie Highmore nei panni di un promettente specializzando di medicina affetto da una particolare forma d’autismo ha ottenuto l’ordine per una stagione intera composta da 18 episodi.
Ad un mese dalla fine della sua prima stagione, il drama targato Freeform, The Bold Type, ottiene un doppio rinnovo con un ordine di una seconda e terza stagione di 10 episodi ciascuno. Il rinnovo, però, porta anche un cambio di showrunner: Amanda Lasher prenderà il posto dell’ideatrice Sarah Watson che lascia per divergenze creative. Arriva al termine anche la storia di Major Crimes, lo spin-off di The Closer targato TNT, chiuderà i battenti al termine della prossima sesta stagione.
Altro brutto colpo per i fan di NCIS. L’action drama della CBS si prepara a dire addio ad un altro dei suoi volti storici: Pauley Perrette, interprete sin dall’esordio della serie della specialista forense Abby Sciuto. Dopo aver salutato lo scorso anno il personaggio di Anthony DiNozzo in seguito all’addio dell’attore Michael Weatherly, NCIS perde dopo 15 stagioni un altro dei protagonisti simbolo dello show.
Due casting importanti per altrettante prossime serie: la star di Mad Men, Jon Hamm, sarà nella nuova serie targata Amzon, Good Omens. Lo show sarà basato sull’omonimo romanzo di Terry Pratchett e Neil Gaiman e sarà scritto proprio da quest’ultimo. Connie Britton, protagonista della 1° stagione di American Horror Story, si ritroverà a lavorare ancora con Ryan Murphy, nella nuova serie della FOX intitolata 9-1-1.
Tags:

Sulla soglia della trentina, laureata in Comunicazione, tra le sue passioni spiccano telefilm e libri. Ha un carattere allegro e socievole, ma nei momenti opportuni sa trasformarsi; questa sua versione di dottor Jekyll e mister Hyde tuttavia, non le impedisce di avere un’estrema sensibilità che la porta quasi sempre a tifare per lo sfigato di turno tra i personaggi cui si appassiona: per dirla alla Tyrion Lannister, ha un debole per “cripples, bastards and broken things”. Tra le sue prospettive future compare il tentativo di risoluzione di un dubbio alquanto amletico: recuperare o no Lost? Si accettano consigli.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Latest from Recenews

Recenews – N°200

  Le speculazioni si sprecavano ormai da tempo, la disponibilità degli attori,

Recenews – N°199

  Dove c’è un capolavoro Netflix, c’è un rinnovo scontato. A quasi
error: Nice try :) Abbiamo disabilitato il tasto destro e la copiatura per proteggere il frutto del nostro duro lavoro.
Go to Top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: